Domenica sera andrà in scena Roma-Juventus, uno dei classici del calcio italiano degli ultimi anni. I bianconeri, con un pareggio, festeggerebbero lo Scudetto, mentre i giallorossi hanno estremo bisogno di fare punti per tenere a distanza il Napoli. Dopo il “testa a testa” tra Radja Nainggolan e Miralem Pjanic, andiamo a vedere le migliori 5 sfide tra queste due squadre negli anni 2000.
Ecco la nostra classifica:
5. Roma – Juventus 1-3 Diego, De Rossi, Diego, Felipe Melo (2° giornata – 30.08.2009)
La Roma di Luciano Spalletti trova un inatteso ko già alla 2° giornata di campionato, contro una Juventus non proprio irresistibile. Il match si sblocca ad metà primo tempo grazie al goal di Diego che sfrutta l’errore a centrocampo di Cassetti da ultimo uomo, involandosi nella metà campo avversario e battendo con l’esterno destro Julio Sergio. Subito dopo i giallorossi trovano il pari con un grandissimo goal di De Rossi dai 30 metri che sorprende Buffon. Nel secondo tempo è ancora Diego ad andare in rete, dopo alcune finte a Mexes in area di rigore, e poi Felipe Melo in pieno recupero con una grande azione personale conclusa con un preciso sinistro, a fissare il match sul 3-1 finale.
4. Roma – Juventus 1-4 Nedved, Ibrahimovic, Trezeguet, Trezeguet, Totti rig. (12° giornata – 19.11.2005)
Una Juventus stellare doma la Roma passando 4-1 all’Olimpico. A fine primo tempo è un colpo di testa di Nedved a dare il vantaggio ai bianconeri, sul preciso cross dalla destra di Camoranesi. Nella ripresa Ibrahimovic trova il 2-0 con un’azione sontuosa: stop volante a seguire col tacco, 30 metri palla al piede prima di scagliare un potente esterno destro all’incrocio dei pali, con Doni che non può arrivare. Nel giro di pochi minuti arriva la doppietta di Trezeguet che fissa il parziale sul 4-0 (prima di testa su assist di Zambrotta, poi di piede da pochi passi a porta vuota). I giallorossi provano a reagire e conquistano un calcio di rigore per fallo di Thuram, espulso nella circostanza, su Montella; dal dischetto va Totti che non sbaglia e sigla la rete del 4-1 che sarà anche il punteggio finale.
3. Roma – Juventus 2-1 Pjanic, Dzeko, Dybala (2° giornata – 30.08.2015)
Grazie ad una prova di livello assoluto l’11 di Rudi Garcia riesce ad avere la meglio sulla Juventus. Il match si apre al 61′ con la straordinaria punizione di Pjanic dai 20 metri che lascia di sasso Buffon che non riesce nemmeno a muoversi. La Roma non è sazia e continua a spingere con continuità. La svolta arriva al 77′ quando Evra, già ammonito, stende il neo entrato Iturbe beccandosi il cartellino rosso. I bianconeri non riescono ad assorbire il colpo che vedono il match scivolare via dalle mani a causa del 1° goal in Italia di Dzeko che di testa, sul campanile di Iago Falque, tiene botta con Chiellini e buca Buffon da pochi passi. Nel finale Dybala sfrutta una disattenzione della retroguardia giallorossa per segnare il 2-1 finale.
2. Roma – Juventus 2-2 Trezeguet, Totti, Totti, Iaquinta (4° giornata – 23.09.2007)
E’ il solito Trezeguet ad aprire il match con un perentorio colpo di testa in anticipo sul primo palo che sorprende Doni, sfruttando a meraviglia l’assist dalla destra di Iaquinta. La reazione della Roma, però, è immediata e i giallorossi trovano 2 goal nel giro di 6′, in entrambi i casi con capitan Totti che prima aggira Criscito e buca Buffon con un destro a giro, poi ribadisce un pallone vagante in area di rigore dopo il palo di Aquilani. Nella ripresa la Juventus ha la chance per pareggiare grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo di Cicinho su Nedved, ma Del Piero calcia alto. Il 2-2 arriverà in extremis grazie ad un colpo di testa di Iaquinta sulla rimessa laterale (lunghissima) di Chiellini. Da segnalare il bruttissimo infortunio di Andrade (rottura della rotula del ginocchio sinistro) che praticamente sancisce la fine della sua avventura in bianconero.
1. Roma – Juventus 4-0 Dacourt, Totti rig., Cassano, Cassano (22° giornata – 08.02.2004)
Semplicemente “la partita perfetta”. La Roma di Capello asfalta la Juventus di Lippi con una grande prova di squadra, ma soprattutto grazie alle magie e alle qualità di due campioni assoluti come Totti e Cassano. Il match, però, lo apre Dacourt con una staffilata da fuori in seguito ad un calcio d’angolo che si infila alla sinistra di Buffon. Subito dopo i giallorossi sfiorano il raddoppio con un gran destro da fuori del capitano che colpisce la traversa. Il 2-0 arriva su calcio di rigore in seguito ad un fallo di Montero sul talento barese: dagli 11 metri va Totti che non sbaglia, col pallone che colpisce il palo interno prima di entrare in rete. Pochi minuti dopo una follia costa il cartellino rosso a Montero che, senza motivo, scalcia il n°10 giallorosso. Nel finale arriva la doppietta di Cassano che prima infila di sinistro la porta bianconera sfruttando il cross dalla destra di Mancini, e poi di testa ancora su assist del brasiliano, dopo il quale esulta spaccando la bandierina del calcio d’angolo e venendo ammonito da un contrariato Collina. Le due reti del barese sono inframezzate dal rigore parato da Pellizzoli a Trezeguet, per un fallo di Chivu su Tacchinardi. Nel finale arriva anche lo sfottò di Totti a Tudor, quel famoso “zitti, 4 goal, andate a casa” che farà discutere nei giorni a seguire.



