La Roma vuole riprendere, dopo la sosta per le Nazionali, il suo inseguimento alla Juventus capolista. I giallorossi saranno impegnati nella difficile trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, senza dubbio la squadra rivelazione di questa prima parte di campionato. Il tecnico Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa del match in programma domani: ecco le sue dichiarazioni.
La situazione infortuni?
” Abbiamo avuto l’opportunità, durante la sosta, di programmare bene il nostro lavoro, infatti le risposte sono state positive. Manolas e Palmieri rientreranno. Per quanto riguarda Totti, si sta allenando con il gruppo e valuterà poi con il prosieguo dell’allenamento. Paredes è con la squadra, mentre Vermaelen ha superato finora tutti gli step, e se tutto andasse al meglio martedì rientrerebbe in gruppo. Mario Rui giocherà invece contro il Bologna nel match della Primavera, per poi tornare con noi successivamente. Nura e Florenzi, infine, proseguono nel loro lavoro specifico”.
La rincorsa alla Juventus?
“Noi dobbiamo vincere e fare come la Juventus. Sembra che l’unico appunto da fare a loro riguardi il gioco che non decolla, ma se dovessero essere bravi anche in questo migliorerebbero ulteriormente. Noi, invece, abbiamo bisogno di essere ‘bellissimi’ per vincere. A volte qualcuno può anche non esserlo, e lì entra in gioco l’individualità per portare a casa i tre punti”.
L’Atalanta?
“Parliamo di una delle squadre migliori della nostra Serie A. Hanno meritato tutto quello che hanno raccolto finora. Dovremo essere bravi nei duelli individuali, poi il loro mister è bravissimo, lo ha dimostrato anche a Genova”
La rinascita di De Rossi?
“Lui ha contribuito alla crescita di tutti. Lavoriamo nel modo giusto, corretto e serio. Ora i giocatori ‘pensano’ meglio e guardano con maggior convinzione all’obiettivo futuro. Poi chiaramente in Nazionale ci sono stimoli nuovi, ma ultimamente è cresciuto in modo costante. Parliamo di un giocatore forte e importante per noi. Dobbiamo aiutarlo a rimanere in questo stato di forma”
Il ruolo di Bruno Peres?
“A lui possiamo chiedere quel lavoro partendo dalle retrovie, mentre Florenzi può fare anche il contrario. Ma ci sono anche altri giocatori che possono sopperire, dipende da tanti uomini. Le qualità ci sono e le caratteristiche per fare il lavoro nelle due fasi le abbiamo”.
Il suo futuro?
“Per meritare un rinnovo di contratto bisogna fare i risultati. A volte la Roma ha fatto dei contratti a dei tecnici che sono andati via poco dopo, io invece voglio aiutare il club a non sbagliare. Punto a far vedere man mano la qualità del mio lavoro. La società deve guardare tutto, valutare qualsivoglia aspetto. La Roma negli ultimi anni non ha fatto male, sotto tanti punti di vista. Siamo in crescita continua. Tornando al contratto, dipenderà da tante cose. Dal lavoro, dai giocatori, dai risultati. Io conto poco. Tutti hanno dei ruoli, tutti lavorano. Io penso in base a quello che è il mio ruolo, e basta”.
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