#WeeklyReport – 10 alla memoria di Ernesto Bronzetti, 2 al “market” Sampdoria

Ernesto Bronzetti Portrait Session

VOTO 10 alla memoria di Ernesto Bronzetti. Questa mattina è arrivata una notizia che personalmente non ci aspettavamo, Ernesto Bronzetti è morto all’età di 69 anni dopo una lunga malattia che lo ha inesorabilmente portato via. Grande mediatore di mercato soprattutto tra Italia e Spagna, Bronzetti era senza dubbio uno dei più grandi esperti di mercato italiani. Tutta la redazione di RadioGoal24 si unisce al cordoglio della famiglia.

VOTO 9 al Napoli, straripante in campionato. I numeri sono dalla loro parte: 6 vittorie consecutive, 20 gol fatti e 7 subiti, il che dimostra che pur non avendo la miglior difesa, la squadra di Sarri ha un potenziale incredibile la davanti, capace di far gola a chiunque gli si pari davanti, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo. Gli azzurri stanno dando prova di essere una squadra veramente compatta e nonostante lo scivolone in Coppa Italia, la stagione potrebbe proiettarli verso uno storico campionato.
DEVASTANTI

VOTO 8 al mercato del Newcastle. Si sa che in Inghilterra non guardano in faccia a nessuno quando si tratta di pagare i calciatori. Un po come ha fatto il Newcastle che in questa sessione di mercato invernale è riuscita ad acquistare 4 calciatori di livello come Jonjo Shelvey, Andros Townsend, Henri Saivet e Seydou Doumbia. Non saranno dei calciatori eccezionali, ma per una squadra come i Magpies sono tanta roba, se poi consideriamo che i bianconeri stanno lottando per non retrocedere, beh, tanto di cappello!
MAGNATI

VOTO 7 alla Juventus. Tralasciando la 12° vittoria consecutiva in campionato, la squadra bianconera ha fatto un mercato invernale veramente eccellente, riuscendo ad effettuare delle operazioni di mercato incredibili se consideriamo tutti i talenti giovanissimi che tiene sotto mano. Marotta & Co. sono molto attenti al futuro, dimostrandolo con i fatti. L’acquisto di Mandragora, l’opzione su Sensi, Trotta, Caprari, Lapadula e Ganz, proiettano i bianconeri come top club italiano nella gestione dei migliori talenti nostrani.
FUTURISTI

VOTO 6 al Manchester City che annuncia Guardiola come loro prossimo allenatore. La sufficienza è l’unico voto possibile per la società di Manchester. Ormai tutti, ma proprio tutti, sapevano che la prossima tappa calcistica del Pep, sarebbe stata coi Citizens. Dunque non ci sono ne proclami ne grandi notizie. Sta di fatto che da ora in poi, ne vedremo delle belle!
PAPERONI

VOTO 5 alla Fiorentina e al suo mercato. La questione è semplice, il bel giocattolino creato da Paulo Sousa si sta sgretolando a piccoli pezzi e la società di certo non lo aiuta a rinforzare quella bella macchina creata a D.O.C. dal tecnico portoghese. Con tutti in nomi che hanno coinvolto la Fiorentina da inizio gennaio, ci si potrebbe fare una squadra in grado di competere quanto meno per il centro-classifica. Tra minestre riscaldate e qualche cessione di troppo, Sousa compirebbe un miracolo se riuscisse a confermare l’ottimo girone d’andata.
DEMOLITORI

VOTO 4 all’Inter. Viene da chiedersi: ci sei o ci fai? Il 3-0 subito contro il Milan non può che spegnere i sogni di gloria dei nerazzurri, anche se non ci si può dimenticare l’ottimo lavoro fatto nel girone d’andata. Tra Mancini che sbotta e Icardi che prende il palo nel rigore decisivo, sembra proprio che in casa Inter abbiano le idee alquanto confuse. Se vinci tante, troppe partite per 1-0 non vuol dire sempre che le cose girano nel verso giusto, al contrario, può essere il segnale che sei sempre li in bilico e quando poi le cose iniziano ad andare male, tutta la solidità che ti teneva in piedi all’inizio distrugge quel bel castello di carte che, con un po di fortuna, avevi sistemato alla grande.
GLI INDECISI

VOTO 3 all’Udinese alquanto confusa. Dov’è la solida società friulana in grado di tirare fuori i migliori talenti europei e sudamericani? Bello lo stadio, ma se poi non investi anche qualcosina sui calciatori, rischi di di vedere giocare una squadra mediocre al cospetto di un teatro calcistico impressionante. Ai friulani servirebbe una scossa che dia vivacità ed energia all’ambiente, come l’arrivo di un giovane crack, in grado di vincere le partite da solo. Proprio come l’Udinese faceva un tempo.
POCO CONCRETI

VOTO 2 al supermercato Sampdoria. Tre calciatori al prezzo di uno!! Eder, Regini e Zukanovic ceduti come se i tre citati, fossero dei disertori pronti a trascinare la Samp in Serie B. Alla faccia del presidente Ferrero che qualche mese fa disse: “Non venderò nessuno nel mercato di Gennaio perché non voglio commettere l’errore che feci con Gabbiadini“. Chissà cosa avrebbe fatto se avesse proclamato una rivoluzione della rosa!
SVENDITA TOTALE

VOTO 1 al Calciomercato. Non sarebbe più bello che il mercato invernale durasse due settimane, e che quello estivo solo un mese? Pensateci, tutto si decide prima, si studiano i calciatori durante la stagione e gli si acquista così, su due piedi. Come dice Maurizio Sarri, il calciomercato dovrebbe svolgersi al di fuori dei campi, invece ora accade che le trattative entrano nel vivo del gioco, destabilizzando i calciatori che vengono fuorviati dalle voci che circolano attraverso i media. Il blocco del campionato durante il calciomercato è d’obbligo e non converrebbe solo ai calciatori e agli allenatori, ma anche alle società, evitando “pacchi” alla Luiz Adriano.
PIU’ SOSTANZA E MENO GIORNI

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