Dennis Praet, uno dei colpi estivi più importanti della Sampdoria, ha raccontato al magazine Sport/Voetbalmagazine la trattativa che lo ha portato a Genova: “Ho sentito che Weiler, il tecnico dell’Anderlecht, avrebbe voluto che fossi capitano. Lui mi ha parlato molto, e mi ha chiesto tante volte di rimanere, ma ormai avevo preso la mia decisione. E la fascia di capitano non avrebbe cambiato molto. C’erano grandi club interessati a me, ma nessuno voleva pagare il prezzo che chiedeva l’Anderlecht. Ovviamente era una cifra importante per un giocatore con un solo anno di contratto, e alcune squadre non avevano il coraggio di fare un’offerta come quella della Sampdoria. Ecco perchè la trattativa si è chiusa. Io non volevo giocare per forza in un top club. Pensate a De Bruyne quando era al Chelsea: nonostante avesse tanta qualità, non è riuscito ad imporsi. E’ per questo che sono felice di vivere una fase intermedia con la maglia della Sampdoria. Avevo sperato di giocare da subito, ma l’allenatore è legato alla sua formazione, ha fiducia nella squadra che ha cominciato la stagione, e sa che posso aiutare a cambiare la partita a gara in corso un po’ come… Mertens ma non voglio mantenere a lungo l’etichetta di riserva”.



