Mkhitaryan: “Sarebbe bello rimanere a Roma, città e squadra sono fantastiche”

Mkhitaryan: “Sarebbe bello rimanere a Roma, città e squadra sono fantastiche”

Henrikh Mkhitaryan in poco tempo è diventato è diventato centrale nel progetto Roma, indispensabile negli schemi di Mr Fonseca e idolo della tifoseria, tutto grazie alla sua professionalità ed al suo talento. Quest’oggi Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato un’intervista all’ambasciata armena dove ha parlato della Serie A, del suo futuro nel club giallorosso, della Roma e degli obiettivi di stagione. Andiamo a vedere cos’ha detto:

“Dal primo giorno che sono arrivato a Roma mi sono trovato bene con la città e la squadra. Tutto era fantastico. Ovviamente sarebbe bello restare qui. L’obiettivo principale è entrare in Champions League e vincere dei titoli. Mentre volavo da Londra a Roma lo steward mi chiese se avessi già firmato. Risposi che ancora non lo sapevo, poi una volta arrivato a Fiumicino c’erano tantissime persone e giornalisti. L’ufficio stampa della Roma mi spiegò che in Italia sono matti per il calcio e che era perfettamente normale. Questo fa capire la passione che c’è intorno alla squadra. Ho già vinto molto, ma quello è il passato. Voglio ottenere di più il prossimo anno perché poi quando smetterai tutti si chiederanno cosa hai fatto per la squadra. Quindi per me è importante lasciare un messaggio positivo vincendo qualcosa. A Roma ci sono grandi talenti e spero che potranno raggiungere i loro obiettivi. La Serie A ha le sue particolarità, molti la sottovalutano, ma è affascinante come campionato. Magari non è come venti anni fa, ma sono felice che il campionato stia continuando a crescere e anche il mio prestito dell’anno scorso parla da sè. Sono felice di giocare in Italia. Avevo sentito che i tifosi qui erano “pazzi”, in senso buono. Ma non credevo che fossero realmente così. Sono molto soddisfatto di giocare con la Roma e dei suoi tifosi.”

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Calciomercato e non solo: tutti le incognite della Serie A dopo il 30 giugno

Calciomercato, questione stipendi…quante incognite nella Serie A che cerca una soluzione per ricominciare. Il calcio italiano ha l’obbligo di trovare soluzioni efficaci ed intelligenti per evitare di cadere in un burrone giuridico che rischia di inghiottire le relative certezze di questi tempi pieni di affanni. Dal 1° luglio, infatti, con chi giocheranno i calciatori col contratto in scadenza? E quelli in prestito da chi verranno pagati? La maggior parte delle squadre di Serie A ha in casa problemi di questo tipo, secondo La Gazzetta dello Sport.

Il calciomercato si prospetta ingarbugliato. Che dire di Mertens? Il belga non ha ancora rinnovato con il Napoli e dal 30 giugno in poi è in teoria libero di giocare con chi meglio ritiene. Ovvio, è un caso limite, ma non inverosimile. Alla stessa stregua il Milan che sta pensando di rinnovare il contratto a Ibrahimovic, rischia di restare in mezzo al guado. Situazione diversa per i romanisti Smalling e Mkhitaryan, per i quali la Roma ha strappato un accordo, rispettivamente con Manchester United e Arsenal, per il prolungamento del prestito oltre il 30 giugno. Capitolo Kulusevski: a luglio vestirà ancora la maglia del Parma o sarà già a Torino?

Per non dimenticare, poi, la spina degli stipendi. Molte società in queste settimane hanno dialogato coi giocatori per dilazionare il pagamento degli emolumenti da febbraio in poi o per concordare eventuali tagli. Un braccio di ferro pericoloso che alla lunga ha portato a molti rinvii.

Nel calderone dei problemi ci sono anche le date del mercato. Su questo argomento la Fifa, all’inizio della tempesta, ha parlato di una finestra unica da luglio a fine gennaio. Qualcuno si è illuso che ci fossero le porte aperte ad un maxi mercato. Poi, la correzione di Infantino e dei suoi collaboratori ha chiarito che le singole federazioni dovranno delimitare i tempi delle contrattazioni, per evitare pericolose sovrapposizioni con il campionato in corso. Ma questo è il punto dolente: quando si avranno le idee più chiare sulla sfera agonistica e su quella contrattuale? Per ora regna la confusione

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Roma, il piano di Fonseca per il futuro: ” Mkhitaryan e qualcuno dallo Shakhtar”

In un campionato fermo, Paulo Fonseca, allenatore della Roma, torna a parlare, facendo il punto anche sul mercato e la costruzione della rosa futura alla TV russa “Great Football“, partendo da un punto fermo: Henrikh Mkhitaryan.

L’ armeno infatti è a Roma in prestito dall’Arsenal ed il suo futuro è tutto ancora da scrivere, sia per via dello stop che del fatto che il riscatto dell’ex Borussia e Manchester è legato molto alla situazione economica della società, ma per il tecnico portoghese non ci sono vie di mezzo, il calciatore deve restare: “Ho già detto e confermo: voglio che Mkhitaryan rimanga. Anche Henrikh vuole restare. Tuttavia, dovrebbe essere chiaro che ora tutto è in pausa. Dobbiamo parlare con l’Arsenal, ma voglio continuare a lavorare con lui. È un grande giocatore e un grande uomo”.

Un punto saldo dunque, un giocatore che esprime il gioco che Fonseca vorrebbe proporre maggiormente, come già fatto in passato alla Shakhtar, squadra citato dallo stesso portoghese come modello e chissà come fonte di innesti per la propria squadra: “Conosco molto bene le abilità dei giocatori del Donetsk. Potrebbero giocare nelle migliori squadre europee e onestamente li sto monitorando. Vorrei, se possibile, acquistarne uno o due. Vedremo. In realtà, non abbiamo bisogno di un gran numero di giocatori, ma per il momento facciamo affidamento sugli su quelli attualmente in rosa. Forse ci sarà modo per portare qualcuno qui dallo Shakhtar, ma non è facile trattare con il club ucraino”.

Linee guida dunque per Petrachi, nel frattempo però è tutto fermo e Fonseca ha tenuto a dire la sua sulla possibile ripartenza in questa “Fase 2”: “Bisogna capire che ora tutti stanno vivendo un momento molto difficile. Lo staff tecnico e io abbiamo deciso di aiutare il club in questo modo. Per diversi mesi rinunceremo ai nostri stipendi. Questo è il modo migliore per aiutare la società. Speriamo invece di poterci allenare insieme dal 18 maggio, per ora nessuno è sicuro che il campionato riparta”




Roma, Under cercato in Italia e all’estero: tenerlo o farci plusvalenza?

Cengiz Under sarà tra i pezzi sacrificabili sul prossimo mercato per ottenere plusvalenza preziose. Il turco non ha reso come ci si aspettava negli ultimi mesi, ma ha ancora un discreto mercato vista l’età (22 anni) e le doti tecniche innegabili. Fonseca però preferisce Kluivert e in futuro vuole lanciare Carles Perez che almeno dal punto di vista caratteriale sembra avanti rispetto a Under.

All’estero
In prima fila per Cengiz c’è l‘Everton di Ancelotti. Carletto è un grande estimatore del turco dai tempi del Napoli e lo vede bene nel suo schacchiere offensivo. La Roma qualche mese fa ha sparato alto (40 milioni), ma ora sa bene di dover abbassare le pretese magari chiedendo in cambio il cartellino di Kean che vorrebbe tornare in Italia. Chi stravede per Under è pure Monchi che lo ha portato in Italia nella sua esperienza alla Roma. Il ds del Siviglia potrebbe fare una doppia richiesta che riguardi sia il turco sia Florenzi di ritorno al Valencia.

In Italia

C’è anche la possibilità che Under possa restare in Italia visto che lo vogliono sia Napoli che il Milan. Con i partenopei potrebbe avvenire uno scambio (non alla pari) visto che alla Roma interessa Hysaj. Il club che si è avvicinato più al turco la scorsa finestra di mercato è stato però il Milan. Lo scambio con Suso non è andato a buon fine, ma in estate i rossoneri hanno intenzione di rifarsi sotto con un’offerta da 20 milioni.

Ma siamo sicuri che alla Roma convengano queste operazioni? Il turco, portato nella Capitale tre estati fa, ha dimostrato grandi qualità ma anche limiti caratteriali, discontinuità e (per quanto riguarda la stagione in corso) problemi fisici. Tuttavia è uno di quei giocatori che può accendere la partita in qualsiasi momento, ha tecnica, velocità e imprevedibilità e il fatto che Fonseca gli preferisca Kluivert ci lascia perplessi, dato che l’olandese non è certo da meno in quanto a incostanza di rendimento e carattere acerbo. Il confronto con i giovani Perez, Zaniolo e lo stesso Kluivert, nonché l’ala protettiva di un giocatore d’esperienza come Mkhitaryan, potranno sicuramente aiutarlo a riprendersi la Roma. Inoltre, se pensiamo che Under fu acquistato con la prospettiva di rivenderlo come potenziale campione, 20 milioni di euro (cash oppure ammortizzati con contropartite come Suso e Hysaj) non sembrano certo una cifra allettante; tanto vale a questo punto tenerlo e puntare su di lui come base per il futuro dei giallorossi.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, i prestiti di Mkhitaryan e Smalling andranno oltre il 30 giugno

Come riporta Sky Sport, il club giallorosso infatti avrebbe trovato l’accordo con Arsenal e Manchester United per estendere i contratti di Henrikh Mkhitaryan e Chris Smalling. L’armeno e l’inglese, dunque, resteranno nella capitale oltre il 30 giugno: la nuova intesa tra i club, infatti, prevede la permanenza dei due calciatori alla Roma fino al termine di questa stagione, fermata a causa dell’emergenza Coronavirus. Entrambi sono stati molto importanti per la squadra durante l’anno diventando due pilastri, soprattutto l’inglese. Fonseca potrà far affidamento su di loro ancora per qualche mese. Da sottolineare che recentemente il Smalling era stato inserito sulla lista delle cessioni dei Red Devils insieme a De Gea e Phil Jones. Solskjaer vorrebbe infatti sacrificare loro e puntare ai grandi obiettivi di mercato come Sancho, Grealish e Bellingham.

Smalling e Mkhitaryan hanno fatto parte del Manchester United che nel 2017, con Mourinho in panchina, conquistò l’Europa League e sarebbero due elementi di grande esperienza in vista del prosieguo del cammino della Roma in questa competizione, che dovrebbe riprendere ad agosto. Senza dimenticare la loro importanza nello scacchiere di Fonseca in campionato, con Smalling nuovo leader difensivo dopo la partenza di Manolas in estate e Mkhitaryan, infortuni permettendo, sempre più coinvolto nella partecipazione ai gol della Roma.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, il piano per Mkhitaryan. Si allontana Smalling

Roma, il piano per Mkhitaryan. Si allontana Smalling

Più passa il tempo e più sembra complicato terminare la stagione; le società, in ogni caso, sono al lavoro soprattutto in ottica futura. Da questo punto di vista è molto attiva la Roma che ha due questioni abbastanza spinose da risolvere: Mkhitaryan e Smalling, L’attaccante armeno ha espresso il desiderio di restare nella capitale; l’ipotesi principale per accontentare il giocatore è quella di un prestito con obbligo di riscatto per far contento anche l’Arsenal. Più complicata, invece, la trattativa di Smalling. Il difensore è stato protagonista di una stagione giocata ad alti livelli e lo United, proprio per questo, è intenzionato a farlo tornare. La società giallorossa avrebbe individuato in Lovren il sostituto ideale.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Roma: in dubbio la permanenza di Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan si è dimostrato l’arma in più della Roma di Paulo Fonseca. L’armeno, nonostante i lunghi periodi di stop a causa degli infortuni, ha messo a segno  6 gol e 4 assist in 17 presenze. Eppure, secondo OneFootball, Mkhitaryan potrebbe non rimanere alla Roma l’anno prossimo. Il motivo risiederebbe nelle richiesta dell’Arsenal di 20 milioni per acquistarlo a titolo definitivo (il trequartista è ora in prestito secco), ritenuta dai giallorossi troppo alta per un giocatore di 31 anni. Del resto, l’allenatore dei Gunners Mikel Arteta ha di recente fatto apprezzamenti sul giocatore, che in futuro potrebbe rientrare nei suoi piani.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Smalling e Mkhitaryan: il punto sui prestiti

Smalling e Mkhitaryan: il punto sui prestiti

È tempo di riflessioni in casa Roma: il DS Gianluca Petrachi sta valutando l’acquisto a titolo definitivo di due big come Chris Smalling ed Henrikh Mkhitaryan. Approdati alla Roma in estate, entrambi in prestito negli ultimi giorni di mercato, hanno rapidamente scalato le gerarchie in rosa diventando fondamentali nello scacchiere tattico di Fonseca che ora li vorrebbe a titolo definitivo per averli a disposizione anche nella prossima stagione. Gianluca Petrachi sta cercando di acquistare Chris Smalling a titolo definitivo ormai da mesi: la trattativa con il Manchester United è sempre viva ed aperta, i due club parlano in continuazione ed hanno anche un buon rapporto anche se gli inglesi hanno respinto già diverse offerte da parte del DS dei capitolini per Smalling; il cartellino del difensore viene valutato dallo United circa 20 milioni e la Roma potrebbe anche avvicinarsi a quella cifra fino a pareggiarla, in fin dei conti Smalling è un calciatore forte, integro, esperto ma non vecchio e indispensabile per la difesa della Roma. Qualche dubbio in più invece Petrachi lo nutre su Henrikh Mkhitaryan: intendiamoci, il calciatore è forte e piace molto sia al DS che al tecnico Fonseca, ma la propensione agli infortuni che ha il ragazzo da sempre un po’ spaventa Petrachi che comunque dovrebbe sborsare una cifra importante (viene valutato circa 25 milioni) all’Arsenal per acquistarlo definitivamente; numeri alla mano Mkhitaryan sta giocando poco pur facendo molto bene: appena 13 partite in Serie A ma condite da ben 6 gol e 3 asssit. Considerato lo stop delle competizioni Petrachi ed il club capitolino dovranno valutare bene i danni economici e farsi due conti prima di procedere con rinnovi contrattuali ed eventuali riscatti, ma i dialoghi con i club ed i calciatori restano aperti.

Volete rimanere aggiornati su quote e formazioni?

Rimanete collegati su RadioGoal24 per scoprire le probabili formazioni e le quote dei principali campionati europei:
Serie A probabili formazioni
Comparazione quote Serie A
Premier League probabili formazioni
Bundesliga probabili formazioni
Liga probabili formazioni
Rimanete aggiornati su tutte le ultime notizie dal mondo del calcio tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sui canali social di RadioGoal24.

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?