Fiorentina, Prandelli: “Bernardeschi è devastante. Fiorentina può andare oltre il terzo posto”

UEFA EURO 2012: ITALY NATIONAL TEAM; CESARE PRANDELLI PRESS CONFERENCE

Cesare Prandelli, ex allenatore della Fiorentina ed ex commissario tecnico della Nazionale italiana, ha parlato ai microfoni di Lady Radio sulla condizione dei viola e sul lavoro di Paulo Sousa: “Abbiamo rivisto una Fiorentina brillante da un punto di vista fisico, presente in ogni parte della gara anche quando era in svantaggio, un Bernardeschi devastante per qualità ed è stato bravo Sousa a apportare delle modifiche giuste al momento giusto. Il sistema di gioco diverso, il 4-2-3-1, aveva tante variabili che hanno messo in difficoltà l’Inter che sta cercando ancora un’idea di gioco. La Fiorentina ha confermato di avere una mentalità propositiva, un’identità forte, ieri ripeto supportata da una ottima e ritrovata condizione fisica. Tello? Ha qualità, ieri ha dimostrato un pizzico di frenesia, ma bisogna dargli tempo per capire certe situazioni di gioco. E’ stato più statico di Bernardeschi nel creare gli spazi per la sovrapposizione del terzino, ma resta un talento importante. Babacar? La media gol è il dato più importante, così come le parole a fine partita verso il gruppo. Il ragazzo sta maturando, anche se delle volte ci si aspetta sempre il massimo. Entrare a 10 minuti dalla fine e essere così decisivo è un segnale importante, così come Zarate. La lotta al terzo posto? La Roma sta rientrando, il Milan ha trovato solidità e ha imboccato la strada giusta, ma la Fiorentina può pensare, partita dopo partita, anche a qualcosa di più. Bisogna pensare di migliorare sempre, il cammino è ancora lungo. La pausa di riflessione di Della Valle? Mi è dispiaciuto molto, il Presidente è una brava persona, che deve affrontare i tifosi e rispondere alle loro domande. La presenza è la cosa più importante e non sempre si può agire via comunicati“.

Prandelli ha ottenuto sempre ottimi risultati con la Fiorentina, allenandola per 5 stagioni, dal 2005 al 2010.

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