Coppe europee, futuro in Qatar?

Dopo l’improvviso stop – almeno fino a settembre – della stagione calcistica in Francia, la UEFA sta valutando se PSG e Lione – in corsa rispettivamente per i quarti di finale e per il ritorno degli ottavi con la Juventus – possano allenarsi per la ripartenza della Champions League, in programma dal 7  al 29 agosto. In Francia gli allenamenti dovrebbero essere teoricamente consentiti a partire dal 1° agosto, ovviamente a porte chiuse. Non è però garantito che si possa anche giocare, motivo per il quale la UEFA starebbe valutando la possibilità di soluzioni in Medio Oriente.

Il Paris Saint-Germain valuta autonomamentel’idea di giocare le partite restanti di Champions League in Qatar. Il club prende atto dell’impossibilità di giocare in Ligue 1, ma resta la questione europea ed ecco l’idea di Nasser Al-Khelaifi, che ieri ha dichiarato: “Rispettiamo la decisione del governo francese. Con il benestare della UEFA, intendiamo partecipare alla fase finale della Champions League. Se non è possibile giocare in Francia, giocheremo le nostre partite all’estero, garantendo nel contempo le migliori condizioni di sicurezza sanitaria per i nostri giocatori e tutto il nostro staff “.

In Italia presumibilmente i campionati di calcio non verranno fermati, data la volontà di tutti i club di ripartire e l’importanza degli interessi in ballo per i soliti noti, ma nel caso in cui venisse presa una decisione analoga a quella francese (e non solo) verrebbe accettata un’ipotesi del genere? Per anni abbiamo mandato giù il fatto che la nostra Supercoppa venisse disputata altrove, spesso proprio nella Penisola Arabica, accettandone le evidenti motivazioni economiche. Ci siamo già rassegnati a cedere nostro diritto di assistere dal vivo a quella competizione per gli interessi di pochi, perché potesse essere fruito da altri. Abbiamo accettato l’idea che il prossimo Mondiale si giochi in Qatar, un Paese senza alcuna tradizione calcistica e dove sarà necessario giocare a dicembre anziché d’estate secondo la consuetudine, per gli stessi motivi. Oggi parliamo di coppe europee, ma se le partite saranno (come si pensa) a porte chiuse, potremo farci una ragione anche di questa decisione. Motivi di salute permettendo, dato che si pone la questione se sia giusto o meno mandare atleti, staff ecc. di varie squadre d’Europa in un altro Continente, dove condivideranno più o meno gli stessi impianti e le stesse strutture e ciò potrebbe causare conseguenze inattese.

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Le possibili date delle Italiane in Europa

Le possibili date delle Italiane in Europa

Quando si tornerà a giocare è ancora un mistero, tutte le federazioni sono sostanzialmente immobilizzate dall’emergenza sanitaria. Solo in Germania, dove l’emergenza è già in fase calante, la federazione ha già dato il via libera per la ripresa e le squadre sono tornate ad allenarsi, con la possibilità che il campionato riparta il 9 maggio. Cosa accadrà invece alle competizioni europee? Quando torneranno a giocare le italiane in Europa? Il tema è stato trattato dalla Gazzetta dello Sport che sulle pagine di oggi ha stilato degli eventuali calendari di Champions League ed Europa League per il mese di agosto:

Champions League:

Venerdì 7 agosto: Juventus-Lione; Manchester CityReal Madrid

Sabato 8 agosto: Bayern Monaco-Chelsea; BarcellonaNapoli

Martedì 11 agosto e mercoledì 12: andata dei quarti di finale

Venerdì 14 agosto e sabato 15: ritorno dei quarti di finale

Martedì 18 agosto e mercoledì 19: andata delle semifinali

Venerdì 21 agosto e sabato 22: ritorno delle semifinali

Sabato 29 agosto: finale

Europa League:

Lunedì 3 agosto: andata ottavi di finale, InterGetafe e SivigliaRoma

Giovedì 6 agosto: ritorno ottavi di finale, Getafe-Inter e Roma-Sivglia

Lunedì 10 agosto: andata dei quarti di finale

Giovedì 13 agosto: ritorno dei quarti di finale

Lunedì 17 agosto: andata delle semifinali

Giovedì 20 agosto: ritorno delle semifinali

Mercoledì 26 agosto: finale

 

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Napoli, ecco gli imprescindibili per il rinnovo di Gattuso

La Gazzetta dello Sport spiega come Aurelio De Laurentiis sia molto soddisfatto dell’approccio di Gattuso sulla panchina del Napoli, tanto che a breve è previsto anche il rinnovo del tecnico il quale, con garbo, ha sussurrato le pedine imprescindibili per tornare in zona Champions League: Ruiz Zielinski in mediana, Insigne e Mertens davanti, mentre in difesa potrebbe chiudere un occhio se per Koulibaly ci fosse un affarone.

Nonostante le difficoltà iniziali, Gattuso è riuscito a riportare il Napoli in zona Europa League prima dello stop del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus. Il fatto di avere un ingaggio non elevato e di essere un tecnico pronto a tirare fuori il meglio dai propri giocatori, piuttosto che esigere spese ingenti sul mercato, lo rende una soluzione conveniente per qualsiasi società, in particolar modo in un periodo nel quale le spese per i trasferimenti saranno ridotte al minimo e l’obiettivo sarà di sfruttare al meglio le risorse già disponibili . Ciò si sposa bene anche con le tendenze negli ultimi anni del Napoli che, da quando è tornato ad alti livelli, è abituato a non vendere mai i suoi pezzi pregiati se non a peso d’oro (vedansi Cavani e Higuain) e a costruire un gruppo coeso che ruota attorno a vari giocatori chiave. Infine, la buona notizia è sicuramente la presenza al centro di tale progetto di giocatori come Insigne, Ruiz e Koulibaly, che ultimamente sembravano aver perso feeling con la piazza (soprattutto Insigne durante la turbolenta vicenda del ritiro con Ancelotti), ma anche brillantezza nelle prestazioni.

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Champions ed Europa League in estate: soluzione giusta?

Champions ed Europa League in estate: soluzione giusta?

In questi giorni si sta discutendo su quando poter tornare in campo per terminare la stagione; la priorità, ed è stato detto più volte, è quella di finire i campionati ma bisogna anche ragionare su Champions ed Europa League. L’idea è quella di far giocare queste due competizioni tra fine luglio ed inizio agosto con la formula della gara secca a porte chiuse. Soluzione corretta? Proviamo a capirlo

Il primo punto riguarda la veridicità della competizione; giocando nel pieno dell’estate, infatti, il rischio è quello di andare a vedere partite decisamente sotto ritmo considerando come le temperature andrebbero a complicare l’andamento del match. Inoltre in quale forma scenderebbero le varie squadre? La mancanza di allenamento è un altro aspetto da analizzare. Altro aspetto riguarda lo stadio; giocare a porte chiuse, infatti, cancellerebbe quel tipo di vantaggio con la tipologia andata/ritorno specie per la questione dei goal in trasferta. Bisogna, però, precisare una cosa: il fatto di non avere il pubblico rappresenta un chiaro svantaggio per la squadra tecnicamente inferiore. E qui, arriviamo all’ultimo punto, ovvero le favorite per la vittoria finale in caso di questa scelta. Semplici, le squadre con un tasso tecnico più alto.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 




Gravina ipotizza la ripresa il 17 maggio, oggi assemblea di Lega

Gravina ipotizza la ripresa il 17 maggio, oggi assemblea di Lega.

Il calcio italiano lavora per prevedere tutti gli scenari futuri, con l’obiettivo di completare la stagione interrotta dall’emergenza Coronavirus. Il presidente federale Gabriele Gravina è intervenuto ai microfoni de La Domenica Sportiva: “Finire i campionati a settembre od ottobre? Si tratta di un’ipotesi. Al momento una possibile data per ripartire potrebbe essere il 17 maggio“. Intanto, in giornata, si terrà un’assemblea di Lega Serie A: saltato il tavolo per un accordo con l’AIC, i club del massimo campionato cercano almeno una linea comune sul taglio degli stipendi di marzo e aprile, con il 10% del totale stagionale che è l’obiettivo minimo da spuntare per molti.

Il Corriere dello Sport avanza due ipotesi sul completamento della stagione. La prima prevede un calendario in parallelo: a inizio giugno ripartirebbero i campionati nazionali con un ritmo di una partita ogni 3 giorni fino alla quarta settimana di giugno quando riprenderebbero la Champions (martedì 23 e mercoledì 24) e l’Europa League (giovedì 25). Da lì in poi ci sarebbe la classica alternanza, fino a quando i tornei nazionali non finiranno. La seconda è di andare avanti a blocchi: i vari campionati terminerebbero entro domenica 2 agosto e da lì in poi via alla Champions, che celebrerebbe la sua finale sabato 22 a Istanbul, e all’Europa League con l’ultimo atto il 19 a Danzica.

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La UEFA cancella le partite delle nazionali in programma a giugno

La UEFA cancella le partite delle nazionali in programma a giugno

La riunione odierna della UEFA ha ufficializzato la cancellazione delle partite delle nazionali originariamente in programma a giugno. La decisione è frutto della linea più volte ribadita anche dalle Federazioni nazionali: priorità ai campionati e alle competizioni europee per salvare quel che si può della stagione 2019-2020. Ora bisognerà capire quando ricominciare, cercando di non affrettare i tempi, è verosimile credere che i campionati nazionali ripartiranno prima delle manifestazioni europee che presuppongono spostamenti e viaggi al momento severamente vietati in quasi tutti i paesi del vecchio continente. Ad oggi infatti l’opzione più probabile per far ripartire Europa League e Champions League è quella di programmarne la ripresa per la seconda metà di luglio.

 

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Coronavirus: aggiornamenti sulla UEFA e sui maggiori campionati – LIVE

UEFA ecco la decisione per il destino delle competizioni europee, partendo dall’imminente Euro 2020 per poi chiarire il punto su Champions ed Europa League, ferme entrambe agli Ottavi di finale.

Di seguito le ultime notizie riguardanti tutte le notizie in tempo reale sulla UEFA e sui maggiori campionati:

28 marzo

Coronavirus, Juventus verso il taglio degli stipendi: guida Chiellini

– Coronavirus, il Liverpool con il trio delle meraviglie per farvi restare in casa

– Coronavirus, Spadafora:”Ripresa della Serie A a maggio? Forse a porte chiuse…”

27 marzo

14.51 – Emergenza Coronavirus, Malagò: “Ecco cosa ha chiesto il calcio per venir fuori dalla crisi”

14.45 – Emergenza Coronavirus. La FIFA e i calendari: spostamento finestra Nazionali da giugno a ottobre

14.27 – Emergenza Coronavirus, Liga al lavoro per il 2020-21: campionato a settembre e turno a Natale

26 marzo

15.12 – Coronavirus – Il Real Madrid concede il Bernabeu per gli approvvigionamenti sanitari

14.41 – Serie A, parla Gravina: “Lo scudetto verrà assegnato in ogni caso”

13.48 – Barcellona, è battaglia tra presidente e giocatori sugli stipendi

13.07 – La mossa di solidarietà a sorpresa della Bundesliga: e in Italia? 

12.38 – Coronavirus, Serie A ad un bivio: ripresa o tracollo

25 marzo

18:01 – La FIFA studia le date del prossimo calciomercato

17:30 – Serie A, il futuro delle partite in tv è su Amazon Prime Video?

14.36 – Emergenza Coronavirus. Ulivieri: “Ogni ipotesi è rimandata, la Serie A deve aspettare”

14.21 – Le big di Premier non vogliono il City in Champions

13.53 – L’Europa del calcio taglia gli stipendi. In Scozia il governo paga l’80% ma solo fino a 2.500 sterline

12.55 – Telegraph – La FIFA discuterà l’ipotesi di un mercato aperto da luglio a gennaio

12.46 – Ripresa allenamenti, Dal Pino netto: “Fino al 3 aprile non voglio neanche sentirne parlare”

12.36 – Il “Piano Marshall” per salvare il calcio italiano

24 marzo

14.25 – Presidente del Nizza: “Iniziamo la stagione 20/21 a febbraio”

13.44 – Il Giappone posticipa le Olimpiadi 2020

23 marzo

14.55 – Calciomercato, cambiano i parametri: gli aggiornamenti

14:40 – Tommasi: “mettere da parte gli interessi personali”

12-51 – La Liga spagnola si ferma a tempo indeterminato 

12:10 – Assemblea di Lega: ecco come far ripartire la Serie A

11:50 – La FIFA modifica il piano delle competizioni internazionali

10:53 – Coronavirus, Infantino: “prima la salute, poi la rivoluzione”

22 marzo

16:48 – Lazio: i biancocelesti rinviano gli allenamenti a data da destinarsi.

15:01 – Coronavirus, la Juventus rende noto l’esito dei tamponi su tutta la rosa

14:55 – Coronavirus, la Serie A ora rischia seriamente l’annullamento

21 marzo

18:43 – Juventus, l’esodo continua: anche Douglas Costa lascia l’Italia

18:00FairPlay finanziario, Paolillo: “se lo bloccate, aumenterà il gap!”

14.37 – Lipsia, squadra in campo per l’allenamento nonostante il Coronavirus

20 marzo

19:50 – Coronavirus, la FA pensa alla cancellazione di FA Cup e Coppa di Lega

19:40Coronavirus, Rami: “Vorrei rivedere i figli ma resto bloccato in Russia”

18:00Coronavirus, la UEFA pensa alla sospensione del FairPlay finanziario

17:27La UEFA: “Presto per dire quando si giocherà ancora. Pronti a scelte difficili”

17:15 – Serie B, Balata: “In campo solo quando ci saranno certezze. Non rischieremo niente”

16:10- Moggi: “Serie A con 22 squadre e titolo non assegnato”

15.42Cannavaro: “Così hanno sconfitto il virus in Cina. Non si tornerà a giocare a maggio”

15:11 – Gravina: “Ripresa del campionato? Solo ipotesi”

12.31La Serie A chiede aiuto al Governo per fronteggiare il coronavirus

10:20 –Serie A, tuona Tommasi: “Chi vuole allenarsi ora, non so cosa abbia in mente”

10:10 – Le difficoltà economiche della Serie A

19 marzo

19:51 – Coronavirus, Sion: Licenziati calciatori che non si riducono lo stipendio

19:26Serie A, protocollo d’intesa per la ripresa degli allenamenti il 4 aprile: le ultime

19:15Delneri: “Bergamo mia, mostra gli attributi. Dispiace, sono legato alla città”

19:01Coronavirus, eroici Giggs e Neville: “I nostri hotel a disposizione dei medici!”

16.55 – Chelsea e Crystal Palace per il sociale: stadi adibiti ad ospedali

15.01Gravina: “Non escludo che la Serie A possa ripartire il 10 o il 17 maggio”

14:37 – Il campionato di calcio in Bielorussia prenderà il via regolarmente oggi con la partita fra l’Energetik e il Bate Borisov.  La partita verrà giocata a porte aperte e il Capoufficio Stampa della Federazione Locale Alexander Aleinik ha dichiarato che la decisione è stata presa dopo un confronto con la UEFA. Ricordiamo che in Bielorussa sono stati finora registrati 51 casi di Covid-19.

14.44Premier League, estesa la sospensione del campionato

13.39Lione, giocatori e staff messi in disoccupazione parziale

13.26Coronavirus: il Barcellona non ha ricevuto materiale per i test

13.05Jovic e Ninkovic denunciati per aver violato la quarantena

12.30Coronavirus, in Bundesliga rinunciano a parte del salario

11:57Copa Libertadores e Copa Sudamericana sospese fino al 5 maggio

18 marzo

17:44 – La Premier League cambia pelle e torna in campo


17:50 – PSG, Neymar e Thiago Silva contravvengono alle disposizioni di Macron e volano in Brasile


14.43 – Gravina a ruota libera su taglio stipendi e ripartenza Serie A


14.42Spadafora: “La Serie A potrebbe riprendere il 03 maggio”


13.48La UEFA si espone: no ai playoff per assegnare i campionati


12.30L’UEFA chiede 300 milioni per Euro2020: per l’Italia 60/70 milioni


11:30 – Rinviate a data da destinarsi le gare della nazionale Under 21 previste per il 26 marzo, contro il Lussemburgo, e per il 31 contro la Svezia.


10:00 – Stabilite le possibili date in cui recuperare Champions ed Europa League.



9:30 – Parla Ceferin, numero uno della UEFA: “Spazio alle competizioni nazionali”.


17 marzo

16:00 – La UEFA ha comunicato che tutte le competizioni per nazionali in programma per la fine di marzo saranno giocate agli inizi di giugno, previa revisione della situazione Coronavirus. Inoltre l’UEFA ha sottolineato l’appoggio di tutte le federazioni con le quali è stato istituito un gruppo di lavoro per trovare soluzioni al completamento dei campionati.



15:30 – Ufficiale, anche la CONMEBOL rinvia la Copa America al 2021, la decisione è stata presa per uniformarsi alla UEFA, che ha appena rinviato l’europeo.


14:20 – Decise le date delle due finali di Champions ed Europa League: secondo quanto riporta il quotidiano “Marca” la finale di Cl si giocherà il 27 Giugno, mentre quella di Europa League il 24 dello stesso mese. Ancora da decidere come ci si arriverà alle due finali, ma già da questa indicazione si capisce come l’intenzione sia quello di proseguire e concludere la due competizioni


13:00 – Europeo rinviato al 2021, manca solo l’ufficialità dell’UEFA, intanto la Federazione di calcio norvegese lo annuncia su Twitter:” Si giocherà dall’11 Giugno all’11 Luglio 2021″.


12:00 – Dalla prima delle tre riunioni giornaliere è emersa la strada principale che si sta seguendo, quella dello slittamento al 2021. Questa decisione metterebbe in accordo tutte le componenti e permetterebbe anche alle varie federazioni di recuperare in estate i campionati che al momento sono fermi.


10:30 – Le prime voci da trapelate da Nyon vengono dal Regno Unito, dove pare che la FA rifiuti la possibilità dello slittamento in autunno a causa del calendario pieno di impegni e molto fitto (in Inghilterra si arriva a giocare una media di 60 partite a stagione per club)


10:00 –  Iniziata la riunione tra il presidente della UEFA Ceferin e i rappresentanti di club, nazionali e calciatori per stabilire il futuro del calcio europeo.


09:30 – Tanti i nodi da sciogliere, partendo da quello economico, con l’UEFA pronta a chiedere uno stanziamento di 300 milioni.


Le strade come già anticipato dovrebbe essere due: posticipare l’Europeo di qualche mese, utilizzando anche i primi mesi autunnali, oppure rinviare tutto al 2021, cancellando la Nations League.

La decisione su CL ed EL, potrebbe dunque passare da questa scelta, infatti nel caso di un rinvio al 2021 si potrebbe pensare ad uno slittamento delle gare in estate, mentre nel caso in cui la competizione per nazionali si giochi quest’anno, si vara l’ipotesi di giocare solo gare secche per stabilire una final four.

Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Bundesliga

“Il genio ha di bello che somiglia a tutto il mondo e che nessuno gli somiglia.”
Ralf Rangnick è un po’ Wenger, un po’ Völler, un po’ Zorc e un po’ Berlusconi… è un po’ tutti, ma nessuno di questi, perché forse è la perfetta fusione tra questi uomini qui citati. Rangnick è genio calcistico a tutto tondo: giocatore, allenatore, direttore sportivo, scout e dirigente, ed è grazie a questa sua eccezionale polivalenza che si è meritato prima un posto come Head of Sport and Development Soccer del gruppo Red Bull (proprietario di numerose squadre di calcio come Salisburgo e Lipsia). I risultati ottenuti nei vari campi hanno fatto drizzare le antenne a Gazidis che ora lo vuole come manager tuttofare al Milan, dove prenderebbe il posto dei non troppo concordi Pioli, Boban, Massara e Maldini. Ne abbiamo parlato nel podcast tematico riguardante la Bundesliga.

 




La FIFA modifica il piano delle competizioni internazionali

La FIFA modifica il piano delle competizioni internazionali

L’emergenza Coronavirus ha sconvolto il mondo e con esso anche lo sport ed ogni tipo di competizione. Olimpiadi, Europei di calcio, qualificazioni all’olimpiade di pallacanestro, campionati nazionali di pallavolo, rugby, master di tennis è tutto fermo ed in attesa che la situazioni migliori. La FIFA, tramite il presidente Infantino, ha comunicato alla Gazzetta dello Sport alcune possibili modifiche: il Mondiale per Club si dovrebbe disputare una volta ogni 4 anni, iniziando dal 2021, nella seconda metà di luglio con la partecipazione di 24 squadre, 8 europee, cioè le 4 vincitrici dell’Europa League e della Champions League; la Nation League dovrebbe rimanere uguale, ma spostando le partite programmate per giugno in altre finestre invernali. Poi sono anche stati individuati 5 punti per riformare il calcio mondiale: campionati a 18 squadre; limitare le competizioni internazionali, come la Champions, a non più di 17 partite; ridurre le gare di play-off tra nazionali; non aumentare i partecipanti agli europei; evitare di creare nuove competizioni che aumenterebbero il numero di partite. L’idea di fondo è quella di ridurre la quantità di match, ma assicurare un livello di competizione più alto, idea che va di pari passo con l’emergenza virale, che impone di ridurre gli spostamenti.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

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Florenzi, retroscena di mercato: è stato vicino all’Atalanta

Florenzi-Atalanta: c’eravamo quasi

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’ormai ex esterno della Roma è stato ad un passo dal vestire la maglia della Dea nell’ultima sessione invernale di mercato. I nerazzurri, una volta superato il girone di Champions League, avevano infatti individuato in lui il giocatore d’esperienza utile ad affrontare gli ottavi. Il destino vuole che non sia stata trovata l’intesa su formula e cifre del trasferimento e che Florenzi, poi passato in prestito al Valencia, sia stato eliminato agli ottavi di Champions proprio dall’Atalanta, giocando tra l’altro solo gli ultimi dieci minuti della sfida di ritorno.

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Il calendario dei compleanni: Walter Samuel

Il calendario dei compleanni: Walter Samuel

Quest’oggi, lunedì 23 marzo, Walter Adrian Samuel compie quarantadue anni. Nato a Firmat nel 1978, Samuel si è affermato come uno dei difensori più forti e vincenti della storia del calcio, in particolar modo nel nostro campionato.

Crebbe calcisticamente in patria tra Newell’s Old Boys e Boca Juniors, dove a soli ventidue anni vinse una Copa Libertadores e due Primera Division argentina, nel 2000 approdò in Italia grazia ad un’operazione di mercato record messa in piedi dalla Roma: 34 miliardi di lire al Boca Juniors e 162 milioni di lire al mese al ragazzo. Nella Roma il difensore si attestò come uno dei giovani più forti dell’intero movimento calcistico e guadagnò anche la titolarità in Nazionale argentina grazie alle sue prestazioni in maglia giallorossa, prestazioni che permisero alla Roma di vincere lo storico scudetto della stagione 2000/2001 ed anche una Supercoppa Italiana. Espressosi a Roma come uno dei difensori più forti dell’intero panorama, fu quindi acquistato dal Real Madrid nell’estate del 2004 dopo un’operazione di mercato da 25 milioni di euro. Con la camiseta blanca però Samuel visse una stagione incolore dove non riuscì ad esprimersi ai suoi livelli ed il Real Madrid in quella stagione non alzò alcun trofeo. Nell’estate del 2005 Marco Branca e Lele Oriali, dirigenti addetti al mercato dell’Inter di Mancini, fiutarono l’affare e prelevarono Samuel dal Real Madrid per soli 16 milioni. Nacque quindi il sodalizio tra Samuel e l’Inter: il calciatore argentino in maglia nerazzurra giocò ben nove stagioni nelle quali vinse sei Serie A, quattro Supercoppa Italiana, tre Coppa Italia, un Mondiale per Club e la storica Champions League del 2009/2010 (anno del Triplete). Walter Samuel terminò la carriera nel Basilea dove giocò tra il 2014 ed il 2016 per due stagioni, dove vinse altrettanti campionati.

Walter Samuel si è sempre distinto come un calciatore estremamente serio e professionale, un atleta formidabile dottato di estrema forza fisica, grande resistenza e buonissima velocità, mentre in ambito tecnico si è sempre messo in luce per la sua buona tecnica, la sua abilità in marcatura e la sua durezza nei contrasti. L’aggressività e la abilità nella fase difensiva gli sono valsi il soprannome di The Wall.

Come riportato da Transfermarkt, Walter Adrian Samuel ha disputato 494 partite segnando anche 34 gol, in carriera ha alzato 21 trofei

 

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