La Premier League dopo lo storico accordo di ieri con MP & Silva, azienda distributrice di diritti tv a livello internazionale, sarà trasmessa a oltre 200 milioni di famiglie in oltre 53 paesi del mondo.
Il Presidente del broadcast, Riccardo Silva, ha dichiarato dopo la firma: “Il DNA di MP & Silva è portare il meglio del calcio ai tifosi di tutto il mondo. La partnership di lunga data che abbiamo con la Premier League ci consente di distribuirne i diritti su scala mondiale. Un’intesa innovativa fin dal primo accordo, siglato nel 2009, che è cresciuta e oggi è più forte che mai. Un miliardo di tifosi di tutto il pianeta possono seguire il campionato in diretta tv, a prescindere dall’ora e da dove si trovino nel mondo”.
Il quasi miliardo di nuovi tifosi che potranno seguire il campionato inglese porterà, secondo le previsioni, alla lega un risultato stupefacente a livello economico.
Lo scorso anno il triennio 2016-2019 era stato venduto a 6,9 miliardi di euro, la Serie A supera di poco i tre miliardi.
Su Repubblica viene fatto notare che dal mercato estero la Premier ricaverà circa 4 miliardi di euro, quando ad esempio la Liga per l’estero si ferma a 600 milioni.
Le piccole e medie squadre riceveranno moltissimi introiti e il campionato, grazie ad un equo meccanismo di redistribuzione tutto Britannico, migliorerà.
Il Signor Silva dopo aver investito tutto questo denaro sulla Premier, sta già pensando alla sua prossima grande mossa: la creazione della SuperLega Europea: “I primi ad esultare – ammette – sarebbero i tifosi”.



