Sassuolo, l’AD Carnevali su Berardi: “Lo aiuteremo a maturare”

FAVOLA BERARDI, NELLA STORIA COME PIOLA E SOGNA L'AZZURRO

Tanto forte in campo, quanto pericoloso per avversari e compagni di squadra. Così si potrebbe definire l’attaccante del Sassuolo Domenico Berardi, avendo una media cartellini spaventosa per un ragazzo di appena 21 con un grande talento, ma che sotto il profilo comportamentale in campo, mostra qualche deficit. L’ultima domenica di campionato infatti è stato espulso dopo aver reagito per un presunto fallo subito, rifilando un calcio da terra all’avversario del Genoa Ansaldi ed ottenendo un entrata negli spogliatoi anticipata grazie al cartellino rosso doveroso, rifilatogli dall’arbitro della gara. Berardi è un recidivo sotto questo aspetto, infatti da quando ha messo i primi passi sui campi di Serie A, ha collezionato ben 30 cartellini totali, di cui 3 rossi, dimostrandosi il giocatore che ne ha presi più di tutti negli ultimi 3 campionati.

Numeri che preoccupano la dirigenza della Juventus, proprietaria del suo cartellino e quella del Sassuolo, squadra dove attualmente milita il talento azzurro classe ’94. A questo proposito l’amministratore delegato dei neroverdi, Giovanni Carnevali, ha parlato del futuro di Berardi nel Sassuolo e del suo comportamento: “Berardi è un ragazzo giovane che deve completare la sua maturazione. Ha fatto notevoli passi avanti, ma ancora non basta: anche se subisce tanti falli e viene provocato dagli avversari, deve evitare di farsi tradire del nervosismo”.

Concludendo poi: “Mi dispiace che in questi giorni su alcuni organi di informazione sia stato etichettato per quello che in effetti non è. Posso garantire che Berardi è un ragazzo buono e intelligente, che va aiutato sotto il profilo comportamentale. E il Sassuolo intende dargli una mano affinché riesca a completare la maturazione anche sotto questo punto di vista”.

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