Coronavirus, Batistuta: “Un abbraccio agli italiani”

Coronavirus, Batistuta: “Un abbraccio agli italiani”

Coronavirus, Batistuta In questo momento complicato per il mondo intero ma per noi italiani in particolare modo, Gabriel Omar Batistuta, attaccante argentino che mai è stato dimenticato dai tifosi della Roma e soprattutto della Fiorentina, ha voluto mandare un messaggio tramite la sua pagina Instagram di sostegno ed incoraggiamento a tutto il popolo italiano:””Voglio trasmettere il mio amore e la mia solidarietà alle persone colpite dal Coronavirus in tutto il mondo, augurando loro una pronta guarigione. Un abbraccio speciale a tutti gli italiani, tre dei miei quattro figli sono nati lì, insieme alla mia famiglia abbiamo vissuto in Italia per dodici anni, abbiamo coltivato amicizie e affetti che oggi soffrono di questa pandemia. Il mio sostegno ai colleghi Germán Pezzella, capitano della Fiorentina, Patrick Cutrone e al fisioterapista, Stefano Dainelli, i quali spero rivedrò presto personalmente”.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 




La Fiorentina guarda in casa Roma: piace Florenzi

La Fiorentina guarda in casa Roma: piace Florenzi

L’avventura di Florenzi al Valencia non sta andando come nei desideri del terzino italiano; il rosso contro il Getafe, lo stop a causa della varicella e l’emergenza coronavirus (il ragazzo è risultato negativo al tampone) hanno impedito al giocatore di dare continuità alla buona prestazione fornita all’esordio contro il Celta Vigo. A giugno, considerando la volontà del Valencia di non riscattarlo, farà ritorno in Italia ma non alla Roma; Florenzi, infatti, non rientra nei piani giallorossi ed è per questo che potrebbe finire alla Fiorentina. Il club viola aveva già provato a portarlo alla corte di Iachini durante l’ultima sessione invernale di mercato senza riuscirci.; le cose potrebbero cambiare a giugno con il giocatore, molto probabilmente, senza squadra. Bisogna risolvere il nodo dell’ingaggio: Florenzi ha un contratto con la Roma fino al 30 giugno 2023 e percepisce 3 milioni di euro a stagione. Il terzino, per realizzare il matrimonio con la Fiorentina, dovrebbe allungare il proprio contratto di un altro anno in modo da spalmare il suo ingaggio.


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Fiorentina, i possibili sostituti di Iachini

Fiorentina, i possibili sostituti di Iachini.

Fiorentina, i possibili sostituti di Iachini, anche se improbabili, poiché l’ex centrocampista fino ad oggi si è ampiamente guadagnato la riconferma: in 12 partite ufficiali ha totalizzato 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, invertendo il trend negativo che aveva caratterizzato la prima parte di stagione ( con Montella in 19 partite la viola contava 6 vittorie, 5 pareggi e ben 8 sconfitte). Eppure l’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio elenca una sfilza di possibili sostituiti di Iachini e sono tutti nomi di un certo rilievo, testimonianza dell’ambizione di Rocco Commisso e del fatto che, per rimpiazzare l’attuale allenatore, serva qualcuno con esperienza internazionale. Il primo della lista è Carlos Dunga, ex centrocampista brasiliano, che ha militato per ben quattro stagione nella Fiorentina, dal 1988 al 1992; l’esperienza da tecnico è legata principalmente al suo paese, avendo allenato per una sola stagione l’Internacional e la nazionale carioca per otto anni, riuscendo a vincere una coppa America, la Confederation Cup ed un bronzo Olimpico. Poi spuntano due toscani come Spalletti, che è ancora sotto contratto con l’Inter, e Massimiliano Allegri, che ad oggi sembra più complicato convincere. Il quotidiano sportivo continua la lista passando ai tecnici stranieri come Pochettino, ex allenatore del Tottenham, Emery, esonerato a novembre dall’Arsenal e Leonardo Jardim, tecnico spagnolo, ex Monaco; infine gli ultimi due nomi sono l’attuale allenatore del Sassuolo, De Zerbi e l’ex milanista Giampaolo.

 


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Coronavirus: sette contagi in Serie A

Coronavirus: sette contagi in Serie A

Oramai il coronavirus è presente nella nostra Serie A, al passare dei giorni aumentano i controlli e di conseguenza anche i contagi tra le squadre. La Sampdoria nel pomeriggio con una nota ufficiale ha comunicato che, oltre a  Daniele Rugani e Manolo Gabbiadini, vi sono altri 4 contagiati: La Gumina, Colley, Thorsby ed Ekdal, oltre ad uno dei medici della squadra. La Fiorentina, circa un’ora fa, ha annunciato la positività del giovane attaccante classe 2000 Vlahovic; a questo punto anche la formazione viola ha comunicato l’inizio della quarantena. Fari puntati su Hellas Verona ed Udinese, le ultime due avversarie di Sampdoria e Fiorentina. Intanto anche in europa si è finalmente deciso di sospendere le competizioni, in rapida successione sono state sospese: la Liga, ieri, mentre oggi Bundesliga, Premier League, Europa League e Champions. Oggi, inoltre, ci è stato un contatto tra i presidenti di Serie A, e sembrerebbe che l’intenzione sia quella di concludere la stagione con qualche mese di ritardo, quando l’emergenza sarà rientrata, accettando quindi di posticipare l’Europeo in un secondo momento, questa posizione al momento sembrerebbe condivisa anche dalle altre Federazioni europee.

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Fiorentina, la conferenza stampa di Stefano Pioli (LIVE)

Conferenza stampa Pioli – Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore viola parlerà della gara di domani, ore 20.30, contro la Lazio di mister Inzaghi (qui le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio), match valido per la 27° giornata di Serie A. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5! Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker.

Sull’equilibrio della squadra:

“Da quando abbiamo ricominciato la stagione col nuovo anno tra campionato e Coppa Italia abbiamo fatto 25 gol e subito 16 gol. Questo fa parte della mentalità di una squadra che vuole sempre fare un gol in più, poi è vero anche che è importante che la nostra fase difensivi diventi più solida ed efficace”.

Sulla Lazio:

“Da domani iniziano due mesi decisivi per noi, sia per il campionato che per la Coppa Italia. Ogni partita sarà molto importante e pesante in classifica. L’obiettivo è migliorare quanto abbiamo fatto nel girone di andata. Stiamo rincorrendo, dobbiamo spingere e sperare che le squadre davanti a noi perdano qualche punto. Con la Lazio sarà molto importante. Arriva un avversario in grande condizione fisica e mentale, ha tutto per fare bene, ci vorrà la miglior Fiorentina possibile per cercare di vincere”.

Su Pjaca:

“Stiamo tutti vicinissimi a Marko, un ragazzo che sta molto bene dentro al gruppo e si è sempre messo a disposizione. È davvero sfortunato e anche oggi ho visti i ragazzi un po’ scossi. Pjaca però è forte e sono sicuro che riuscirà a tornare ancora più forte anche stavolta”.

Sul momento della Lazio:

“La vittoria nel derby ha riportato grande entusiasmo, proprio nel momento più difficile dopo l’eliminazione dall’Europa League. I biancocelesti, ripeto, hanno tutto per essere tra le squadre più forti del campionato”.

Sugli altri infortunati, eccetto Pjaca:

“Dabo ha saltato due giorni di allenamento per influenza, mentre Lafont è reduce dalla distorsione alla caviglia di Bergamo e non ha ancora recuperato. Ha avuto qualche problema pure Edimilson, per tutti e tre vedremo domattina”.

Su Muriel:

“Si è inserito subito con grande positività e serenità. È un giocatore di qualità, determinato e con grande maturità”.

Sull’attacco della Lazio:

“Ci servirà grande attenzione in fase difensiva e compattezza a livello di squadra. È il gioco corale che deve fare la differenza, dovremo stare molto concentrati per non far loro attaccare la profondità”.

Sui calendari diversi tra Fiorentina e Atalanta in vista della Coppa Italia:

“Se parliamo di equità, nella partita di ritorno le parti andrebbero invertite. Se loro hanno avuto un giorno e mezzo in più di recupero, perché non anche noi? Comunque ci penseremo. Prima abbiamo sette partite di campionato importanti, abbiamo bisogno di punti per migliorare il nostro girone d’andata. Con la Lazio c’è uno scontro diretto, visto che sta sopra di noi solamente di cinque punti”.

Sull’esonero di Di Francesco a Roma:

“Siamo tutti legati ai risultati, il calcio è così ovunque. Parlando della Fiorentina, credo che troppe volte ci dimentichiamo che siamo la squadra più giovane d’Europa. Stiamo facendo qualcosa di buonissimo, anche se stiamo lasciando qualcosa per strada. Ciò che conta è la crescita dei giocatori e della squadra, in un ambiente positivo come questo. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite”.

Sui gol subiti a Bergamo:

“Non voglio parlare della punizione del primo gol, non abbiamo responsabilità su quell’episodio. In campionato paghiamo i tre-quattro punti in meno del girone d’andata. A Bergamo abbiamo perso perché l’Atalanta è stata più brava di noi. Dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro e andare avanti. Non dobbiamo buttarci giù perché abbiamo incassato una sconfitta dopo tre mesi”.

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA




Il punto sulla Fiorentina: news, mercato e ultime dai campi

La situazione:

La Fiorentina ha chiuso il 2018 con un punto tra Parma e Genoa; una flessione che ha complicato la rincorsa europea dei ragazzi di Pioli, costretti a vincere alla ripresa del campionato. Quello contro la Sampdoria, infatti, sarà un vero e proprio scontro diretto per l’Europa League. Non sono ammessi altri passi falsi.

Il mercato:

La Fiorentina ha messo a segno il colpo Muriel; l’attaccante colombiano arriva dal Siviglia per rinforzare il reparto offensivo di Pioli che in questa prima parte di stagione ha mostrato di non essere troppo concreto sotto porta. La società potrebbe muoversi anche a centrocampo dove piace Pulgar; l’eventuale arrivo del giocatore del Bologna è legato ad una possibile partenza di Dabo.

Le ultime dai campi:

I viola dal 05 al 10 gennaio saranno a Malta dove prenderanno parte ad un triangolare contro l’Hibernians FC e il Gzira United FC. Una mini tournée per preparare al meglio le prime sfide del nuovo anno contro Torino (coppa Italia) e Sampdoria (campionato).

 




Fiorentina, per gennaio piace Lazzari della SPAL

La Fiorentina ha iniziato la stagione con due successi su due e, vincendo il match da recuperare con la Sampdoria, avrebbe altre 3 preziosi punti. Il club viola, però, sta già pensando al mercato invernale. Per rinforzare la rosa l’obiettivo principale è Lazzari; l’esterno della SPAL sta facendo veramente bene e la Fiorentina, per prenderlo, dovrà battere la concorrenza di Napoli e Torino.




Fiorentina-Venezia: info biglietti, probabili formazioni e dove vederla in TV o streaming

Fiorentina-Venezia probabili formazioni – La terza amichevole stagionale della Fiorentina, dopo le vittorie per 10-0 sul Val di Fassa e 17-0 sul Borgo, sarà contro il Venezia. La squadra viola ha cominciato il ritiro a Moena il 7 luglio, e lo concluderà il 22 per poi tornare a continuare la preparazione a Firenze. La gara contro il Venezia, in programma al Centro Sportivo C.Benatti di Moena, si giocherà sabato 21 luglio alle ore 17.30.

Fiorentina-Venezia probabili formazioni

Pioli dovrbebe più o meno schierare in campo la squadra che si è vista nell’ultima vittoria contro il Borgo. Il nuovo acquisto Lafont sarà confermato tra i pali, con Pezzella e Vitor Hugo a formare la coppia difensiva. A centrocampo Cristoforo e Dabo si divideranno il match, mentre in attacco potrebbe essere data una chance dal 1′ al giovane Montiel, arrivato quest’estate dalle giovanili del Mallorca.

Probabile formazione Fiorentina (4-3-3): Lafont; Diks, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Dabo/Cristoforo, Veretout, Benassi; Chiesa, Simeone, Eysseric/Montiel. Allenatore: Pioli


Dove vedere la partita in TV o streaming

La partita non verrà trasmessa in diretta tv. Disponibile, però, sarà la diretta streaming su ViolaChannel.tv, il canale tematico del club. Per eventuali informazioni sul ritiro estivo della Fiorentina vi consigliamo di consultare la nostra radio nella nostra sezione dedicata o tramite pagina Spreaker

Info Biglietti:

E’ possibile acquistare i biglietti presso le casse situate nelle vicinanze delle tribune del Centro Sportivo C.Benatti di Moena. Il biglietto intero avrà un costo di 12 euro, mentre quello ridotto per bambini 7 euro.




Alla scoperta di David Hancko: scheda e caratteristiche tecniche

Il primo acquisto ufficiale della Fiorentina si chiama David Hancko, calciatore slovacco acquistato dallo MSK Zilina per una cifra intorno ai 3,5 milioni di euro e che va a rinforzare il reparto più “debole”, ovvero quello difensivo. Analizziamo nel dettaglio scheda e caratteristiche tecniche del neo giocatore viola.

Scheda

Nato il 13 dicembre 1997 a Prievidza, in Slovacchia, Hancko inizia la sua carriera calcistica nell’Horna Nitra, per poi passare nel 2013 allo Zilina, squadra che lo aiuta a maturare dal punto di vista personale e professionale. Dopo aver giocato le prime due stagioni nella squadra B, il difensore viene finalmente lanciato in prima squadra, dove con il tempo riesce a ritagliarsi il giusto spazio e ad imporsi nella formazione titolare, diventandone tra l’altro una delle colonne portanti. Nella stagione 2016-2017 vince il campionato di Slovacchia con lo Zilina, che qualche anno prima aveva fatto esplodere anche Milan Skriniar, passato poi alla Sampdoria e ora monumento difensivo dell’Inter. Nella stagione appena conclusa Hancko ha collezionato 32 presenze totali e 4 goal, mentre per quanto riguarda la nazionale Under 21 ha disputato finora 7 partite. Prima di passare alle considerazioni tecniche, concludiamo dicendo che la UEFA lo ha inserito tra i 50 migliori talenti emergenti europei: insomma, sembra che la squadra viola abbia fatto davvero un ottimo acquisto!

Caratteristiche tecniche

David Hancko può ricoprire sia il ruolo di difensore centrale sia quello di terzino sinistro, avendo a disposizione una discreta qualità nel cross e un buon tiro dalla distanza, e ne sono un esempio i goal segnati in prima squadra negli ultimi anni. Oltre a questo, però, è forte anche nella marcatura, nell’anticipo dell’avversario e nel gioco aereo, soprattutto grazie ai suoi 188 cm che gli consentono di essere imperioso in area di rigore.  La sua duttilità e la sua flessibilità lo rendono un vero e proprio jolly difensivo, capace di attaccare gli spazi ma anche di ripiegare in maniera quasi adeguata, ed è proprio su quest’aspetto, infatti, che Pioli dovrà lavorare di più. Al momento Hancko parte dietro a Pezzella e Hugo, ma chissà che non possa ripetere quanto fatto in patria e diventare un difensore imponente anche in Serie A: d’altronde i dati anagrafici sono tutti a suo favore.




Pagellone Serie A 2017/2018: la stagione della Fiorentina

La Serie A 2017/2018 è ormai finita, consegnandoci alcuni verdetti molto prevedibili (la vittoria in campionato della Juventus o la retrocessione del Benevento) con alcune sorprese (il Milan solo in Europa League) e delle battaglie davvero entusiasmanti (la lotta Inter vs Lazio per il posto in Champions League). Finito il campionato, è tempo di riflessioni e di verdetti: ecco perché, noi di RadioGoal24, abbiamo deciso di analizzare com’è andata andata la stagione delle squadre più importanti del nostro campionato, per cominciare a parlare anche in ottica futura.

Fiorentina, l’analisi del mercato

Il mercato della Fiorentina è stato molto movimentato e dettato dalle tante cessioni. In totale sono stati spesi circa 60 milioni di euro e incassati circa 80. Tra gli acquisti più rilevanti c’è di certo quello di Gil Dias, venuto a Firenze in prestito biennale dal Monaco per una cifra di circa 20 milioni di euro più bonus, con il giocatore in linea teorica che doveva essere il sostituto di Bernardeschi ma che in pratica non è stato all’altezza dell’ex Viola in campionato. Acquisto rivelatosi importante in corso è stato quello di Simeone,  con la Fiorentina che lo ha strappato al Genoa per circa 15 milioni di euro più tre di bonus: l’attaccante ha vissuto momento straordinari quest’anno con la maglia viola, per lui è stata una stagione sicuramente da incorniciare. La società poi ha fatto anche altri importanti acquisti come per esempio Laurini, ex Empoli, che nel corso della stagione ha dimostrato di potere essere importante per Fiorentina e di rappresentare il classico giocatore da 6 in pagella, elemento sempre affidabile e spesso essenziale per una rosa. Ottimo inizio di stagione anche per Thereau che è stato preso dall’Udinese l’estate scorsa per 2 milioni di euro. Il giocatore francese era partito molto bene con la maglia della Fiorentina ma da ottobre in poi a causa anche del suo primo infortunio ha collezionato molte insufficienze prima di sparire completamente dalla squadra. Il colpo migliore è stato senza dubbio Jordan Veretout, centrocampista di sostanza ma anche qualità che è riuscito a rendersi decisivo nel supporto alla manovra ma anche in zona goal. Non si può dire lo stesso di Esserycfinito presto in panchina per la troppa discontinuità. Buon rendimento anche di Biraghi che, nonostante lo scetticismo generale, ha saputo meritarsi un posto da titolare per tutto l’arco della stagione. In difesa c’è da registrare anche l’ottimo Milenkovic che, al contrario dell’altro acquisto Bruno Gaspar, ha saputo dare maggiore solidità sopratutto verso fine anno. Sul fronte cessioni hanno pesato gli addii di Vecino Borja Valero, sostituiti da un Benassi che è andato a corrente troppo discontinua. In attacco non ha invece pesato troppo la cessione di Kalinic, visto l’alternativa trovata, e Babacar, ceduto a gennaio, che non è mai riuscito ad esplodere in maglia viola. Quella in casa Fiorentina è stata quindi una vera e propria rivoluzione, con acquisti mirati e intelligenti e altri al di sotto delle aspettative. In linea generale i viola hanno comunque disputato un campionato in linea alle aspettative sfiorando anche l’Europa con una rosa molto ringiovanita, non potendo quindi parlare di completo fallimento.  Voto a Corvino? 6

 

Fiorentina: l’andamento in campionato e nelle coppe

E’ tempo di bilanci anche in casa Fiorentina e, dopo la fine di una stagione, arriva sempre il momento di tirare le somme sul percorso della squadra e sugli obiettivi raggiunti. Compito che rimane comunque difficile per una squadra che mai come quest’anno ha vissuto momenti così altalenanti, dettati anche dalla straziante scomparsa di Davide Astori, capitano e perno della difesa viola.  Per la Fiorentina a metà campionato si erano aperte le porte per la possibile salita verso la conquista del passaggio in Europa League, valida dal settimo posto in poi. Dopo una serie di successi e imbattibilità consecutivi, la squadra Viola era riuscita ad avvicinarsi a quella parte di classifica che le poteva garantire l’accesso nella competizione. Fino all’ultima giornata di campionato la squadra allenata da Pioli si era giocata il piazzamento per il settimo posto proprio contro la diretta avversaria, il Milan. La partita, però, si era conclusa con uno schiacciante 5 a 1 per i rossoneri. Con la sconfitta contro i ragazzi di Gattuso, la Fiorentina aveva chiuso il suo cammino ottava, posto non valido per l’acceso in Europa League. Rimane, comunque, da sottolineare la grande impresa fatta dai giocatori e dal loro mister, di certo, sopra ad ogni possibile aspettativa. Lo stesso tecnico, Stefano Pioli, prima dell’importante match con il Milan aveva espresso il suo pensiero riguardo alla stagione che si stava concludendo con queste parole: “L’importante era gettare le basi per costruire la Fiorentina del futuro. Se ci chiedevano ad inizio stagione di arrivare ottavi o noni non in molti se lo sarebbero aspettato”. L’allenatore ex Inter ha voluto evidenziare il salto di qualità che la sua squadra ha fatto durante la stagione, andando anche oltre i possibili pensieri negativi di inizio campionato. Per quanto concerne l’andamento in Coppa Italia, unica competizione extra campionato in cui la squadra fiorentina ha avuto la possibilità di giocare,la squadra di Pioli si è fermata ai quarti con la Lazio.

Top:

1) Simeone: la stagione di quest’anno del figlio del Cholo, attacante della Fiorentina, è sicuramente da incorniciare. In questa annata infatti, è riuscito a raggiungere importanti obiettivi personali andando a segno più volte in stagione e addirittura in una sola partita di campionato. Con i suoi gol è riuscito ha trascinato la sua squadra al sogno Europa League, sfumato nel finale nelle partite chiave con Cagliari e Milan.
2) Badelj: 
con le sue qualità tecniche è uno dei centrocampisti più in rilievo nel campionato italiano. Giocatore che è sempre sotto l’occhio vigile di importanti club italiani e europei che lo vorrebbero nelle rispettive squadre. Quella di quest’anno è stata una stagione positiva che metterà, ancora di più, in esposizione il calciatore sui banchi di mercato.
3) Chiesa: ormai le qualità di questo calciatore non sono più una novità, questa stagione lo ha rivelato come uno di quelli che può davvero spaccare e risultare decisivo in partita. Unica pecca è l’eccesso di egoismo, dettato per lo più dalla sua giovane età che poi col tempo sparirà sicuramente.

Flop:

1) Sportiello: quella di quest’anno non è stata una delle sue migliori stagioni in campionato. Il portiere non ha mai convinto fino in fondo, il suo ruolo rimane sempre una costante da non sottovalutare in termini di goal.
2) Maxi Olivera: stagione mai veramente iniziata. Il giocatore non ha quasi mai visto il campo quest’anno, più o meno come il suo collega Cristoforo e per questo non è riuscito ad esprimere al meglio le sue qualità fino in fondo.
3) Gil Dias: stesso discorso per Gil Dias, in prestito con la Fiorentina non ha mai avuto grandi occasioni per esprimersi. Quella di quest’anno non è stata una stagione molto brillante per il giocatore dal punto di vista qualitativo. Non si è mai ritagliato neanche personalmente un piccolo spazio per cercare di emergere, forse non si è mai sentito parte del gruppo. Il prossimo anno, infatti, potrebbe lasciare Firenze.