Disfatta Napoli, a Empoli finisce 4-2 col festival dell’autogol. Champions più lontana

Empoli Napoli Maccarone

Doveva essere la partita della conferma, dell’ulteriore passo in avanti verso la Champions League, della dimostrazione che tutto era cambiato. E invece il 4-2 di Empoli dimostra ancora una volta come il Napoli sia una squadra grande solo contro le grandi o quando punzecchiata nell’orgoglio, ma che poi cade rovinosamente a terra quando le motivazioni scemano e l’attenzione cala. Un 4-2 senza storia al Castellani, con le reti di Maccarone, Saponara e Hamsik e con ben tre autogol a referto.

Primo tempo senza storia. L’Empoli si trasforma nel Real Barca e incredibilmente chiude la frazione già avanti tre e zero. Le occasioni fioccano sin dal primo minuto, ma è una combinazione in velocità tra Saponara, Pucciarelli e Maccarone a regalare il vantaggio alla truppa di Sarri. Per Bic Mac 10 gol in stagione, con l’attaccante che torna in doppia cifra in Serie A dopo diversi anni. Il gol subito fa calare i ritmi degli azzurri toscani e dà una sveglia ai partenopei? Nemmeno a pensarlo. Molto fumo e poca concretezza nelle giocate degli uomini di Benitez, che sul finire del tempo capitolano ancora due volte. Prima con l’autogol di Albiol (il primo della serata), poi con una rete spettacolare in sforbiciata di Saponara, sempre più elemento fondamentale della squadra empolese.

Negli spogliatoi Benitez prova a farsi sentire, ma ormai la frittata è fatta. Al rientro il Napoli prova a fare la remuntada, ma è un’impresa impossibile, che si ferma all’autogol di Laurini al 64′. Poi di nuovo Empoli. Ed è un’altra autorete, quella di Albiol (subentrato a Ghoulam a inizio ripresa), a spezzare definitivamente le gambe agli azzurri campani, che solo nel recupero trovano il gol di Hamsik che ammorbidisce di pochissimo la disfatta.

Al Castellani vince l’Empoli, ormai praticamente salvo, e tutti possono apprezzare il gran gioco dei toscani. Al Castellani cade il Napoli, e questa caduta fa tanto rumore, perché dopo la rimonta delle ultime tre giornata, i partenopei ora tornano a -5 e -6 da Roma e Lazio, a cinque turni dalla fine del campionato. La Champions è sempre più lontana, a meno che non passi dall’Europa League, ma servirà sicuramente un altro Napoli.

Tabellino:
EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Laurini (33′ st Mario Rui), Tonelli, Rugani, Hysaj; Vecino, Valdifiori, Croce; Saponara (17′ st Zielinski); Maccarone Pucciarelli (36′ st Verdi). All: Sarri.
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Koulibaly, Britos, Ghoulam (6′ st Albiol); Inler (27′ st Gabbiadini), Gargano; Callejon, Hamsik, Mertens (15′ st Insigne); Higuain. All: Benitez.
MARCATORI: 8′ pt Maccarone (E), 42′ pt aut. Britos (E), 45′ pt Saponara (E), 19′ st aut. Laurini (N), 36′ st aut. Albiol (E), 45′ st Hamsik (N).

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