#TheRoyalBaby – Jean-Kevin Augustin

Jean-Kevin-Augustin

Jean-Kevin Augustin è un giovanissimo attaccante del Paris Saint-Germain, che nonostante la presenza di Cavani ed Ibrahimovic in rosa, è riuscito a ritagliarsi 7 presenze in Ligue1 ed è riuscito a segnare anche un gol. Augustin è stato messo nella lista dei migliori Under18 al mondo: “E’ un piacere essere nella classifica dei 50 migliori prospetti al mondo. E’ un qualcosa che mi lusinga ma che mi mette anche un po’ in imbarazzo“.

Nasce nel 1997 a Parigi, città nella quale ha sempre giocato a calcio. Nell’estate del 2009 viene acquistato dal PSG che lo manda a giocare nell’Under19. A suon di gol viene promosso nella prima squadra già lo scorso inverno, a 18 anni ancora da compiere. Ora, come tutti sappiamo, riuscire ad avere una vetrina in un club come il PSG non è sicuramente una cosa facile: la propietà araba ha da sempre messo mano al portafogli e comprato grandissimi giocatori, quindi per un ragazzo delle giovanili non è semplice riuscire a sorprendere Laurent Blanc, allenatore dei parigini: “Quando sei giovane e giochi in una squadra come il PSG devi avere pazienza, si deve continuare a crescere anche se giocare con regolarità è difficile”.

Jean-Kevin è stato portato con la squadra nel ritiro invernale in Qatar. L’amichevole contro l’Inter che alcuni di voi ricorderanno è stata decisa proprio da una rete di questo ragazzo di origini haitane: “Devo migliorare sotto porta, c’è ancora della strada da fare da questo punto di vista. Mi alleno ogni giorno con grandi stelle e questo può solo aiutarmi a migliorare. I miei compagni mi dicono sempre che prima di tirare forte devo riflettere“.

Il 28 novembre 2015 ha segnato il suo primo gol in Ligue1 contro il Troyes grazie a un gran tiro da fuori area. Ha una velocità e un’agilità non indifferente e riesce a lasciare l’avversario sul posto in una frazione di secondo: “Io mio gioco si basa su questo, sull’esplosività. Dopo gli allenamenti lavoro molto in sala pesi“. Il suo compagno di squadra Maxwell ha elogiato così le sua qualità: “Ha velocità, è potente, ha grande forza fisica. Purtroppo qui ci sono tanti attaccanti e non ha possibilità di giocare molto. Quando però è sceso in campo ha mostrato quelle che sono le sue qualità“.

JK, come è soprannominato nello spogliatoio del PSG, non si scoraggia nonostante il poco spazio trovato e si è dimostrato sempre paziente. D’altronde vuole “diventare un’icona di questo club”, le qualità e il cuore non mancano certamente.

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