Milan-Atalanta 0-0, al Milan continua a mancare il centrocampo e si vede

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Con il pareggio interno contro l’Atalanta il Milan compie un passo indietro, se non due, rispetto alla bella prestazione contro la Lazio di appena una settimana fa.

Al di là del fatto che l’Atalanta sia una squadra tosta e ben messa in campo, con giocatori veloci, anche se nel corso della partita si sono dimostrati imprecisi, resta il fatto che al Milan manca di fatto il centrocampo: o meglio, i centrocampisti cosiddetti di ruolo sono contati, ed esattamente Bertolacci, Bonaventura e Montolivo, e contro gli orobici l’unico in campo era solo Montolivo, in quanto Bertolacci è rimasto appiedato da un infortunio, proprio nella partita contro la Lazio subito dopo il goal del vantaggio rossonero, e Bonaventura ha scontato un turno di squalifica, ma tornerà dopo la sosta per le nazionali contro la Juventus.

Il gioco di Mihajlovic è molto chiaro: se si tratta di prendere e ripartire, i rossoneri non hanno rivali attualmente in gradi di competere con loro, al contrario se si tratta di impostare a quel punto iniziano i problemi, soprattutto se, come detto, manca il centrocampo. Ed allora via con i lanci lunghi a saltare il centrocampo, ma Bacca deve essere meglio assistito, Cerci alterna prestazioni eccellenti, come a Roma, ad altre mediocri, ma la differenza è nella dipendenza da Bonaventura, diventato oramai una pedina inamovibile nello scacchiere rossonero.

Come era successo anche alla Sampdoria, il Milan dal punto di vista atletico è una squadra molto preparata, ma manca il passaggio dalla quantità alla qualità di gioco: nel secondo tempo Mihajlovic ha schierato addirittura tre attaccanti – Bacca, Cerci e Luiz Adriano – supportati da Poli e da Honda.

Qualcuno ha sottolineato che se Bacca avesse giocato al posto di Pinilla, la partita non sarebbe finita a reti inviolate.

In difesa invece si sono registrate le solite amnesie di De Sciglio, decisamente fuori forma, e che ha rischiato seriamente di lasciare i compagni in dieci a fine primo tempo per un’entrataccia, sanzionata con un giallo, al punto che ad inizio ripresa Mihajlovic lo ha sostituito con il giovane Calabria.

La sosta, come ha giustamente sottolineato l’allenatore dei rossoneri, arriva al momento opportuno, in modo da poter recuperare energie, idee e magari anche infortunati.

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