#UnCalcioAllaStoria: Juventus e Napoli, genesi di una rivalità unica

Juve-Napoli

Il verdetto della giornata di campionato appena trascorsa è questo: Napoli e Juventus scappano in testa alla classifica e lasciano dietro parecchie squadre a contendersi un terzo posto molto ambito per entrare in Champions.

Il 13 febbraio si incontreranno nello scontro diretto allo Juventus Stadium dando vita ad uno scontro scudetto attesissimo . La rivalità nasce il 1 dicembre 1966, una vittoria del Napoli a Torino scatena le ire di tutti, anche a causa di una rissa in campo, circa dieci anni l’odio sportivo si riaccende con lo striscione: “Altafini core ‘ngrato”, messo sulla curva del Napoli dopo il gol che aveva portato la squadra partenopea alla sconfitta.

Negli anni ’80 con gli incontri tra Maradona e Platini, l’incontro diventa una vera e propria partita epica. I momenti da ricordare sono un’infinità; quest’età dell’oro si chiude nel 1990 con un 5-1 del Napoli in Supercoppa.

La partita sta diventando un Superclasicos del calcio italiano, nella storia di questo sport le rivalità accese hanno sempre portato a scenari epici, dentro e fuori dal campo.

La ragione storica per cui questa sfida ha rappresentato un fulcro del calcio italiano è anche da ritrovarsi nella contrapposizione tra nord e sud. Tantissimi napoletani residenti a Torino per lavoro, andavano e vanno tutt’oggi a seguire la loro squadra nello stadio dei rivali, una volta il Delle Alpi, oggi lo Stadium ma la cornice è sempre unica.

Nella stagione 1986-’87 i tifosi del Napoli gioirono dopo una storica vittoria per 1-3, che non arrivava da 29 anni, proprio in quell’annata la squadra di Maradona vincerà lo scudetto.

Quest’anno la sfida è uno snodo cruciale per il campionato, sabato sera qualcuno scrivera una pagina chiave di questa partita, chissà se sopra lo Juventus Stadium d’improvviso il cielo notturno si tingerà d’azzurro.

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