Fiorentina-Torino 2-0, le dichiarazioni di Sousa e Ventura nel post partita

Fiorentina coach Sousa gestures during the Italian Serie A soccer match agaist AC Milan in Florence

Paulo Sousa pare soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi ed ha fiducia nella società per il mercato: “Svolta? No, diamo continuità alla nostre convinzioni. Per vincere c’è bisogno di qualità, i ragazzi hanno grande convinzione nei loro mezzi: possiamo fare cose importanti. I rinforzi? Adesso abbiamo altre scelte prima e durante la gara, come è successo oggi. Servirà un po’ di tempo per integrare i nuovi, ma è molto più facile farlo quando vinci. Lavoriamo sempre per migliorarci, io per primo. Dobbiamo migliorare anche sul piano collettivo, sia a livello di singoli che di squadra, per arrivare ad un fine comune: la vittoria.” L’assetto tattico? Serve tempo per cercare nuove soluzioni, in allenamento è molto più facile, gli esami arrivano durante le partite. Non era facile contro il Torino, ma piano piano la squadra ha iniziato a far girare bene il pallone, mettendo in condizione le due punte di fare bene e ci ha permesso di sviluppare il nostro gioco”.

Gianpiero Venutra spiega che la squadra era stanca dopo le 3 partite in una settimana e che Quagliarella non è entrato per un problema muscolare: “Come spiego questa sconfitta? Abbiamo pagato le fatiche delle tre partite in una settimana, poi abbiamo preso due gol su palle inattive. Abbiamo iniziato bene ed avevamo i mezzi per fare meglio, dobbiamo archiviare questa partita. Dobbiamo capire quali sono le difficoltà che abbiamo incontrato oggi, c’è rammarico perché, con tutto il rispetto per i viola, potevamo fare una gara diversa”. Su Quagliarella: “Volevo metterlo, ma durante il riscaldamento ha sentito un fastidio la flessore ed ha preferito non rischiare. È una giornata storta, che dovrà essere analizzata con serenità. È una partita che vorrei rigiocare, c’erano le possibilità di mettere maggiormente in difficoltà dalla Fiorentina”.

 

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