Ai nostri microfoni è intervenuto Francesco Repice, grande voce della radiocronaca italiana. L’ospite ha parlato del derby della capitale, uno dei più passionali d’Italia.
Che partita ti aspetti? “Sarà un derby diverso da quelli degli anni passati, perchè per la prima volta la Lazio lotta per qualcosa. Avere un obiettivo da più motivazioni anche in partite così”.
Qual è la favorita? “La Lazio arriva meglio, perchè reduce da molti risultati utili consecutivi. La Roma nonostante il secondo posto non sa difendere e per certi versi gioca al di sotto delle sue reali possibilità. Secondo me non c’è una favorita, perchè il derby è una partita a sè, che non ha mai favorite“.
A causa della questione sulle barriere che ha indignato i tifosi, si prevede che l’Olimpico non sarà pieno. Cosa ne pensi? “Penso che l’atmosfera sarà simile a quella dei derby più recenti: pochi tifosi, nessuna coreografia, insomma asettica. In tutto questo ci rimette il calcio, perchè così facendo le componenti che prima erano fondamentali, cioè i tifosi e la passione, vengono messe da parte a favore degli introiti.”
Quali saranno gli uomini chiave? “E’ una partita diversa dalle altre, nella quale emergono quelli che non ti aspetti. Ma è il gruppo che solitamente fa la differenza, non i singoli… a parte uno naturalmente! La preparazione è diversa dalle altre sfide di Serie A, si cerca di plasmare un modo di intendere il calcio e si applica solo per questo match.”
Sarà una partita decisiva per il campionato? “Assolutamente no. La Lazio, qualora perda, avrà partite abbordabili per rifarsi, mentre la Roma avrà due impagni importanti per dimostrare il suo valore. Siamo ancora a dicembre, i campionati si vincono a marzo. Dire che la Juventus ha già vinto il campionato è frutto degli isterismi tipici del calcio italiano.”
Che idea ti sei fatto su Inzaghi? “Un allenatore di sostanza, un grande professionista, e la professionalità non si compra.”
Un pronostico? Chi sarà l’uomo partita? “Come ho gia detto è una partita imprevedibile, ma per la legge dei grandi numeri dico la Lazio. Qualora finsse così il protagonista sarebbe portiere biancoceleste.“



