#Nazionali – Germania, Lahm elogia Euro2016: “Massima stima per gli addetti alla sicurezza”

Dopo l'addio alla nazionale, Philip Lahm annuncia il suo ritiro. Ma sarà nel 2018

Dopo i vari attentanti di Parigi e le ripetute minacce da parte dell’ISIS verso il campionato europeo che si svolgerà in Francia, la tensione verso le partite più importanti e con maggiore affluenza negli stadi, cresce a dismisura, portando caos e disordine nelle città transalpine. Detto che la sicurezza è già stata aumentata per permettere agli addetti ai lavori e ai tifosi di poter assistere alle gare ufficiali in maniera pacifica e tranquilla, ad elogiare pubblicamente la sicurezza europea ci ha pensato Philip Lahm, terzino della Germania che nutre massimo rispetto per gli addetti ai lavori: “Dietro le quinte c’è un gran numero di persone che fa di tutto per assicurare che i tifosi si godano il loro sport preferito. Mia sorella lavora come poliziotta e mi piace l’idea di avere degli esseri umani – non solo muri e dispositivi tecnici – come responsabili della sicurezza di giocatori e tifosi. Sia che scenda in campo o che guardi una partita alla TV, posso dire di avere la massima stima per il lavoro che fanno queste persone. In generale stimo e rispetto tutti coloro che assumono un incarico di responsabilità per garantire che ogni singola partita possa essere giocata in maniera sicura”. Un tema caldo che il difensore del Bayern cerca in qualche modo di stigmatizzare ricordando i suoi esordi nei tornei internazionali: “Tra il 2004 e il 2014 ho partecipato a tutti gli Europei e i Mondiali con la Germania: si tratta di più di 10 anni di calcio internazionale! E’ stato speciale e non molti calciatori hanno avuto questo tipo di esperienza. Ricordo le immagini del nostro ritorno a Stoccarda nel 2006 dopo aver ospitato la Coppa del Mondo. Decine di migliaia di persone erano per strada. Un mare di striscioni, magliette, musica e canzoni. E soprattutto, erano tutti uniti da un unico senso di gioia. Fu un sentimento indescrivibile, un’atmosfera elettrizzante. Spero che tutti coloro che parteciperanno ai prossimi Europei – tifosi, squadre e in particolare la Francia come nazione ospitante – sperimentino qualcosa di simile quest’anno, nonostante i problemi di sicurezza legati ad un evento di questa portata”. Infine Lahm, parlando ai microfoni di Goal.com, ha ricordato di quando guardava le partite da bambino e sognava un giorno di poter giocare a calcio ad alti livelli: “Quando ero piccolo, era bello per me guardare le partite alla TV con mio nonno. Mi era permesso di stare alzato fino a tardi e mi piaceva l’attesa e vivere quel tipo di emozioni. Da giocatore delle giovanili del Bayern, mi è sempre piaciuto guardare gli incontri della nostra prima squadra, così come quelli della nazionale”.

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