Liverpool-Sevilla, simili e divise

Europa-League

Stasera ore 20.45 in diretta su Radiogoal24, dal St.Jakobspark di Basilea, la finale di Europa League. Liverpool-Siviglia

E’ più di una finale. E’ un trionfo di stelle. E’ una passerella di trofei europei. In campo 7 Coppa Uefa o Europa League (4 a 3 per i spagnoli), la regina della competizione, il Siviglia, contro la regina delle Coppe Europee, il Liverpool.

Due mondi separati, divisi da tanti chilometri, divisi da un clima diverso, la plumbea Liverpool e la solare Siviglia. Inghilterra contro Spagna. I Reds e Los Nervionenses. Sturridge e Gameiro. Merseyside e Andalusia. Coutinho e Banega. Klopp e Emery.

Eppure, partendo dai due coach, si trovano e similitudini di chi, non allenando Manchester o Barcelona, essendo partiti dal basso, da Mainz e  Almeria, hanno rivoluzionato il calcio delle loro nazioni e lo stanno esportando. Entrano nelle menti dei calciatori. Uomini copertina e spogliatoio. Altre similitudine di due città che non sono il centro dei loro paesi e hanno fatto vedere ai turisti, al mondo, che si può essere in altri modi inglesi e spagnoli anche se non vieni dall’accentratrice Londra o dalla reale Madrid. Accomunate dalla musica di una chitarra distorta di 4 favolosi ragazzi o una chitarra andalusa che piange. Due cuori biancorossi. Due tifoserie che spingono le squadre a qualcosa di più di una partita di calcio.

Vincerà il migliore stasera, vincerà lo spettacolo, vincerà, comunque, un modo tutto unico di concepire la musicalità del giuoco del pallone, che siano le parole  “You’ll Never Walk Alone” o “Y es por eso que hoy vengo a verte, Sevillista seré hasta la muerte“, stasera vince il calcio.

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