Nel monday night una brutta Juve riesce a battere un ottimo Sassuolo ed ora lo scudetto è alla portata. Sono undici i punti di vantaggio sulla Roma e con 12 partite da disputare, per i giallorossi le speranze scudetto sono praticamente nulle.
Protagonista della serata, Paul Pogba, autore di una prestazione anonima, ma è suo il goal che ha deciso il match. La partita ha visto una Juventus molto stanca, con poche idee e confuse, mentre dall’altra parte gli uomini di Di Francesco, soprattutto nel primo tempo, hanno tenuto ritmi altissimi, pressando i bianconeri nella loro metà campo ed impedendo a Bonucci e company di impostare l’azione dalla difesa. Bianconeri, che soprattutto allo Stadium non sono abituati a trovarsi in questo tipo di situazione, vanno nel pallone e non riescono a creare azioni degne di nota. I verdenero dal canto loro fanno grande intensità a centrocampo, si difendono bene, ma in attacco non si rendono mai pericolosi. Storari è praticamente uno spettatore non pagante.
Nella ripresa gli uomini di Allegri decidono di aumentare i giri del motore e complice anche la stanchezza degli avversari, spingono in avanti e sono costantemente nella metà campo del Sassuolo. In fase difensiva però, Acerbi a compagni si comportano in maniera eccellente e trovare spazi per i piemontesi diventa un’impresa. Se poi aggiungiamo le prestazioni insufficienti di Morata, Tevez e Pereyra, ecco qui che il pareggio sembra essere il risultato più ovvio. Ma con l’ingresso di Pepe e Llorente la partita cambia. Ed è proprio il numero 7 bianconero, a otto minuti dal termine, a confezionare il goal del vantaggio. Sassuolo in fase offensiva e sbilanciato in avanti, Simone s’impossessa della sfera e spinge il contropiede. Nella trequarti campo alza la testa e serve una palla al centro indirizzata a Tevez, ma Pogba intercetta e la fa sua; e dopo un controllo al volo lascia partire un bolide d’esterno che trafigge Consigli.
Juventus Stadium in festa per tre punti che valgono metà scudetto, ma Massimiliano Allegri, soprattutto in vista della Champions non può non essere preoccupato. Infatti, ieri sera, di buono c’è stato solo la vittoria e la squadra da un paio di settimane appare stanca, sia fisicamente che mentalmente. La sfida con il Borussia è alle porte.



