Juventus, col Monaco ci sarà anche Pirlo. Le scelte di Allegri

Pirlo

Dopo l’inaspettata battuta d’arresto contro il Parma, la Juventus si prepara al doppio confronto con il Monaco, Domani sera allo Juventus Stadium va in scena il primo atto della sfida: la Vecchia Signora parte con i favori del pronostico, ma gli uomini di Jardim non vanno sottovalutati. Per informazioni, chiedete all’Arsenal, che conosce bene la pericolosità dei monegaschi nelle ripartenze.

I DUBBI DI ALLEGRI - I dubbi del tecnico livornese riguardano soprattutto il centrocampo. Con Pogba sicuramente ai box, si valuta il rientro di Andrea Pirlo in cabina di regia. Il fuoriclasse bresciano è però rimasto fermo per infortunio sin dalla sfida d’andata con il Borussia Dortmund, e le incognite sul suo rendimento e sulla sua condizione fisica permangono. Allegri sembra intenzionato a schierarlo dal primo minuto, anche considerando l’impostazione che intende dare al match: la Juve avrà il controllo del possesso palla (anche favorita da un Monaco poco avvezzo a pressare alto) e la qualità del regista bianconero nel dirigere la manovra potrebbe rivelarsi determinante. Anche Marchisio, suo eventuale sostituto, ha mostrato di sapersi adattare bene al ruolo. In difesa si valuta l’opzione Barzagli, ma in caso di difesa a 4 Bonucci resta favorito. A centrocampo Vidal, Marchisio e Pereyra completano il “rombo”. Davanti Morata e Tevez avranno il compito di battere Subasic. L’Apache scalpita, dopo il turno di riposo concessogli a Parma. La Juve si affida ai suoi gol (già 5 in questa Champions) e alla sua grinta per passare il turno.

Il Monaco, dopo aver ribaltato il pronostico contro l’Arsenal, spera in una nuova impresa. Per farlo, Jardim punta sulle sue armi migliori: difesa (una delle meno battute della Champions League) e ripartenze. Il tecnico portoghese alterna due moduli, anche a partita in corso: il 4-2-3-1 e il 4-3-3. A centrocampo l’uomo chiave è Moutinho: è lui ad abbassarsi per far ripartire l’azione o fornire assistenza alle punte. In attacco Berbatov è pronto a smentire ancora una volta coloro i quali lo davano per finito. E pensare che nell’estate 2012 fu ad un passo proprio dal vestire bianconero…

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