Lunedì il successo, per 5 a 0, nei quarti di finale delle Final Eight Primavera contro la Lazio; una vittoria netta che proietta i giallorossi in semifinale dove dovranno vedersela con l’Inter di Vecchi. Giovani forti, dal futuro assicurato e che presto potrebbero esordire in prima squadra soprattutto se il nuovo allenatore della Roma sarà Di Francesco. Quali sono i giocatori della Primavera ad avere la possibilità di fare il grande salto?
Lorenzo Crisanto
Nato il 20 aprile del 1998, Crisanto sta dimostrando di essere un portiere dal futuro assicurato. Reattivo tra i pali, bravo nelle uscite (sia alte che basse) l’estremo difensore italiano è già stato protagonista con la Primavera nella passata stagione, risultando decisivo nella finale contro la Juventus con due rigori parati. Con Szczesny ad un passo dalla Juventus, Crisanto potrebbe anche essere il secondo portiere dopo Alisson.
Riccardo Marchizza
Difensore di diciannove anni, Marchizza è un centrale di ottimo livello. Il suo metro e ottantasette gli permette di essere molto abile nel colpo di testa; ottimo senso della posizione, bravo nell’anticipo non disdegna l’impostazione da dietro. Ottimo anche in fase offensiva, grazie alla sua straordinaria freddezza nel calciare i rigori. Il prossimo anno potrebbe far parte della rosa giallorossa e crescere al fianco di difensori esperti come Manolas, Fazio e Rudiger.
Davide Frattesi
La Roma non vuole cedere Paredes per le caratteristiche del giocatore argentino che però sono le stesse che ha Davide Frattesi. Centrocampista giovane, il classe 1999 è il classico regista in grado di far girare la squadra. Piede destro raffinato con cui può mettere la palla dovunque; gioca molto spesso di prima e le sue verticalizzazioni sono oro colato per gli attaccanti. E’ dotato anche di un gran tiro con cui, molto spesso, riesce anche a segnare.
Edoardo Soleri e Marco Tumminello
Diciannove e diciotto anni, i due giovanni attaccanti possono rappresentare il futuro della Roma. Il primo ha nella velocità e nel colpo di testa le caratteristiche principali, mentre il secondo usa entrambi i piedi in maniera sublime. Nella Primavera giocano insieme e si trovano a meraviglia (in prima squadra magari questa possibilità potranno avercela tra qualche anno). Soleri o Tumminello come vice Dzeko? Con Di Francesco non è una possibilità da escludere.



