La Lazio dà spettacolo a Reggio Emilia, mettendo in mostra i propri pezzi pregiati ed il gioco offensivo e costruito ideato da Stefano Pioli. Di fronte, un Sassuolo che rimane a guardare.
La squadra di Di Francesco si lascia sin dal primo minuto sopraffare dal possesso palla biancoceleste, ripartendo raramente con Berardi e Zaza, senza però concretizzare: gli emiliani hanno tirato 4 volte nello specchio, senza mai trovare il goal. Il 3-4-3 disegnato dal tecnico funziona discretamente, ma il cambio di modulo arrivato nella ripresa annulla definitivamente la costruzione della manovra.
La Lazio, dal canto suo, ha mostrato quanto di buono ha portato l’avvento di Pioli: pressione alta, possesso palla, aggressività e gioco veloce nello stretto. Da sottolineare sono le prove di Biglia, vero faro della mediana, e Felipe Anderson, autore del primo goal e di una grande partita. Ora i biancocelesti sono da soli al quarto posto, con il Napoli lontano 2 punti: è lecito sognare in grande.
Ecco il tabellino della partita:
Sassuolo-Lazio 0-3.
Sassuolo (3-4-3): Consigli, Gazzola, Bianco (17′ st Brighi), Acerbi, Biondini, Taider (35′ st Floccari), Missiroli, Longhi, Berardi, Zaza, Sansone (29′ st Lazarevic). All: Di Francesco.
Lazio (4-3-3): Marchetti, Cavanda, De Vrij, Mauricio, Radu, Cataldi, Biglia (35′ st Ledesma), Parolo, Felipe Anderson, Mauri (20′ st Klose), Keita (29′ st Candreva). All: Pioli.
Arbitro: Russo.
Marcatori: 45′ Felipe Anderson (L), 25′ st Klose (L), 32′ st Parolo (L).
Ammoniti: Gazzola (S), Parolo (L), Bianco (S), Keita (L), Longhi (S), Taider (S).



