Alle ore 11.45 Vincenzo Montella interverrà in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juventus, primo anticipo della 28° giornata di Serie A. Seguite LIVE le parole del tecnico del Milan. Per aggiornare la diretta basta premere F5.
Sulla battaglia con la Juventus:
“Non è una finale ma l’atteggiamento deve essere quello, sfida quasi proibitiva per quello che è il cammino della Juve nel proprio stadio”.
Sulla cena:
“E’ diventata quasi un’abitudine, mi va sempre molto piacere vederli insieme”.
Su Barcellona-Psg:
“Mi dispiace per il Psg ma fa piacere per il Barcellona, il calcio può regalare emozioni incredibili, ci insegna come sia importante l’approccio mentale, ci insegna che bisogna crederci sempre fino alla fine”.
Su allenare la Juventus:
“Chissà”.
Sulla Juventus:
“Squadra fortissima che sa comandare il gioco, sa vincere ma si può anche battere, è necessario fare le cose al meglio e giocare senza timori da parte nostra, altrimenti non ci sarebbe speranza”.
Sul momento:
“Voglio pensare che la squadra sappia cosa mettere in campo per ottenere un risultato positivo”.
Sui punti con la Juventus:
“Sono gli stessi del Chievo, forse con Inter, Lazio e Atalanta valgono di più per l’Europa ma quelli con la Juve valgono ugualmente a quelli del Chievo”.
Su Suso e Locatelli:
“Locatelli ha la febbre, Suso si è allenato in gruppo, ho 14 titolari in testa ma dovrò arrivare a 11”.
Su Bonaventura:
“Giocatore molto importante e quando ti mancano ti dispiace tantissimo. Ci stava dando molto ma i giocatori che abbiamo ora possono sostituirlo pur avendo caratteristiche diverse, mettendo in risalto le qualità degli elementi attuali”.
Sulla corsa all’Europa League:
“Credo che la storia si risolverà all’ultima giornata, pure l’Atalanta lotterà fino all’ultima giornata. Bisogna essere equilibrati e faccio ancora i complimenti all’Atalanta, da sportivo devo dire che ammiro molto questi ragazzi”.
Ancora sulla Juventus:
“Ora giocano diversamente però possono cambiare ancora modulo, conosciamo pregi e difetti dell’avversario. La Juve ha dimostrato di avere abitudine a giocare a certi livelli, si alimentano di queste sfide e quindi non penso che saranno distratti dalla Champions”.
Sul futuro:
“Domanda da fare alla società, ho un contratto e la società ma capire di essere soddisfatta, però credo sia troppo riduttivo e semplicistico rapportare tutto alle vittorie. Però è la società che decide. Comunque noi abbiamo già vinto una coppa contro una squadra abituata a vincere, si può vincere anche senza alzare una coppa”.
Su Deulofeu:
“Ha dei principi di gioco che si avvicinano a quello che stiamo proponendo, ma deve segnare di più”.
Sullo Stadium:
“E’ uno stimolo si però è una gara importante d’alta classifica per loro e importante per la nostra classifica”.
Confronto con squadra abituata all’Europa:
“La Juve è il nostro miglior prodotto a livello di Champions, però anche la Fiorentina ha sempre onorato ed esportato il prodotto italiano all’estero”.
Sul Milan che non ha più paura:
“Non direi paura, ma insicurezza e sfiducia, i giocatori ora sono più sicuri di se rispetto all’inizio”.
Su Bacca:
“E’ un calciatore molto competitivo, ha sempre lavorato in maniera ottimale, in alcuni momenti non vedevo massima convinzione in se stesso, contro il Chievo gli ho visto fare cose che non avevo mai visto prima. Ho visto un giocatore diverso e più libero mentalmente”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA.
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