Prima gara del girone di Champions League per il Napoli che se la vedrà al debutto contro lo Shakhtar Donetsk. La squadra di Maurizio Sarri, secondo le previsioni, è la 2° forza del girone dopo il Manchester City e visto il grande inizio di stagione parte con i favori del pronostico. L’ottimo mercato degli azzurri (tenuti tutti i big e rinforzato alcuni reparti) fa ben sperare i tifosi. Dall’altra parte gli ucraini hanno 5 partite in più nelle gambe ma hanno perso nel corso degli ultimi anni molti calciatori di spessore ed hanno fatto un mercato low cost.
Rosa
Lo Shakhtar Donetsk è un club ucraino venuto alla ribalta del calcio europeo negli ultimi anni del 2000. Nel maggio del 2014, all’inizio della crisi del paese, è stato costretto a spostarsi ed oggi gioca a Charkiv, nello stadio del Metalist, esattamente a 300 km dalla città natale. I problemi politici hanno frenato lo sviluppo della squadra, Paulo Fonseca ha ereditato la panchina di Lucescu nel 2016, a pochi mesi dall’ultimo vero exploit europeo (semifinale di Europa League). Da allora, il club ha ridimensionato il suo mercato: acquisti e cessioni a zero, rinnovamento della squadra inesistente, riciclo dei giovani e tentativo di valorizzazione dei brasiliani rimasti in organico. In difesa, il terzino destro Srna è l’unico calciatore che vanta una certa esperienza internazionale. Sul fronte opposto c’è Ismaily, brasiliano, abile in fase di spinta ma vulnerabile, invece, in quella di recupero palla. A centrocampo l’altro brasiliano, Fred, è un calciatore da tenere molto in considerazione. In attacco ci sono l’argentino Facundo Ferreyra ma soprattutto Bernard, il numero 10 e giocatore più talentuoso. Da tenere d’occhio anche Marlos e Taison, altri due calciatori dell’assoluto valore e che possono mettere in difficoltà tutte le difese avversarie. Il valore del mercato della rosa è di 103 milioni di euro secondo Transfermarkt.
Stella della squadra
Bernard è sicuramente il calciatore più talentuoso dello Shakhtar Donetsk. Il brasiliano, classe ’92, è il classico giocatore con il baricentro basso che ha una grande facilità di dribbling, oltre ad un’ottima velocità di base. Molto abile anche su calcio piazzato, sarà sicuramente il pericolo n° 1 per la difesa del Napoli. Destro di piede, Bernard parte largo a sinistra nello schieramento di Paulo Fonseca ma tende ad accentrarsi e ad svariare su tutto il fronte offensivo con la capacità di imbeccare i propri compagni in ogni momento.
Stile di gioco
Dal punto di vista tattico, questo Shakhtar si esprime come una squadra molto offensiva e con l’idea fondamentale di attivare gli uomini di talento in attacco. Il gioco si sviluppa sugli esterni, dove agiscono il capitano Srna, il brasiliano Marlos (a destra), Ismaily e Bernard (a sinistra). L’unica punta è Facundo Fereyra, ex bambino prodigio mai esploso definitivamente. Alle sue spalle, in una sorta di 4-2-3-1, agiscono Taison, Kovalenko o Alan Patrick. La coppia difensiva è composta da Fred e Stepanenko. Fatalmente, la rosa perde di qualità scendendo verso la difesa. Gli otto brasiliani a disposizione di Paulo Fonseca sono giocatori offensivi, più i due terzini sinistri (il già citato Ismaily e l’alternativa Azevedo), mentre in difesa il tecnico portoghese si affida soprattutto a uomini di molta esperienza, gli ucraini Pyatov, Kritsov e Rakitsky. Il tentativo di Fonseca è similare a quello di tutte le squadre costruite attraverso un’idea di mix tra fantasia offensiva ed equilibrio difensivo, e nel campionato ucraino funziona a meraviglia.
Andamento in campionato
Campione d’Ucraina in carica, lo Shakhtar Donetsk occupa al momento la prima posizione in classifica, frutto di 7 vittorie ed una sconfitta nelle prime 8 giornate di campionato. Il KO è però arrivato con l’unica squadra di un certo livello incontrata fino ad ora: la Dinamo Kiev, battuta solo qualche giorno prima nella finale di Supercoppa. La squadra di Fonseca sta mettendo in luce un eccellente attacco in questa prima parte di campionato (ben 17 le reti segnate) ma una difesa spesso ballerina (6 reti subite), che concede molto nell’arco del match.
Formazione tipo
Estro al potere. Questo potrebbe essere il motto della formazione di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese sfrutta il talento dei brasiliani inserendoli sulla trequarti per imbucare Ferreyra, vero e proprio terminale offensivo degli ucraini. Fondamentale, in fase di spinta, il lavoro di Srna, spesso una spina nel fianco delle difese avversarie.
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kryvtsov, Rakitsky, Ismaily; Fred; Stepanenko; Marlos, Taison, Bernard, Ferreyra. Allenatore: Paulo Fonseca
Precedenti
Il Napoli non ha mai incontrato lo Shakhtar Donetsk in gare ufficiali. La formazione ucraina, però, negli ultimi anni ha incontrato spesso club italiani ed i precedenti non sorridono alla squadra di Fonseca. In 18 scontri con le squadre del nostro paese, infatti, sono appena 4 i successi del club ucraino, 2 i pareggi e ben 12 le sconfitte. All’epoca del primo incontro, quello datato 2 ottobre 1976 in Coppa UEFA contro la Juventus, lo Shakhtar Donetsk rappresentava ancora l’Unione Sovietica, mentre nei successivi l’Ucraina.
24/11/1976 Coppa UEFA: Juventus-Shakhtar Donetsk 3-0
08/12/1976 Coppa UEFA: Shakhtar Donetsk-Juventus 1-0
23/10/1997 Coppa delle Coppe: Shakhtar Donetsk-Vicenza 1-3
06/11/1997 Coppa delle Coppe: Vicenza-Shakhtar Donetsk 2-1
12/09/2000 Champions League: Shakhtar Donetsk-Lazio 0-3
25/10/2000 Champions League: Lazio-Shakhtar Donetsk 5-1
14/09/2004 Champions League: Shakhtar Donetsk-Milan 0-1
24/11/2004 Champions League: Milan-Shakhtar Donetsk 4-0
10/08/2005 Champions League: Shakhtar Donetsk-Inter 0-2
24/08/2005 Champions League: Inter-Shakhtar Donetsk 1-1
12/09/2006 Champions League: Roma-Shakhtar Donetsk 4-0
22/11/2006 Champions League: Shakhtar Donetsk-Roma 1-0
24/10/2007 Champions League: Milan-Shakhtar Donetsk 4-1
06/11/2007 Champions League: Shakhtar Donetsk-Milan 0-3
16/02/2011 Champions League: Roma-Shakhtar Donetsk 2-3
08/03/2011 Champions League: Shakhtar Donetsk-Roma 3-0
02/10/2012 Champions League: Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1
05/12/2012 Champions League: Shakhtar Donetsk-Juventus 0-1




