#ChampionsLeague – La Roma vola agli ottavi ma col Bate finisce senza reti e tra i fischi

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La Roma, nonostante lo 0-0 dell’Olimpico contro il Bate Borisov, approda agli ottavi di finale di Champions League approfittando del contemporaneo pareggio tra Bayer Leverkusen e Barcellona. I giallorossi, grazie alla vittoria casalinga contro i tedeschi, passano come 2° del girone con appena 6 punti conquistati e con la 2° peggior difesa della competizione (16 gol subiti, ndr).

La Roma mette tanto impegno nel match, tirando tantissime volte in porta (24 conclusioni), ma non trovando mai la via del gol, talvolta per meriti del portiere ospite Chernik (come le parate d’istinto su Florenzi e Dzeko, ndr), e altre volte per grandi imprecisioni (Dzeko sprecone un paio di volte e Pjanic nel finale ben servito da Salah). Ovviamente i giallorossi concedono le solite ghiotte occasioni e il Bate ha una chance clamorosa nella ripresa quando un miracolo di Szczesny salva la qualificazione parando un tap-in a botta sicura, da due passi, di Gordeichuk. Per gli ospiti c’è da segnalare anche l’ottima conclusione di Mladenovic ben parata ancora dal portiere polacco. Pareggio che alla fine rispecchia l’andamento altalenante della partita con la Roma che, ai punti, avrebbe meritato un qualcosa di più.

Alla conclusione del match, a qualificazione archiviata, l’11 giallorosso si è sentita fischiare, in maniera veemente, contro e tale comportamento rispecchia pienamente il periodo negativo che sta vivendo la squadra che non riesce a ritrovare i risultati e i tifosi, che in partite come queste, dovrebbero sostenere e incitare la squadra. L’ambiente è caldo e probabilmente domani ci saranno nuove contestazioni. A mente fredda, però, questa qualificazione pesa molto e può essere il trampolino di (ri)lancio per i capitolini; domenica c’è il Napoli e quella può essere la vera prova del nove.

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