#GiroDItalia – 8° tappa, meraviglioso Brambilla: vince e conquista la Maglia Rosa!

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Straordinaria cavalcata di Gianluca Brambilla che, al termine di una fuga di 166 chilometri, vince per distacco l’ottava tappa del Giro d’Italia. Da Foligno ad Arezzo, una progressione strepitosa dello scalatore lombardo che, altresì, diviene la nuova Maglia Rosa.

La frazione, inizialmente movimentata tra scatti, cadute (senza conseguenze) e forature, si accende al ventesimo chilometro, allorquando scattano ben 13 corridori. Tra questi, Brambilla e Trentin della Etixxx, Montaguti dell’ AG2R, De Marchi della BMC, Moreno Moser della Cannondale e Berlato della Nippo Fantini. Il gruppo dei migliori, compresa la Maglia Rosa Dumoulin, lascia consapevolmente correre via gli attaccanti. Che pian pianino incrementano il proprio vantaggio, fino ad un massimo superiore ai cinque minuti.

L’ingresso nel territorio aretino costituisce il punto di svolta. Si arriva alla attesa salita Alpe di Poti, con ben sette chilometri sugli 8,6 totali in sterrato. In avvio di ascesa si registra lo scatto degli italiani Montaguti e Berlato, ben presto ripresi da Brambilla che, favorito dal forcing dell’egregio gregario Trentin, riprende i connazionali e successivamente si invola tutto solo verso la linea del traguardo.

Movimenti cospicui anche nel gruppo dei migliori. Dumoulin perde contatto quasi subito, anche perchè privo di compagni di squadra, mentre Valverde detta l’andatura fra i favoriti. Tiene botta Nibali, così come Pozzovivo, che riconquista le ruote dei big dopo qualche minuto di difficoltà. Bene anche Chaves, Uran, Landa (seppur a corrente alterna), Majka, Kruijswijk e Zakarin, mentre salta la Maglia Bianca (riservata ai giovani) Jungels, non più quarto della generale.

Raggiunto il gran premio della montagna, per Brambilla gli ultimi 15mila metri sono di pura accademia. Il corridore lecchese di Bellano raggiunge a braccia alzate l’arrivo di Arezzo; seguono Montaguti e Moser, con un ritardo superiore al minuto. Il gruppo dei migliori, regolato nella volatina da Valverde, transita ad 1′ e 41”. Ancora più attardata la non più Maglia Rosa Tom Dumoulin.

Per Brambilla prima vittoria al Giro d’Italia. Il lombardo è il primo italiano della 99esima edizione ad indossare l’ambita Maglia Rosa ed è il secondo tricolore a vincere una tappa, dopo il Lampre Diego Ulissi.

In classifica generale il 28enne scalatore precede Zakarin (a 23”) e Kruijswijk (a 33”); seguono Valverde (36”), Nibali (quinto a 45”), il sorprendente Chaves dell’ Orica (a 48”), Rigoberto Uran (49”), Rafal Majka (54”). Tra i primi dieci anche il lucano Pozzovivo, nono e con lo stesso ritardo di Majka. Decimo, infine, il capitano SKY Landa, attardato di 1′ 03”.

E domani Gianluca Brambilla dovrà difendere lo scettro nella insidiosa cronometro di Chianti, di 40,5 chilometri.

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