La settimana scorsa era stato protagonista di una tripletta che aveva regalato tre punti al Celta Vigo ma, per uno come Giuseppe Rossi, la felicità è destinata a durare veramente poco; nel match di ieri contro l’Eibar (perso per due a zero) l’attaccante italiano ha subito l’ennesimo infortunio al ginocchio, il quarto di una carriera che poteva essere totalmente diversa da quella che sta vivendo. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto l’attaccante italiano hanno confermato le brutte sensazioni: rottura del legamento del ginocchio e stagione finita (dovrà stare fermo sei/sette mesi). Riuscirà Rossi a rialzarsi e riprendere a giocare? In attesa di sapere la risposta, andiamo a scoprire altri talenti che hanno dovuto combattere con la sfortuna.
Marco van Basten
Il Cigno di Utrecht è stato uno dei numeri nove più forti del mondo; forte con entrambi i piedi, abile nel gioco aereo e nelle acrobazie van Basten ha fatto le fortune di Ajax e Barcellona. Purtroppo la sua carriera fu costretta ad arrendersi solamente di fronte agli infortuni. Dopo la doppia operazione alla caviglia che lo tese fermo per quasi due anni, il campione olandese fu costretto a ritirasi a soli trentuno anni.
Ronaldo
Quando si parla di Ronaldo il primo che viene in mente non è il campione del Real Madrid ma il fenomeno brasiliano che ha incantato tutto il mondo con le maglie di Barcellona, Inter e Real Madrid. Semplicemente pazzesco nell’uno contro uno, Ronaldo era dotato di una tecnica impressionante; in nerazzurro fu devastante ma proprio in Italia fu vittima di un terribile infortunio: la rottura del crociato e del menisco (contro la Lazio). Da quel momento non è più stato quello di inizio carriera.
Michael Owen
Uno dei giocatori inglesi più forti di tutti i tempi, Owen ha incantato tutti con la sua straordinaria capacità realizzativa; purtroppo per lui la sua carriera è stata rovinata da numerosi infortuni, iniziati nel 2006 quando si ruppe il crociato. Tre anni più tardi si frattura la caviglia mentre un anno più tardi viene operto al bicipite femorale; una sfortuna tremenda contro cui Owen non ha potuto fare nulla.
Pato
Appena arrivato al Milan, Pato aveva tutte le caratteristiche per diventare un fenomeno; velocità, tecnica e capacità realizzativa sono state le caratteristiche con cui il brasiliano ha incantato il popolo rossonero. Purtroppo per il club di Milanello, Pato ha sempre dovuto combattere contro una fragilità fisica incredibile; i problemi fisici lo hanno costretto a saltare 57 partite in due ani. In Brasile sembrava rinato, ma non aveva fatto i conti con i soliti infortuni. Un talento che poteva esplodere e che invece è stato sempre bloccato da problemi fisici.
Andrea Stramaccioni
Chiudiamo questa particolare top five con un giocatore che ha finito ancor prima di iniziare; stiamo parlando di Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter. Di ruolo difensore ha iniziato la sua carriera con il Bologna. In rossoblù, però, subisce un gravissimo infortunio: collaterale distrutto, due menischi e legamenti posteriori e anteriori rotti. Una sfortuna tremenda per un ragazzo che sarebbe potuto diventare un grande giocatore.



