Soldi, fama o gloria? La top 10 dei tradimenti calcistici

Vardy Inghilterra

C’è chi lo fa per i soldi e c’è invece che la reputa solo un avanzamento di carriera, senza badare troppo ai sentimentalismi o al cuore, reputandosi, giustamente, un professionista prima di tutto. I “tradimenti calcistici” sono oramai all’ordine del giorno e se restano ancora pochi i calciatori che per scelta di cuore e di orgoglio, decidono di restare fedele alla maglia che indossano, la stra grande maggioranza dei calciatori moderni cambia maglia in maniera piuttosto facile, scegliendo talvolta gli ex rivali, tirandosi addosso le ire di quelli che una volta erano i propri tifosi. La storia di Jamie Vardy che con ogni probabilità andrà all’Arsenal non è certamente una storia legata ai soldi, visto il considerevole aumento dell’ingaggio proposto e fin’ora accolto, dalla dirigenza delle Foxes, ma piuttosto una storia legata alla fama e al prestigio personale. Giocare in un grande club come l’Arsenal non è roba da tutti, ma per le strade di Leicester si grida già al tradimento. C’è però chi ha fatto peggio, passando direttamente al nemico giurato. Eccovi la Top 10 dei tradimenti calcistici:

Eric Cantona – Dal Leeds (con cui vince il campionato) passa agli acerrimi rivali del Manchester United, diventando una bandiera ed un simbolo per i colori dei Red Devils. I tifosi del Leeds non dimenticheranno mai quello sgarro subito in passato.

Bernd Schuster – Il caso di Schuster è forse il più incredibile di tutti, riuscendo a commettere a tradire due squadre in maniera consecutiva. Nel 1980 si trasferisce dal Colonia al Barcellona dove resta per 8 stagioni consecutive. Al termine dell’avventura in Blaugrana si trasferisce al Real Madrid dove dopo soli due anni, lascia i blancos per accasarsi ai cugini dell’Atletico Madrid. Un caso più unico che raro.

Ronaldo – Anche se in tempi diversi, l’approdo del Fenomeno al Milan ha lasciato di certo un segno tangibile nel cuore dei tifosi nerazzurri, soprattutto dopo aver segnato e poi esultato alla squadra che gli aveva dato tutto tranne che lo scudetto. Nonostante questo però, Ronaldo ha sempre un ottimo rapporto con i tifosi interisti che non rinnegano il rapporto instauratosi già da tempo.

Carlos Tevez – Pur non essendosi contraddistinto con la maglia del Manchester United, Carlos Tevez ha sempre fatto parlare di se quando ha giocato per lo United, riuscendo per altro a vincere tutto nel suo breve periodo alla corte di Alex Ferguson. Al momento del rinnovo non riesce a trovare l’accordo (economico) con il Red Devils e non si fa certo problemi ad approdare al City, siglando il suo primo gol con i Citizens proprio contro i cugini in rosso.

Ashley Cole – Rimanendo oltre la manica c’è un calciatore più di tutti che è riuscito a far arrabbiare in maniera spropositata i tifosi dell’Arsenal: Ashley Cole. Durante il suo ritorno ad Highbury con la maglia del Chelsea, i tifosi dei Gunners si presentano allo stadio con delle banconote false da 20 £ affibbiandogli il soprannome di “Cashley”, ribadendo che lui avesse preferito rimpinguare il portafoglio, piuttosto che non tradire i suoi tifosi.

Angelo Ogbonna – Divenuto uno dei più giovani capitani del Torino, il difensore azzurro si trasferisce alla prima occasione alla Juventus, tradendo così la fiducia dei tifosi granata. Lui alla fine si giustificherà dicendo che prima di tutto è un professionista e certe occasioni non si possono di certo rifiutare.

Roberto Baggio – Reo di essere passato dalla Fiorentina alla Juventus, Baggio ha successivamente indossato sia la maglia dell’Inter che quella del Milan. La sua grazia e la sua classe rimangono comunque un segno incredibile nella storia del calcio, tanto da perdonargli qualsiasi cambio di maglia avvenuto durante la sua lunga e gloriosa carriera.

Sol Campbell – In scadenza di contratto con il Tottenham, Campbell decide di trattare con gli Spurs il rinnovo, tanto che la squadra del Nord di Londra ottiene anche un accordo verbale con il calciatore per un sostanzioso aumento di stipendio. Ecco però che gli odiati rivali dell’Arsenal si fiondano a cannone, soffiando il difensore per molto meno rispetto allo stipendio offertogli qualche giorno prima. lui infine si giustificherà dicendo di voler giocare per un club più prestigioso.

Leonardo - A detta di tutti i tifosi milanisti, Leonardo resterà per sempre Il Grande Traditore. Nonostante non abbia mai indossato la maglia dell’Inter, l’ex allenatore dei nerazzurri ha commesso il grave errore di passare dal Diavolo rossonero al Biscione nerazzurro nella vesta di allenatore, macchiandosi di alto tradimento dopo aver militato nel Milan da calciatore, da dirigente e poi da allenatore.

Luis Figo – Il calciatore che più di tutti è accusato di alto tradimento calcistico è sicuramente Luis Figo. Da idolo incontrastato del Barcellona a servo di Florentino Perez che riuscì a strapparlo ai Blaugrana convincendolo a suon di milioni. Tutt’ora Figo resta odiatissimo in Catalunya. Da ricordare il gesto dei tifosi del Barcellona che tirarono in mezzo al campo una testa di maiale mentre il portoghese si apprestava a calciare un calcio d’angolo.

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