#Weekly Report: Bene Inter, Leicester e Immobile, male Hellas Verona e MM

Jamie Vardy celebrates giving Leicester the lead with their fourth goal against Manchester United.

VOTO 10 all’Inter di Roberto Mancini, anzi, 1-0 come l’ultima vittoria in campionato contro il Torino ed il settimo risultato per uno a zero in questo avvio di stagione, a dimostrazione che una squadra solida che conosce le proprie capacità, può anche permettersi il lusso di non avere il miglior attacco in assoluto, ma, come ci insegnano le passate stagioni, nel campionato nostrano, e la DIFESA che conta.
IMPENETRABILI

VOTO 9 a Paulo Sousa, un allenatore che sa come si vince e si convince. La sua Fiorentina non si nasconde ma attende l’avversario al valico, ruggisce per metterlo in guardia, affonda gli artigli al momento opportuno e giustizia il nemico senza subire danni. Plasmare una squadra a propria immagine e somiglianza si dice che non sia così facile ma lui ci riesce, applicando un buon turn over quando e dove serve, ruotando i giocatori ma mantenendo sempre la stessa identità di gioco.
LETALE

VOTO 8 al Leicester City, al bomber Jamie Vardy e al mister Claudio Ranieri, poco profeta in partria, ma grande lottatore al di fuori del bel Paese. La, oltre la manica, dove forse si gioca il miglior calcio al mondo, o quantomeno quello più spregiudicato dove si pensa solo al gol da realizzare e non a quello da non subire, un’intera città abitata da poco meno di 300.000 abitanti nelle Midlands Orientali, sogna in grande per un posto nelle zone nobili della Premier League, guidati da due condottieri di poche parole e tanta sostanza.
EROI

VOTO 7 a Ciro Immobile, altro talento tricolore emigrato all’estero per la scarsa presa in considerazione da parte dei top club dello stivale. Dopo un anno tra luci ed ombre in quel di Dortmund, dove tutta la squadra giallo nera ha da subito dimostrato di non poter puntare al titolo, l’ex Pescara sembra prendersi tutto il demerito addosso e viene scaricato dalla società tedesca che lo manda in Spagna, al Sevilla, con il compito di far dimenticare ai tifosi uno come Carlos Bacca, siglando il momentaneo pareggio e trascinando la squadra alla vittoria contro il Real Madrid di Rafa Benitez. Che sia il primo di tanti gol e la definitiva rinascita del nostro Ciro nazionale? Chi vivrà vedrà.
BOMBER

VOTO 6 al Designer della nuova maglia ufficiale che indosserà la nazionale di calcio italiana guidata da Antonio Conte. Ma a parte la nuova tecnologia delle microcapsule che permette di gestire il calore corporeo e il nuovo orlo tricolore, con il colletto alto non rischiamo di ritornare indietro nel tempo? Scherzi a parte, speriamo che chi la indossi riesca ad onorarla dal primo fino all’ultimo minuto!
RETRO’

VOTO 5 alla Sampdoria e al mister Zenga. Dopo il clamoroso tracollo in Europa League contro il Vojvodina, la squadra blu cerchiata sembrava esser ritornata quella dell’anno scorso, cinica, pronta a non concedere nulla a nessuno e battendosi per i tre punti contro ogni avversario. Da qualche giornata invece, il trend negativo ritorna pesante, nelle ultime 7 giornate hanno raccolto solo 6 punti in classifica, dove pesa la sconfitta contro il Frosinone, bravo a non mollare nemmeno un colpo.
MONTAGNE RUSSE

VOTO 4 ad un Chelsea senza capo ne coda. Squadra pressoché assente, con un gioco che stenta ad arrivare ed uno scarso impegno in campo dei calciatori. Forse avrà ragione Mourinho quando dice che i tifosi non sono stupidi quando invocano costantemente il suo nome a conferma che continuano a confidare nello Special One, ma la dirigenza londinese non può stare fuori dai giochi per troppo a lungo e quando uscirà allo scoperto avverrà la resa dei conti.
IRRICONOSCIBILI

VOTO 3 alle dichiarazioni di Carlo Tavecchio. Il voto non va tanto alla persona ma alle parole spese dal Presidente della FIGC, che, concesso e ammesso che sia vittima di un ricatto e che le sue dichiarazioni rimangono comunque personali e quantomeno, intercettate da una conversazione riservata, in Paese civile questo basta ed avanza per la presentazione delle dimissioni.
SANZA PAROLE

VOTO 2 all’Hellas Verona di Andrea Mandorlini ormai proiettato all’esonero. Gli scaligeri sono ormai una squadra allo sbando, con poca spina dorsale e senza uno straccio di gioco. Ultimo posto in classifica e peggior attacco del campionato per una delle ultime realtà nostrane ad averci fatto divertire nelle ultime stagioni.
IMPRESENTABILI

VOTO 1 a Marc Marquez.
IMBARAZZANTE

Leave a Reply