#EuropaLeague – Sassuolo-Athletic Bilbao 3-0, le dichiarazioni dei protagonisti

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Debutto storico con vittoria straordinaria per il Sassuolo in Europa League. L’11 di Eusebio Di Francesco batte 3-0 l’Athletic Bilbao al Mapei Stadium grazie ad una sontuosa prova di squadra e alle reti, tutte nella ripresa, di Lirola, Defrel e Politano.

Ecco le dichiarazioni raccolte nel post gara:

DI FRANCESCO (All. Sassuolo): “Noi puntiamo sul collettivo, non sul singolo. Se qualcuno si sente sicuro del posto, oggi ho voluto dimostrare che la partita deve essere preparata nel migliore dei modi da tutti per giocare. I ragazzi hanno preparato la gara come avrei voluto ed oggi mi son piaciuti perché li ho visti tenaci. Ci sono partite in cui non puoi pensare di dominare per novanta minuti, soprattutto contro una squadra come la loro. Noi venivamo da una batosta, ma abbiamo fatto un grande secondo tempo. Cosa ha detto ai calciatori durante l’intervallo? All’inizio c’era molta emozione. Ad esempio Lirola ha potenzialità offensive impressionanti, ma dietro deve migliorare, perdeva qualche giocata. Poi gli ho detto di accompagnare di più l’azione. Per il resto eravamo sporchi nel palleggio, ma siamo migliorati dopo. Defrel è ormai una prima punta…Ha fatto una grande fase difensiva ed è stato premiato dal gol. Gioca per i compagni, come devono fare tutti”.

LIROLA (Dif. Sassuolo) “E’ il debutto che ho sempre sognato. E’ stata un’emozione grandissima segnare e mettere in discesa la partita per la mia squadra. Mi sono lanciato in accelerazione e ci ho creduto fino alla fine. Si aspettava un Sassuolo così? Me ne avevano parlato bene, sono molto contento di giocare in una squadra così forte. In allenamento lavoriamo tantissimo per poi applicare in partita i meccanismi di gioco del nostro mister”.

MAGNANELLI (Cent. Sassuolo): “E’ una serata indimenticabile. Aspettavamo da tanto questo appuntamento e ce lo porteremo dietro con la speranza di continuare a stupire e divertirci. Abbiamo disputato una partita intelligente dopo la sconfitta di Torino, in cui eravamo passati da essere bravi a ‘presuntuosi': oggi ci siamo riscattati. Sui compagni di reparto? Ho sempre cercato di mettere la squadra avanti a tutto e se vedo i risultati della mia carriera, ne ho tratto benefici. Cerco di trasmettere ai giovani quella che è la mentalità del Sassuolo”.

VALVERDE (All. Athletic): “E’ stata una partita combattuta, nel primo tempo abbiamo controllato il gioco più dell’avversario, a anche nel secondo tempo stavamo facendo bene, ma non siamo riusciti ad essere pericolosi. Dopo il primo gol abbiamo cercato di reagire, ma abbiamo preso il secondo e poi il terzo. Questo risultato è molto negativo per noi, ci mancano ancora cinque partite ma è comunque un duro colpo per noi. Rinuciatari nel finale? No eravamo semplicemente stanchi, la seconda rete ci ha fatto molto male. Anche loro erano stanchi ma sono stati più bravi di noi. Aduriz in panchina? Perchè ho deciso così, io penso anche alle altre partite che abbiamo. Poi ho provato a inserirlo per avere più possibilità di far gol, ma non è andata così. Analogie tra la filosofia del Bilbao e quella del Sassuolo sugli stranieri? Io credo che il Sassuolo sia una buona squadra, indipendentemente dal fatto che abbia degli stranieri o meno. L’importante è creare un gruppo, i nostri giocatori si identificano molto con la nostra maglia, noi rimaniamo una squadra anche dopo una serata come questa. E’ una bruttissima sconfitta ma dobbiamo guardare le cose in prospettiva, siamo a zero punti, ma continueremo a lavorare per passare alla fase successiva. Per adesso però torniamo a pensare al campionato. Noi non siamo una squadra che si arrende. Se mi aspettavo un Sassuolo meno forte? No, me lo aspettavo così, ma se qualcuno mi avesse detto alla fine del primo tempo che avremmo perso 3-0 non ci avrei creduto, perchè stavamo dominando, ma questo è il calcio, se si domina ma non si concretizza non serve a nulla”.

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