Milan-Verona, le parole di Mihajlovic a fine gara

Soccer: Serie A; Fiorentina-Milan

Cala il sipario su San Siro, ennesima brutta figura dei rossoneri, questa volta contro il Verona, davanti al pubblico amico, poco a dire la verità. A fine gara l’allenatore dei rossoneri Sinisa Mihajlovic si presenta in sala stampa e non accampa di certo scuse, non ha per niente digerito le fin troppe amnesie di gruppo, oggi in particolare di Montolivo, ma in generale è tutta la squadra che fa acqua da tutte le parti.

Il pubblico è libero di esprimere la propria opinione, quando i tifosi non sono contenti fischiano, fa parte del calcio. A noi dispiace – esordisce l’allenatore serbo – Abbiamo provato di tutto, cambiando tre moduli. I miglioramenti ci sono stati, ma in certe gare potevamo fare meglio. Rispetto alle prime partite, però, la squadra è migliorata e cerchiamo di trovare soluzioni. I ragazzi si stanno impegnando e stiamo lavorando bene“.

A proposito dell’arbitraggio, pur cercando di mantenere un tono sobrio, si lascia sfuggire che: “Non so se sia l’arbitro ad essere sfortunato con noi o noi con lui. Comunque è lo stesso che  firenze alla prima giornata ha espulso Rodrigo Ely con due falli dubbiAbbiamo creato tante occasioni e segnato due gol regolari, ci abbiamo provato anche con l’uomo in meno e c’era un rigore netto su Bonaventura. Più di così che si deve fare? Poi ripeto, abbiamo preso gol da polli, il rigore per loro c’era. Abbiamo fatto diciotto tiri in porta“.

In definitiva sulla partita il suo pensiero si può riassumere in queste frasi: “Comprendo i tifosi, è giusto contestare. Mi dispiace per loro e la società. Non mi avete mai visto parlare degli arbitri, ma non si può non dire certe cose, perché cis tanno danneggiando da due partite. Non si possono annullare due gol per fuorigioco, c’era anche un rigore su Bonaventura. Poi abbiamo avuto le nostre occasioni e siamo stati dei polli a prendere quel gol. La squadra ha segnato due reti regolari, ha creato tre occasioni nitide nel primo tempo, altre tre-quattro nella ripresa. Non giochiamo contro la Primavera, ma contro squadre di Serie A. Così non si può andare avanti”.

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