Chievo-Lazio 1-1, le dichiarazioni dei protagonisti

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Dichiarazioni nel post-partita di Chievo-Lazio, gara valida per la 3° giornata del campionato di Serie A Tim.

INZAGHI (ALL. LAZIO):Faceva un grande caldo. Non abbiamo rischiato nel primo tempo, ma siamo stati disattenti sui calci piazzati: abbiamo preso gol e poi siamo stati bravi a rimontarla, con un po’ più di fortuna potevamo anche vincerla. Il campo del Chievo è un campo difficile, l’Inter qui ha perso la prima giornata. Ora dobbiamo preparare bene la partita col Pescara”. Su Keita il mister continua: “Ha fatto 40 minuti molto buoni, deve crescere ancora di più, ha qualità e può darci una grossa mano. Mentalmente sta molto bene, si sta impegnando in allenamento e noi dobbiamo aiutarlo a migliorarsi sempre di più. Perchè tendiamo ad andare più verso il centro? Quello dipende da i giocatori in campo. Keita, Felipe e Kishna preferiscono accentrarsi, Candreva l’anno scorso per esempio andava sul fondo. L’importante è che allarghiamo sempre bene il gioco. Di positivo di oggi prendo la reazione della squadra. Le palle inattive? Dobbiamo lavorarci e rivederle in settimana. Birsa è un giocatore bravo sulle punizioni, ma non è possibile che in 4 occasioni hanno preso la palla sempre loro“.

MARAN (ALL. CHIEVO VERONA):Floro Flores? Finalmente ha ripreso ad allenarsi con il resto dei compagni. Sta bene, ha ancora da lavorare molto, ma sarà tra i convocati. Siamo una squadra che per imporsi deve correre molto, vorrei vedere una bella reazione dopo il k.o. di Firenze. La temperatura non ci darà di certo una mano perché fa ancora un gran caldo, ma proveremo lo stesso a far la partita stando bene attenti a non sprecare troppo velocemente tutte le energie. Dovremo essere bravi a restare equilibrati. La scorsa stagione contro la Lazio giocammo una delle migliori sfide del torneo, mettendo in campo tanta aggressività e continuità. I ragazzi sanno che dovranno correre tantissimo, metterci tanta intensità ed essere squadra, altrimenti si rischia di essere una squadra normale e questo non possiamo permettercelo”.

Sulla formazione titolare: “Come l’anno scorso farò ruotare un po’ tutti anche perché tutti sono pronti per giocare. Se a volte capita di ripetere la stessa formazione per 2-3 gare di fila io non ci faccio neanche caso. Guardo il lavoro svolto in settimana e i problemi di ciascuno”.

Su De Guzman: “E’ una freccia in più al nostro arco. Può rivelarsi un’ulteriore soluzione anche se al momento gli manca un po’ la partita e deve crescere fisicamente. A prescindere da questo, io credo che ognuno abbia del potenziale da mettere a disposizione. Io devo essere bravo ad individuare chi in questo momento può dare più di un altro”.

Se firmerebbe per il pareggio: “Faccio fatica a dirlo. Fare risultato con la Lazio è sempre positivo, ma sul pari non firmerei. Possiamo batterli e non è giusto precluderci qualcosa che si può ottenere. Ciò non vuol dire essere spocchiosi, ma solo avere l’orgoglio di chi vuol ottenere sempre il massimo anche in gare difficili”.

Sulla sua rosa: “Mi piace e mi dà ampie garanzie. Sono contento di allenare un gruppo così, il quale non ha solo valori tecnici ma anche morali. Dal mercato non mi aspettavo niente di particolare, crediamo nella continuità. Il gruppo è consolidato e ci sono molti ragazzi provenienti dal settore giovanile. Il nostro compito è quello di farli trovare pronti per ogni sfida ed essere una preziosa risorsa. Bastien? E’ dinamico ed è questa la sua arma migliore. Sa leggere le situazioni e può giocare in vari ruoli”.

Sulla Lazio: “Ha giocato le prime due partite molto bene. Non ha cambiato molto dall’anno scorso, per cui più o meno è già rodata. Sanno cosa fare e sarebbe stato più facile affrontare una compagine che ha cambiato di più. Troveremo una squadra quadrata che ci darà del filo da torcere. Sugli spazi possono crearci problemi. La loro difesa è solida e ha fatto molto bene anche contro la Juventus. I nostri attaccanti dovranno essere davvero bravi”.

KEITA (LAZIO):Ha segnato de Vrij, io ho fatto il passaggio ma lui è stato bravo a farsi trovare lì e a fare gol”. Sul suo ingresso in campo: “Sono entrato nel momento in cui ha segnato il Chievo, peccato perchè volevamo vincere, alla fine per fortuna è arrivato almeno il pareggio, adesso dobbiamo fare bene Sabato con il Pescara, davanti ai nostri tifosi. Se ha influito il caldo? Più che il caldo il campo, si scivolava parecchio”. Sul suo stato mentale: “Io se gioco bene non è perchè sto bene con la  testa. Sono contento di essere tornato, per fortuna oggi ho giocato la mia prima partita, spero di continuare. La fiducia del mister? Spero di ripagarla giocando bene in campo, solo così si può pagare”.

MEGGIORINI (CHIEVO VERONA):Immobile? Quando è in forma gli basta un tiro per segnare. Cerca sempre la conclusione, si muove bene sopra la linea difensiva. La Lazio è una squadra compatta: non l’ho vista contro Atalanta e Juventus, ma so che la Juve a Roma ha fatto fatica. Il Chievo? Siamo abbastanza completi, il segreto è non abbassare la guarda. Abbiamo fatto bene con l’Inter, poi a Firenze c’è un po’ sfuggito il primo tempo, ma era una gara da pareggio. Quando c’è rammarico vuol dire che meritavi di più”.

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