Una grande storia può anche iniziare da un piccolo prologo. Quella del nuovo Milan cinese (closing permettendo) potrebbe prendere piede da due acquisti non di grido ma potenzialmente interessanti per la rosa a disposizione di Vincenzo Montella: Mateo Musacchio e Sead Kolasinac avrebbero già dato il loro assenso al trasferimento in rossonero. Saranno due giocatori compatibili con le ansie di rilancio del Milan?
L’interesse per Musacchio è di lunga data. Il suo nome circola sui taccuini di mercato del Milan ormai da due stagioni. Argentino con passaporto italiano, gioca da difensore centrale al Villarreal da ormai otto stagioni. Abbastanza per guadagnarsi la fascia di capitano e prospettive da ottima promessa. Nelle ultime tre stagioni tuttavia ha giocato relativamente poco (6 presenze quest’anno in Liga), un po’ per problemi fisici e un po’ per una crisi involutiva. Il Milan spera di farne il partner di Alessio Romagnoli nella difesa del futuro, ma la verità è che dovrà assicurarsi di comprare un giocatore effettivamente abile e arruolabile.
Il nome di Kolasinac arriva invece un po’ a sorpresa, dato l’accostamento del giocatore negli scorsi mesi semmai alla Juventus. Il terzino bosniaco, nonostante i 23 anni, è da cinque stagioni ormai titolare allo Schalke 04 e uno dei giocatori più interessanti in prospettiva futura nel suo ruolo. Tra le sue doti corsa e resistenza, ma anche una straordinaria duttilità: può infatti giocare anche a centrocampo.
Diciamo senza fronzoli retorici che nessuno dei due rappresenterebbe quel grande colpo che potrebbe fungere da biglietto da visita per la proprietà cinese. Si tratterebbe comunque di due innesti di buona qualità e a costi contenuti. In attesa di capire quali saranno le potenzialità economiche del nuovo Milan, non è molto ma nemmeno poco.



