Già di per sé è un derby. Ma ora la sfida contro la Lazio in Coppa Italia potrebbe essere per la Roma il vero crocevia della stagione. Lo 0-2 subìto in “trasferta” nella partita d’andata del 1 marzo non mette i giallorossi a loro agio nel discorso-qualificazione. Ma ci sentiamo di dire che quella di martedì non sarà un match dall’esito scontato. Ecco i 5 motivi per cui la Roma non può ancora gettare la spugna:
5) Effetto Spalletti. Le recenti dichiarazioni del tecnico toscano, deciso ad andare via a fine stagione se non dovesse centrare alcun obiettivo stagionale, possono essere un’arma a doppio taglio. Se còlte nel senso giusto, per la squadra potrebbero essere una potente iniezione di adrenalina. Proprio quel che serve ad approcciare una gara complessa come quella contro i laziali.
4) Super-Dzeko. Più che altro, super-attacco. Per poter sperare nella qualificazione, i giallorossi dovranno sicuramente segnare più di due gol. Più di tre, nel caso subissero una rete dagli avversari. Con un Edin Dzeko in grande spolvero, l’impresa potrebbe essere ancora alla loro portata.
3) I precedenti. Per quel che può valere, la Roma è in vantaggio sulla Lazio in fatto di vittorie negli scontri diretti in Coppa Italia. Nove per i giallorossi, sette per i laziali. Ovviamente i numeri sono solo curiosità, ma in fatto di speranza tutto fa un po’ brodo.
2) La difesa. Fatta eccezione per la sconfitta interna col Napoli lo scorso 4 marzo, la Roma ha subìto solo 3 gol nelle ultime 7 partite. Non prenderne ancora nella gara contro la Lazio sarà fondamentale. In questo senso, la squadra parte da una base di tutto rispetto.
1) Spinta del pubblico. L’impresa del Barcellona contro il PSG in Champions League lo dimostra: avere dalla propria parte un ambiente infuocato può portare a risultati inattesi. E poi tornerà la Curva Sud dopo la rimozione delle barriere…



