Gosens: “Speriamo si riprenda a giocare!”

Gosens: “Speriamo si riprenda a giocare!”

Robin Gosens, esterno sinistro dell’Atalanta agli ordini di Gasperini, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport dove ha toccato molti temi: la quarantena, la vita a Bergamo, il suo rendimento con l’Atalanta, la Champions League e la Nazionale. Andiamo a vedere cosa ha detto:

“È una situazione difficile per tutti, ma ho tempo per studiare psicologia e allenarmi. Spero che il calcio riparta presto, non vogliamo finire la Champions League così ma chiaramente ci vuole un protocollo per giocare in sicurezza. Ho lavorato per migliorare il mio rendimento e sono contento, ora voglio continuare così per conquistare la Nazionale”

Come stai vivendo questa situazione?

“I giocatori dell’Atalanta vivono una situazione difficile, così come tutti quelli che sono in casa. Per me è molto complicato, mi piace la vita fuori. Per fortuna non conosco nessuno con il coronavirus. Se devo trovare un aspetto positivo dico che in questo momento ho più tempo per studiare, sto facendo psicologia e ogni giorno posso fare gli esercizi e preparare i miei esami. E poi tutti i giorni svolgo il programma che ci manda il nostro preparatore atletico“.

Pensi che la stagione sarà regolarmente finita?

“Spero di poter ricominciare a giocare, sono un calciatore e voglio sempre che questo accada. Dopo l’ultimo decreto sono fiducioso, chiaramente ci vuole un protocollo medico e di sicurezza che garantistica la salute di tutti i calciatori e di chi lavora nel calcio“.

C’è anche la Champions League e voi siete ai quarti di finale…

“Giocare la Champions League è una cosa fantastica, anche ad agosto non cambia nulla. Spero di poterla proseguire, non voglio finisca la nostra avventura in questa maniera. La città di Bergamo vive per il calcio e per l’Atalanta, vogliamo ripagarli e diamo sempre tutto per far felici i nostri tifosi“.

Prestazioni, gol e assist: soddisfatto della tua stagione?

“Ho sempre detto di voler alzare il mio rendimento, ho lavorato tanto per questo. Sono contento di esserci riuscito, non è normale che un giocatore che fa il mio ruolo segni così tanto e non era neanche il mio obiettivo“.

Cosa pensi dei complimenti ricevuti dal Ct tedesco Loew?

“Sono contento per quello che ha detto, significa che sono sulla strada giusta. Questa è una motivazione in più per quando si ricomincerà, voglio mettermi in mostra per puntare all’esordio in Nazionale“.

Cosa ti aspetti dopo il coronavirus?

“La libertà di movimento e la salute sono le cose più belle e che mancano di più. Spero che dopo questa situazione si possa apprezzare la vita in un altro modo, essendo felici anche con le piccole cose“.

 

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Calciomercato, attenta Juve! Il Barça vuole De Ligt

Calciomercato, attenta Juve! Il Barça vuole De Ligt

Calciomercato. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il Barcellona torna su un suo vecchio pallino, Matthijs De Ligt. Dopo averlo corteggiato senza successo nel corso del passato mercato estivo, il Barcellona non sembra voler mollare la presa su quello che considera al momento il difensore centrale più forte in circolazione per età e prospettiva. Il numero 4 della Juventus, dopo la lunga militanza nell’Ajax, ha cominciato un pò in sordina la sua avventura in bianconero, complice anche l’assenza di una guida importante del reparto difensivo come Giorgio Chiellini, infortunatosi proprio ad inizio campionato. Nel corso della stagione, però, l’olandese è cresciuto per rendimento e sicurezza, formando con Leonardo Bonucci una coppia difensiva di sicuro affidamento. Mister Sarri ha sempre puntato su di lui, complice anche il grande esborso economico fatto dalla Juventus per strapparlo ai lancieri olandesi e per allontanare la concorrenza proprio del Barcellona. Il club blaugrana ha monitorato tutta la stagione disputata fino ad ora da De Ligt e proprio per questo vuol provare l’affondo decisivo. La Juventus, dal canto suo, non sembra essere minimamente intenzionata a privarsi del classe 2000, dopo averlo pagato 75 milioni di € nel Luglio del 2019 . A questo va aggiunto anche che il difensore a Torino ed in bianconero si trova molto bene e non ha proprio intenzione di cambiare squadra dopo nemmeno 12 mesi.

Il rientro poi di Giorgio Chiellini permetterà all’olandese di crescere ancora di più, con l’obiettivo di diventare il numero 1 nel giro di pochi anni.

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Parla Higuain senior: “Mio figlio resterà alla Juventus!”

Parla Higuain senior: “Mio figlio resterà alla Juventus!”

Il tormentone del momento riguarda sicuramente Gonzalo Higuain: torna a Torino o resta in argentina? Verrà ceduto o rispetterà il contratto che ha in bianconero? In un pezzo sul nostro sito vi abbiamo parlato del caso Higuain qualche giorno fa, e a tutt’oggi la telenovela non è stata ancora risolta. La Juventus si aspetta che il centravanti argentino torni in fretta a Torino, ma al momento sembra che Higuain sia spaventato dal coronavirus e preferisca rimanere a casa con la famiglia in Sudamerica perché lì vive una situazione delicata e non vorrebbe lasciare i propri cari. Al sito LMNeuquen il padre di Gonzalo Higuain, il signor Jorge, ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardo il presente ed il futuro del figlio attaccante.

CESSIONE – «Tutto quello che si dice su Gonzalo non è vero. Posso dirvi una cosa: Gonzalo rimarrà alla Juventus perché ha ancora un anno e mezzo di contratto e lo rispetterà, concluderà il suo ciclo alla Juve previsto dal contratto attuale».

RIVER PLATE – «Passato questo anno e mezzo di tempo, sarà Gonzalo a decidere cosa fare perché sarà padrone del proprio destino. Questa è la realtà e quello che succederà per la carriera del Pipita, a meno che succedano altre cose non previste ora».

JUVENTUS — «Posso garantirvi che nella testa di Gonzalo non c’è di andar via dalla Juve dove è molto amato dalla gente, così come lui ama la società bianconera, la maglia e la tifoseria».

 

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Mariani: “Zaniolo? Ginocchio guarito, in campo in estate”

Mariani: “Zaniolo? Ginocchio guarito, in campo in estate”

Il professor Pierpaolo Mariani giovedì ha visitato per l’ultima volta Nicolò Zaniolo, dichiarandolo clinicamente guarito. Il prof. Mariani operò Nicolò Zaniolo a gennaio, dopo l’infortunio subito nella partita contro la Juventus, ed è da quel giorno che il CT Mancini, il giocatore stesso ed i tifosi romanisti aspettano la notizia che adesso è finalmente arrivata: Nicolò Zaniolo tornerà in campo, e lo farà in questa stagione.

in una dichiarazione rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il professor Mariani ha confermato che: “Il ginocchio è guarito e non ho nemmeno più bisogno di visitarlo. Coronavirus permettendo tornerà presto a disposizione dello staff tecnico della Roma. Se il campionato dovesse riprendere a giugno, come tutti speriamo, l’ultima giornata prevederebbe la Juventus a fine luglio. Ecco, Zaniolo potrebbe essere in campo per quella data, anche solo per qualche minuto”.

Dunque Nicolò Zaniolo c’è, può tornare in gruppo ad allenarsi con lo staff della Roma (dal 18 maggio?), ma non sono solo la Roma ed i suoi tifosi che aspettavano questa notizia. Tra le persone interessate alle condizioni fisiche di Nicolò Zaniolo c’è sicuramente il CT Roberto Mancini, che due giorni fa a Il Corriere dello Sport aveva dichiarato che: “Avevamo seguito Zaniolo durante l’Europeo U19, a quel tempo era giovane. Si vedeva la qualità. Con lui c’erano anche Tonali, Kean e diversi giocatori bravi. Poi mi son detto ‘Proviamolo’. Nonostante fosse giovanissimo, si vedeva che aveva personalità e forza. La Roma poi è stata brava a farlo giocare. Zaniolo fra due-tre mesi sarà pronto, per agosto-settembre ci sarà. Spero di arrivare agli Europei con tutti in forma”.

Sempre a Il Corriere dello Sport, durante un’intervista qualche giorno fa Nicolò Zaniolo aveva voluto ringraziare il professor Mariani per tutto ciò che ha fatto: Il professor Mariani: “Ciao Nicolò, so che stai benissimo. I medici della Roma mi dicono ottime cose sul recupero delle tue condizioni, prima o poi spero di rivederti. Anche perché sei un ragazzo grintoso che è riuscito a farsi spostare gli Europei e la fine della stagione”. Zaniolo risponde a Mariani: “Mi ricordo ancora la sera di Roma-Juve e mi aveva detto che il ginocchio era rotto, avevo gli occhi pieni di lacrime e lui mi aveva capito. Mi è sempre stato vicino, anche dopo l’operazione veniva 2-3 volte al giorno per darmi conforto. Se tutto va bene è anche grazie a lui”.

 

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Commisso e la Viola, più di 870mila euro contro il Coronavirus

Commisso e la Viola, più di 870mila euro contro il Coronavirus

La Fiorentina non si ferma e continua con le iniziative in favore degli ospedali di Firenze. Nonostante la prima fase del Covid-19 sia passata, la società di Rocco Commisso continua con le raccolte fondi e le donazioni in favore di chi sta combattendo il virus negli ospedali. Su GoFundME la Fiorentina ha aperto una raccolta fondi chiamata Forza e Cuore che fin qui ha visto raccolti più di 870mila euro.

In primis si è mosso il presidente Rocco Commisso che ha iniziato la raccolta fondi donando di tasca sua 250mila euro, poi ha svolto un grande lavoro anche in America dove è riuscito a raccogliere soldi anche da aziende (Discovery, ad esempio) e personaggi illustri (Rudolph Giuliani, ex sindaco di NY). La Fiorentina, per sottolineare la vicinanza tra il capoluogo toscano e la Grande Mela, ha pubblicato una grafica attraverso i propri canali social e apparsa anche sul sito: “Firenze, New York. Così lontani, così vicini”.

A Commisso si sono aggiunti poi i calciatori che non sono certo rimasti a guardare: su tutti Federico Chiesa che ha donato 10mila euro e Frank Ribery, che ne ha donati addirittura 50mila! Hanno partecipato poi tifosi, singolarmente ma anche gruppi organizzati come i Viola Club. I ragazzi della Curva Fiesole sono poi scesi in campo mettendosi a disposizione del personale sanitario, facendogli recapitare materiale di ogni genere.

Il grande cuore dell’universo Fiorentina, dal presidente ai calciatori, passando per i tifosi, ha portato a raccogliere circa 870mila euro e le iniziative non si sono certo fermate. D’altronde la Fiorentina ha toccato con mano le pericolosità del virus e la paura che esso incute, ricordiamo che ad inizio quarantena risultarono positivi al Coronavirus i vari Pezzella, Vlahovic e Cutrone, che fortunatamente ad oggi invece risultano tutti negativi e sono definitivamente guariti.

 

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Calciomercato Torino, per il centrocampo si valutano giovani della Serie B

Calciomercato Torino, per il centrocampo si valutano giovani della Serie B

Calciomercato-Per rinforzare il centrocampo la dirigenza del Torino sta seguendo con attenzione giovani promesse della Serie B. Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si parla del Torino che verrà, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo. La dirigenza granata, infatti, sta valutando parecchi profili della Serie B. Idee per la nuova stagione, nell’attesa che riparta e termini quella attuale. Secondo indicazione di mister Longo, si stanno monitorando alcuni giovani di ottima prospettiva che al momento giocano in Serie B. I nomi più gettonati sono su tutti quelli di Marius Marin, centrocampista classe ’98 del Pisa, che ha disputato 20 partite con 3 assist, e Giulio Maggiore, sempre del 1998, mediano dello Spezia, 22 partite 1 gol e 4 assist per lui.
Oltre ai 2 giocatori citati vanno poi aggiunti quelli del trequartista ventenne Davide Frattesi, giocatore di proprietà del Sassuolo ma oggi in prestito all’Empoli con cui ha giocato 27 partite, segnato 5 gol e fornito un assist e infine il ventiduenne mediano del Perugia Marco Carraro, 25 partite e 1 assist per lui. In particolare Frattesi, che tanto bene sta facendo in questa stagione, è seguito fin dalle giovanili, ai tempi in cui militava nella Roma prima del passaggio al Sassuolo e tra i giocatori citati è quello che ha il costo del cartellino più alto secondo i parametri di Transermarkt. Carraro invece è seguito attentamente anche dalla Fiorentina che nell’eventualità, così come il Toro, dovrà trattare con l’Atalanta che è proprietaria del cartellino. L’ obiettivo della dirigenza granata è quella di formare un gruppo eterogeneo, con un buon mix tra giocatori di esperienza e giovani di prospettiva, in particolare modo nel tentativo di formare un centrocampo solido, muscolare ma con qualità. In questo senso va anche visto il possibile rinnovo di contratto di Rincon.

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Napoli contro “La Gazzetta dello Sport” per articolo su Mertens e Zielinski

Napoli contro “La Gazzetta dello Sport” per articolo su Mertens e Zielinski

Il Napoli rilascia un comunicato sul proprio sito internet con il quale smentisce le notizie della Gazzetta dello Sport uscite questa mattina in merito ai rinnovi di di Zielinski e Mertens, dove veniva posto l’accento sulla questione legata ai diritti di immagine dei calciatori.

Ecco il comunicato del club partenopeo:

“Il Napoli rileva con perplessità che ancora una volta, sulla Gazzetta dello Sport, a firma Maurizio Nicita, venga pubblicato un articolo denso di imprecisioni e riferimenti a circostanze non veritiere, inserite in contesti e situazioni non verificate da parte dell’autore.

La perplessità deriva dal fatto che un giornalista, prima di scrivere retroscena e ricostruzioni di fatti, dovrebbe ascoltare tutte le parti interessate per accertare la veridicità di quanto poi riferito ai lettori. E nel caso dell’articolo odierno, che riguarda le trattative per i rinnovi contrattuali di Zielinski e Mertens, questo non è stato fatto.

Si scrive un ‘pezzo’ inventando di sana pianta incontri, date, cifre, criticità delle trattative, ecc. attingendo evidentemente solo a fonti parziali e per giunta male informate. Ci si domanda come sia possibile che la Gazzetta dello Sport, un giornale storico, autorevole e di notorietà internazionale, consenta che articoli privi dei requisiti minimi in merito all’affidabilità dei fatti riferiti, come quello in questione, vadano in stampa.

Purtroppo non è la prima volta che ciò avviene ma il Napoli sarà sempre dalla parte dei lettori che hanno diritto alla conoscenza di notizie vere e verificate”.

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Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato – In casa Inter il mercato tiene sempre banco e si pensa ai nuovi innesti per la prossima stagione, nell’attesa di riprendere e completare questa. Il nome che circola negli ultimi giorni è quello del difensore del Torino Armando Izzo, anche se in realtà si tratta di un ritorno di fiamma sto che era già stato accostato ai nerazzurri nella scorsa sessione di mercato. Come riporta TuttoSport per il difensore granata si stanno valutando alcune ipotesi. La prima sarebbe quella di uno scambio con Roberto Gagliardini, nome gradito al Torino. Il centrocampista dell’Inter (16 presenze per lui quest’anno) non è sicuramente tra i titolari di Antonio Conte e se nel mercato estivo dovesse arrivare un altro centrocampista (uno tra i gettonati Vidal, Rakitic o Arthur) ecco allora che le porte del’ex Atalanta all’Inter potrebbero chiudersi. Su di lui è registrato l’interesse della Fiorentina, anche se il centrocampista starebbe valutando anche una possibilità estera, ad esempio in Premier League. La seconda ipotesi per l’acquisto di Izzo invece è quella meno percorribile, ovvero l’acquisto secco senza contropartite a cifre più basse rispetto al prezzo del cartellino, stimato in 16 milioni di €.

Izzo in questa stagione, non brillantissima in verità, in maglia granata ha disputato 23 presenze segnando una rete. Nella sua esperienza al Torino, dopo 4 anni di Genoa, ha collezionato 68 presenze mettendo a segno 7 gol.

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Le possibili date delle Italiane in Europa

Le possibili date delle Italiane in Europa

Quando si tornerà a giocare è ancora un mistero, tutte le federazioni sono sostanzialmente immobilizzate dall’emergenza sanitaria. Solo in Germania, dove l’emergenza è già in fase calante, la federazione ha già dato il via libera per la ripresa e le squadre sono tornate ad allenarsi, con la possibilità che il campionato riparta il 9 maggio. Cosa accadrà invece alle competizioni europee? Quando torneranno a giocare le italiane in Europa? Il tema è stato trattato dalla Gazzetta dello Sport che sulle pagine di oggi ha stilato degli eventuali calendari di Champions League ed Europa League per il mese di agosto:

Champions League:

Venerdì 7 agosto: Juventus-Lione; Manchester City–Real Madrid

Sabato 8 agosto: Bayern Monaco-Chelsea; Barcellona–Napoli

Martedì 11 agosto e mercoledì 12: andata dei quarti di finale

Venerdì 14 agosto e sabato 15: ritorno dei quarti di finale

Martedì 18 agosto e mercoledì 19: andata delle semifinali

Venerdì 21 agosto e sabato 22: ritorno delle semifinali

Sabato 29 agosto: finale

Europa League:

Lunedì 3 agosto: andata ottavi di finale, Inter–Getafe e Siviglia–Roma

Giovedì 6 agosto: ritorno ottavi di finale, Getafe-Inter e Roma-Sivglia

Lunedì 10 agosto: andata dei quarti di finale

Giovedì 13 agosto: ritorno dei quarti di finale

Lunedì 17 agosto: andata delle semifinali

Giovedì 20 agosto: ritorno delle semifinali

Mercoledì 26 agosto: finale

 

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Corea del Sud, la K League riparte l’8 maggio

Mentre in Italia e nel resto d’Europa ancora ci si chiede quando e in che modo il calcio potrà ripartire, c’è un campionato, che seppur in ritardo, è pronto ad iniziare: la K League della Corea del Sud.

L’annuncio ufficiale è arrivato nelle ultime ore: la K League partirà il prossimo 8 maggio, giorno nel quale si disputerà la prima gara di un primo turno che si concluderà poi con le sfide del 9 e 10 maggio. . Il campionato sarebbe dovuto iniziare lo scorso 29 febbraio per poi chiudersi il 4 ottobre, ma l’emergenza Coronavirus ha imposto un rinvio a data da destinarsi. La K League 1 è un campionato che tradizionalmente prevede 38 giornate, mentre 36 sono quelle della K League 2, ma vista la situazione che si è venuta a creare, entrambi i tornei prevederanno solo 27 turni in questa stagione. Si è già disputato un test match ufficiale che ha visto opposte Incheon United e Suwon FC. In tale occasione, giocatori e terna arbitrale hanno indossato guanti e mascherine fino a pochi istanti dal calcio d’inizio, mentre staff tecnici e riserve li hanno indossati per tutto l’arco della partita. Inoltre, tutte le bottigliette d’acqua, sono state contrassegnate con i nomi dei vari giocatori, in modo che ognuno avesse la propria, mentre le interviste al termine dei 90’ sono state estremamente brevi e con gli intervistati ad almeno due metri di distanza dagli intervistatori. Come annunciato dal governo sudcoreano la scorsa settimana, tutte le partite si giocheranno a porte chiuse perché continuano ad esserci dei casi di contagio, seppur in numero sempre più ridotto.

La ripresa del campionato è resa possibile dal fatto che in Corea del Sud, dove il distanziamento sociale è stato applicato in modo più efficace anche per motivi culturali, l’impatto in termini sanitari dell’emergenza Covid-19 è stato più contenuto rispetto, per esempio, all’Italia: solamente 10.708 casi attualmente positivi, 8.501 guariti e 240 morti. Questa differenza abissale con il nostro Paese rende impensabile una ripresa del campionato nostano in una data simile, essendoci ancora dubbi sulla possibilità di riprendere gli allenamenti.

 

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