Serie A, Juve-Napoli 3-1. Festa Juve, Champions a rischio per il Napoli

Juventus - Napoli

Compleanno amaro per De Laurentiis che contro una Juventus totalmente rimaneggiata si aspettava una partita di rilievo dei suoi uomini per continuare a coltivare il sogno Champions. Così non è stato. Il Napoli schiantato dalla Juventus sotto i colpi di Pereyra, Sturaro e Pepe su rigore causato da una testata di Britos, stile Zidane ai mondiali 2006, ai danni di Morata,  ai quali ha risposto David Lopez dopo il rigore di Insigne neutralizzato da Buffon. Il presidente dei partenopei starebbe così pensando all’esonero di Rafael Benitez. La partita dello Juventus Stadium ha segnato dunque ha segnato la fine della gestione Benitez a Napoli. Adesso a Napoli dovranno tifare Roma per poi giocarsi tutto nello scontro diretto all’ultima giornata con la Lazio, un pareggio o una vittoria biancoceleste nel derby di lunedì segnerebbe la fine dei sogni napoletani.

Dall’altra sponda una super “Juve 2″, tante le seconde linee messe in campo da Allegri che ha trovato risposte positive da tutti i suoi uomini. Da Pereyra a Coman, da Sturaro ad Asamoah finendo con Simone Pepe al quale è stata concessa la gioia del gol su rigore per dare il congedo ai tifosi juventini nell’ultima stagionale allo Stadium e dare inizio alla festa scudetto in attesa del sogno Champions nella finale di Berlino.

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