Venerdì 16 marzo, alle ore 12.00, verranno sorteggiati a Nyon i quarti di finale di Champions League, la competizione più affascinante del mondo. Dopo ben 11 anni, l’Italia porterà alle urne ben due squadre tra le 8 più forti d’Europa: l’ultima volta, nell’edizione 2006/07, proprio la Roma e il Milan raggiunsero questo traguardo superando rispettivamente Lione e Celtic negli ottavi di finale. Alle sei squadra già qualificate, ieri sera si sono aggiunte Bayern Monaco e Barcellona, che vanno a completare il quadro delle 8 finaliste. Andiamo ad analizzare le possibili avversarie di Juventus e Roma.

Tra le tre spagnole, le due inglesi e quella tedesca, inutile nascondere che l’avversario più debole è senz’altro il Siviglia di Montella, ma attenzione a sottovalutare l’ex allenatore del Milan: contro il Manchester United ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque, sia a livello tecnico che a livello tattico. Con il passare del tempo la squadra sta cercando una continuità che tarda ad arrivare, ma l’imprevidibilità del gioco è alle stelle.

Prima di arrivare alle ‘fantasctiche quattro’ troviamo il Liverpool di Klopp. I Reds, negli ottavi di finale, hanno eliminato il Porto grazie al clamoroso 5-0 rifilato in casa dei Dragoes e il successivo 0-0 ad Anfield. Rispetto alle altre squadre, sono un gradino più in basso sia per esperienza che per qualità, ma l’attacco Mane–Firmino–Salah può far male a qualsiasi squadra.

Arriviamo infine alle altre quattro finaliste: Bayern Monaco, Manchester City, Barcellona e Real Madrid. Difficile scegliere quali tra queste formazioni potrebbe essere la più pericolosa e quale la più abbordabile. Sulla carta, il Bayern Monaco sembrerebbe avere qualcosa in meno, ma la possibilità di concentrarsi unicamente sulla Champions League non è da sottovalutare: i bavaresi hanno già il campionato in cassaforte e tutte le forze possono essere concentrate in Europa. Di fondo, stesso discorso per il Real Madrid: i Blancos, non al 100% della forma, non hanno più la possibilità di vincere il campionato e Cristiano Ronaldo ha in testa solo la Champions League.
Per concludere, Barcellona e Manchester City sono in una forma strepitosa e hanno un meccanismo di gioco quasi perfetto. Entrambe dominatrici dei rispettivi campionati, saranno una macchina da guerra difficile da fermare.



