Il Napoli naufraga sotto la pioggia di Kiev. Dnipro vince 1-0 e va in finale

Delusione Higuain Napoli

Il Napoli domina ma non segna, Seleznyov fa centro, ma è ancora un’azione dubbia. Benitez: “Dovevamo segnare”

La delusione di Higuain per le occasioni fallite e per l'eliminazione del Napoli

La delusione di Higuain per le occasioni fallite e per l’eliminazione del Napoli

Napoli a casa. E’ questo il verdetto della semifinale di ritorno a Dnipro per gli azzurri. La squadra di Markevich vince infatti 1-0 grazie alla rete di Seleznyov (in gol anche all’andata) al 58′. Ma, come al San Paolo, errori arbitrali anche a Kiev, dove la sestina guidata dal serbo Mazic prima chiama un fuorigioco inesistente ad Higuain solo davanti a Boyko, poi convalida la marcatura dell’attaccante ucraino, propiziata però da una trattenuta dello stesso mattatore di coppa su Albiol. Ma Benitez a fine partita preferisce non soffermarsi sugli errori arbitrali, e se la prende invece con i suoi, incapaci si segnare: “Noi dobbiamo fare il nostro. Non possiamo cambiare le decisioni, ma dovevamo segnare“. Poi un commento sul match: “Credo che abbiamo creato sufficiente per far gol, specie nel primo tempo. Mi dispiace, credo che avremmo potuto fare gol, mentre loro alla prima occasione hanno segnato. Loro sono una squadra organizzata, ma si poteva vincere la partita. Al di là dei meriti loro, noi dobbiamo fare meglio nelle conclusioni“. E su Higuain, il più criticato del doppio confronto col Dnipro? “La squadra ha avuto le occasioni, non è colpa solo di un calciatore. Si poteva fare meglio tra le linee nel primo tempo“. Chiusura sul suo futuro e sul futuro del Napoli: “Ora dobbiamo concentrarci col Cesena, intanto ho parlato con presidente e devo parlare con la mia famiglia. La Juve sarà sempre difficile, ma ho fiducia perché se facciamo quello che abbiamo fatto tante volte, e miglioriamo la conclusione, la squadra può vincere“.

Il portiere Boyko, migliore in campo al San Paolo e a Kiev

Il portiere Boyko, migliore in campo al San Paolo e a Kiev

Prima, il dominio del Napoli, incapace però, come riferito dall’allenatore, di segnare. Ci prova già al 7′ Higuain, che si divora la più ghiotta occasione dell’intero incontro calciando “in bocca” al numero uno degli ucraini, Boyko, che anche a Kiev è il migliore in campo. Infatti si ripete a metà primo tempo sul colpo di testa sempre del Pipita, che però vede la propria conclusione deviata in corner. Azzurri in pressing, Dnipro che fa possesso palla, spesso con passaggi all’indietro, forti del pareggio al San Paolo. Il Napoli ci prova ancora, ma sono poche le occasioni nitide per gli azzurri. Nella ripresa Benitez toglie Gabbiadini e Insigne, spenti, e mette dentro Hamsik e Mertens. Dal belga nascono tutte le opportunità della ripresa dei partenopei, che si infrangono però sempre sulla coriacea difesa degli ucraini, che salva sulla linea un pallonetto ancora di Higuain. Poi la rete di Seleznyov, che cambierebbe comunque poco per il Napoli, a cui servirebbe sempre un gol almeno per raggiungere i supplementari. Rete però che non arriva mai e Napoli che naufraga nella pioggia di Kiev contro il Dnipro.

Addio Varsavia, addio finale di Europa League, che si giocherà il prossimo 27 maggio, tra Siviglia e Dnipro.

Tabellino Dnipro Napoli:

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Matos; Kankava, Fedorchuk; Luchkevych (dal 22′ s.t. Matheus), Rotan, Konoplyanka (dal 41′ s.t. Bruno Gama); Seleznyov (dal 30′ s.t. Kalinic). All.: Markevych.
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (dal 34′ s.t. Henrique), Inler; Callejon, Gabbiadini (dal 15′ s.t. Hamsik), Insigne (dal 16′ s.t. Mertens); Higuain. All.: Benitez.
ARBITRO: Mazic (Serbia).
NOTE: Spettatori 70mila circa.
Ammoniti: Matos, Gabbiadini, Kankava, Seleznyov, Ghoulam, Matheus, Callejon, Boyko.
Angoli: 10-3 per il Napoli.
Recupero: 2′; 5′.

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