Avv. Malagnini: “Il mercato tutto a settembre. Cambiano prestiti e scadenze”

Avv. Malagnini: “Il mercato tutto a settembre. Cambiano prestiti e scadenze”

L’avvocato Luciano Ruggiero Malagnini spiega, ai microfoni di TuttoMercatoWeb, tutte le novità dopo il Consiglio Federale di ieri. L’avvocato Malagnini ha spiegato come cambierà il calciomercato, come verranno modificate scadenze di contratti e prestiti, ha poi fatto degli esempi concreti come il caso di Kulusevski che è dell’Atalanta ma in prestito al Parma ed ufficialmente della Juventus da giugno. Andiamo a vedere cos’ha detto:

Avvocato, e con i prestiti cosa accadrà?
Oggi ci troveremmo di fronte a calciatori in prestito i cui contratti scadranno a giugno. Servirà una norma ad hoc da parte della Fifa per disciplinare la scadenza”.

Esempio pratico: Kulusevski, acquistato dalla Juve e al momento in prestito al Parma. Cosa accadrà?
Lo ha comprato la Juve in virtù di un contratto preliminare. E i contratti preliminari possono essere depositati dal primo giugno al trentuno agosto. Questo lascia pensare alla proroga delle scadenze perché ovviamente il campionato non si esaurirà a giugno. Quindi arriverà una norma. Kulusevski continuerà a pagarlo il Parma fino ad agosto, pertanto gli emolumenti verranno suddivisi in quattordici mesi anziché dodici. Alcune società non hanno infatti pagato marzo e aprile, quindi pagheranno luglio e agosto in sostituzione. L’ingaggio rimarrà sempre uguale. Ciò porterà però ad una compressione rispetto al contratto per la stagione successiva. Dal primo settembre Kulusevski inizierà la stagione con la Juventus, che pagherà l’ingaggio in dieci mesi anziché dodici. Ma l’importo rimarrà sempre uguale così da poter allineare di nuovo i flussi di pagamento. È un momento particolare, non è il caso di buttare la croce addosso a qualcuno. Serve un passo indietro. Non vorrei essere nei panni di chi deve decidere. Stiamo vivendo qualcosa di imprevisto ed imprevedibile. Non bisogna pensare agli interessi personali, ma a salvare il sistema calcio”.

Il prossimo passo per le scadenze dei contratti?
Verrà modificato l’articolo 47 de le Noif, quindi le scadenze slitteranno, dal 30 giugno al 31 agosto”.

Scusi avvocato, e il prossimo mercato?
Già prima i vari operatori di mercato invocavano un mercato più corto. Credo che la nuova sessione possa svolgersi in tutto il mese di settembre. Un mercato lungo non gioverebbe ai calciatori e al sistema”.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Consiglio Federale, calendario fino al 20 agosto in armonia con le coppe europee

Stagione 2019/2020 fino al 31 agosto, con campionati da concludere entro il 20. Questa la decisione del Consiglio Federale di ieri. Come si sposerebbe con le coppe europee? Premesso che il calendario di Champions ed Europa League sarà discusso dalla Uefa solo il 17 giugno, nel prossimo Comitato Esecutivo, il Corriere dello Sport ipotizza la seguente divisione tra campionati e coppe: i campionati nazionali si giocherebbero anche nei weekend dell’8-9 e del 15-16 agosto, mentre Champions ed Europa League andrebbero in campo, sempre ad agosto, il 4-5-6, l’11-12-13, poi di fatto si giocherebbe ogni giorno dal 18 al 26 agosto, con il termine ultimo per la finale di Europa League che è proprio il 26 e quello per la Champions individuato nel 29 agosto. Un calendario serratissimo, a meno di eventuali tagli.

Si tratta di un calendario che metterà a dura prova la tenuta fisica degli atleti e che, senza un’adeguata preparazione, finirebbe per stroncare i giocatori già alle prese con il problema di riabituarsi ai ritmi di una partita (anzi, anche solo di un allenamento). In ogni caso, sembra paradossale la risolutezza con la quale si è presa questa decisione a fronte dell’incertezza, per non dire di peggio, con cui si sta affrontando il discorso ripresa, caratterizzato da una serie di dietrofront, lavate di mani e rinvii. Certamente l’andamento della curva epidemiologica necessita di tempo per essere osservato, ma fare certi programmi sulla conclusione della stagione quando vi è cosi tanta indecisione sulla ripresa (mai dare per scontate le parole di Spadafora e co. sul 13 giugno) rischia di mandare all’aria tale lavoro di programmazione.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Il Consiglio Federale ha deciso: Serie A, B e C avanti fino al 20 agosto

Il Consiglio Federale ha deciso: Serie A, B e C avanti fino al 20 agosto

Il Consiglio federale della FIGC ha deciso per lo stop dei Dilettanti e per il prolungamento della Lega di A, B e C. La stagione 2019/2020 si allunga ancora, quindi, fino al 31 agosto stavolta, dopo che il presidente della UEFA Ceferin nella giornata di ieri ha fatto dietrofront sulla data ultima del 2 agosto (inizialmente prevista per la chiusura della stagione). I campionati di Serie A, Serie B e Serie C riprenderanno non appena sarà possibile; il 28 maggio il Governo, nelle figure di Spadafora e Conte, incontreranno Gravina e Dal Pino per valutare l’andamento dei contagi e dare una risposta definitiva alla ripresa, o meno, dei campionati nazionali. Ieri il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, aveva annunciato l’ok definitivo agli allenamenti collettivi.

La data per terminare la stagione 2019/2020 è quella del 31 agosto, data simbolica per allinearsi alla UEFA e per ragioni contrattuali, mentre la data per terminare i campionati nazionali è quella del 20 agosto. Entro il 20 agosto andranno terminate Serie A, Serie B e Serie C, con la prima che non avrà in alcun modo la formula dei Playoff Scudetto (ipotesi bocciata). Andiamo a vedere il comunicato ufficiale apparso sul sito della FIGC:

Il Consiglio ha assunto una delibera in cui si indica la regolare prosecuzione delle competizioni professionistiche. In subordine, qualora la ripresa non dovesse essere possibile, si procederà a modifiche di format e, in caso di definitiva interruzione, di definizione delle graduatorie con promozioni e retrocessioni con criteri da individuarsi che premino il merito sportivo.

Roma, 20 maggio 2020 — Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 12.00 con i consiglieri: Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Frascà, Franchi e Montemurro per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi. Calcagno, Gama e Zambrotta per gli atleti; Beretta e Giatras per i tecnici; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; vice presidente UEFA Uva: il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; presidente ECA e membro Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri. Tutti i consiglieri si sono collegati in conference cali, fatta eccezione per Gravina, Lotito, Ghirelli, Sibilia e Montemurro presenti in sede.

Il presidente federale ha aperto la riunione chiedendo al Consiglio un momento di raccoglimento per tutte le vittime da Covid-19 sottolineando come “le nostre esistenze siano indelebilmente segnate da un’epidemia imprevista e subdola”. Gravina ha ricordato anche diverse personalità legate al mondo del calcio scomparse nelle ultime settimane, compresi i giornalisti Mura, Lauro e Bernard i. Gravina, inoltre, ha informato il Consiglio dell’avvenuta pubblicazione del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’ al cui interno sono contenuti provvedimenti molto importanti per il mondo del calcio. In particolare: 1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre; 2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A); 3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi; 4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive; 5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato) in caso di contenziosi generati dalle decisioni che sono possibili adottare in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento federale sulla determinazione delle classifiche in caso di interruzione dei campionati della stagione 19/20 e quindi sulla determinazione degli organici per la stagione 20/21. “Un risultato molto positivo — ha commentato il presidente federale — che segna un momento significativo per l’intero sistema, abbiamo lavorato in silenzio per l’approvazione di provvedimenti di cui si sentiva un grande bisogno”.

Nomine di competenza
Su proposta della Lega Serie A, il Consiglio ha nominato il dott. Gianni Nanni quale componente della Commissione Medico Scientifica della FIGC, in seguito ha nominato Cristiano Fava componente dell’Organismo di Vigilanza.

Competizioni ufficiali professionistiche e dilettantistiche stagione sportiva 20191/2020
In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal CIO e dal CONI, e in conformità alle disposizioni emanate dalla FIFA e dalla UEFA nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell’art. 218 bis del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, la FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C. Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni; in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tangano conto della organizzazione in gironi elo del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni. Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre. Per quanto concerne, invece, l’attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. Resta fissato al 30 giugno il termine per la conclusione dell’attuale stagione sportiva. Per quanto riguarda la Serie A femminile, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli sanitari da parte dei Club e alla disponibilità di contributi da parte della FIGC.

Licenze Nazionali stagione sportiva 2020/21
Il Consiglio ha aggiornato l’impianto delle licenze Nazionali per l’iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2020/21. Tra le modifiche, ai ammissivi le Società dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti il 31 maggio 2020, intendendosi come tali quelli che, anche sulla scorta dei vari accordi modificativi e novativi eventualmente ratificati dalla Lega, sono effettivamente scaduti a detta data. Si terrà conto in ogni caso degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere per il periodo di sospensione delle attività (marzo/aprile). Il termine perentorio per le iscrizioni verrà fissato nella seconda metà di agosto e comunque dopo la fine dei campionati. Per quanto riguarda l’impianto delle garanzie fideiussorie, per la Lega B è stato confermato l’importo di 800 mila euro e per la Serie C l’importo di 350 mila euro. Per i soli Club di Lega Pro, in alternativa o a integrazione, potrà essere prodotta una certificazione della Lega, approvata dall’Assemblea, di aver costituito una garanzia collettiva di efficacia equipollente alle garanzie singole, di pari importo, e nel rispetto degli stessi requisiti richiesti ai soggetti fideiussori. Termini tesseramento in ambito professionistico per la stagione 2020/2021 Nelle more della definizione dei nuovi termini di tesseramento per la stagione sportiva 2020/2021, che saranno stabiliti prossimamente, ha deliberato i termini di deposito dei contratti preliminari: dal 1 giugno al 31 agosto“.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Bari, De Laurentiis: “La Serie C non sta in piedi, è stata una votazione ridicola”

Bari, De Laurentiis: “La Serie C non sta in piedi, è stata una votazione ridicola”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, non ci sta e attacca la decisione di non dare chance di promozione a tutti quelli che sono ancora in corsa. Ai microfoni di TeleBari il patron dei Galletti ha attaccato pesantemente le società che si sono astenute e non hanno votato in favore dei playoff, anche se alcune di loro sono effettivamente in corsa per giocarsela. Andiamo a vedere le parole di Luigi De LaurentiisBisogna avere fiducia. Vogliamo giocarci in campo ciò che potremmo meritare. Ci sono altre società che hanno il nostro stesso obiettivo e per questo è giusto giocarcelo sul campo”.

De Laurentiis contro la decisione di promuovere una quarta in Serie B tramite il merito sportivo: “Non ho amato il modo in cui è stato rappresentato questo criterio. Le società non hanno capito il calcolo. Era apparso come arabo totale. Mi fa pensare che si voglia sospendere il campionato senza lasciare altre opzioni a società che hanno stra-investito, dando visibilità ad una serie minore. Se la maggior parte dei club vuole la sospensione, significa che è un campionato che non sta in piedi. Si è parlato di vite, ma in realtà il discorso era economico: questo campionato di professionistico non ha nulla. Sedici squadre hanno votato i play-off. E le altre? Si sono astenute? Come mai chi potrebbe giocare i play-off non li vuole giocare? Questo deve far capire che la Serie C non sta in piedi: è stata una votazione ridicola sotto tutti i punti di vista. Il Padova, la Ternana, la Triestina, il Potenza, il Monopoli: tante le società che la pensano come noi”.

Il patron del Bari ribadisce però la fiducia nel Consiglio Federale e nei suoi tifosi: “Confido in loro; trovo ci sia stata una linea dall’inizio della pandemia, senza dribbling mediatici, per far ripartire il calcio. Sono persone concrete. Se il Bari dovesse restare in C un altro anno non voglio arrivare a delle cifre precise, ma sono perdite importanti. Se condizionerebbe il nostro progetto? In nessun modo. Sarebbe deludente, perché non ce la siamo giocati in campo. Ma resteremmo con la stessa identica energia e forza, continuando a costruire il progetto, augurandomi di trovare sostegno nei tifosi”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Coronavirus, rinviato il consiglio federale

Coronavirus, rinviato il consiglio federale

L’argomento principale di questi giorni è, per forza di cose, il coronavirus. Un’emergenza sanitaria senza precedenti che sta paralizzando l’Italia e non solo. Per quanto riguarda la stagione calcistica stiamo entrando in una settimana decisiva per il futuro dei campionati, delle coppe europee ma soprattutto del prossimo Europeo (sempre più concreta l’ipotesi di un rinvio al prossimo anno. In attesa di capire come si potrà andare avanti è di poche ore fa la notizia del rinvio, da parte della FIGC, del rinvio (a data da destinarsi) del consiglio federale in programma il prossimo 23 marzo. Decisione inevitabile che si va ad aggiungere a quelle di alcuni club, come l’Atalanta, che ha deciso di rimandare la ripresa degli allenamenti. Nel frattempo continuano ad aumentare, nel mondo dello sport, i positivi al coronavirus; il Valencia ne ha ben cinque. Probabilmente la decisione di stoppare tutto andava presa prima.

Volete rimanere aggiornati su quote e formazioni?

Rimanete collegati su RadioGoal24 per scoprire le probabili formazioni e le quote dei principali campionati europei:
Serie A probabili formazioni
Comparazione quote Serie A
Premier League probabili formazioni
Bundesliga probabili formazioni
Liga probabili formazioni
Rimanete aggiornati su tutte le ultime notizie dal mondo del calcio tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sui canali social di RadioGoal24.


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?