Migliori sorprese Serie A – Dopo sole 3 giornate, è già tempo di tracciare un bilancio di quanto accaduto nel massimo campionato ed analizzare quali sono le migliori sorprese della Serie A 2018-2019. Tutti da tenere d’occhio, chi in chiave fantacalcistica, chi in quella Nazionale. Tra questi ragazzi pronti a prendersi le luci della ribalta, noi di RadioGoal24 abbiamo scelto le cinque migliori sorprese per rendimento.
Migliori sorprese Serie A: la TOP 5
1° posto: Krzysztof Piatek (Genoa)

Chi, dopo il poker rifilato dal polacco al Lecce in Coppa Italia ha provato a sminuire il tutto con argomentazioni quali il livello dell’avversario, il calcio d’inizio stagione oppure un isolato exploit è stato immediatamente smentito. Piatek s’è presentato alla Serie A con 3 gol in 2 partite, a dimostrazione d’una freddezza in area di rigore ed un killer instinct in zona gol da bomber vero. A Genova, sponda rossblu, si godono l’attuale capocannoniere del campionato, sognando un Milito-bis…
2° posto: Marco Benassi (Fiorentina)

Impossibile pronosticare che, insieme al polacco sopracitato (già di per sé una sorpresa), il capocannoniere, dopo 3 giornate, sarebbe stato Marco da Firenze. La mezzala sinistra del centrocampo a 3 di Pioli segna e convince. Corsa, inserimenti puntuali e precisi e l’obiettivo di migliorare la sua miglior stagione in quanto a score realizzativo (5 gol) a portata di mano. Per far volare la Viola e mettere in difficoltà nelle scelte Mancini, Marco c’è.
3° posto: Rade Krunic (Empoli)

A 25 anni, il bosniaco è pronto alla stagione della consacrazione. E le premesse ci sono tutte: s’è già sbloccato in zona gol, all’esordio contro il Cagliari. Al di là del gol, ad impressionare è la facilità con cui riesce a smarcarsi ed attrarre su di sé il gioco dell’Empoli. Dalle parti del Castellani puntano alla salvezza con qualità, e Krunic ne ha parecchia.
4° posto: Miha Zajc (Empoli)

Sloveno, di 24 anni, compagno di squadra di Krunic, è la dimostrazione di quanto siano poche le società lungimiranti riguardo i giovani, con l’Empoli indiscutibilmente tra queste. Ad Empoli c’è chi già lo paragona (non solo per una somiglianza estetica) a Zielinski. Lui, fino ad ora ha risposto con un assist ed una quanità impressionante di occasioni create, in attesa del primo gol. Andreazzoli punta a salvarsi, ma con questi due ci sarà da divertirsi..
5° posto: Giangiacomo Magnani (Sassuolo)

S’è preso la difesa del Sassuolo da subito, dall’esordio da titolare al Mapei contro l’Inter ed Icardi. Ad impressionare, per un ragazzo di 23 anni, alla prima apparizione in A, è stata la personalità. Dote che lo ha promosso a titolare, senza più uscirne. De Zerbi, in quanto a giovani, ci sa fare. Dopo Brignola al Benevento, Magnani sarà la sua scommessa al Sassuolo. Vincerà anche stavolta? Viste le premesse…



