La Lazio è una delle “sorprese” di questo inizio di Serie A. La squadra di Simone Inzaghi ha raccolto 22 punti nelle prime 11 partite, oltre ai tanti complimenti per il gioco espresso. L’allenatore dei biancocelesti ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa in cui ha trattato molti temi: “A sorpresa per qualcuno, non per me: conosco i miei ragazzi, so dove possono arrivare. Questo è un gruppo destinato a migliorare, anche perché spero che ci abbandoni la cattiva sorte per i tanti infortuni.”
Ci vuole coraggio a scommettere su 20enni per uno giovane come lei?“Con i ragazzi bisogna saper parlare, e non è un luogo comune. Solo così capisci se hanno personalità o no: quando gli dai fiducia e ti dimostrano di capire come si sta in uno spogliatoio, il più è fatto. Poi, è chiaro, occorrono le qualità”.
Le hanno dato fastidio le voci su Sampaoli e Bielsa?
“No, nessun fastidio. So come va il calcio, ma soprattutto conosco il mio amore per questi colori. E comunque, nelle sette partite della passata stagione, penso di aver dimostrato qualcosa”.
In Italia difficilmente si punta agli allenatori di “casa”, vedi l’Inter con Vecchi:
“Non giudico situazioni che non vivo. Dico solo che può funzionare dare continuità a un certo tipo di lavoro perché la conoscenza, nel nostro mondo, è tutto”.
Si sente con suo fratello?
“Con Pippo ci sentiamo ogni giorno perché è forte il legame tra lui e i miei figli: lo zio vuole sapere tutto.”
E il calcio?
“C’entra, eccome. Il suo Venezia va alla grande e Pippo è felicissimo perché impegnato a trasmettere le sue conoscenze: poteva aspettare un’occasione in serie A a campionato in corso, o accettare la B, ma lo hanno convinto con l’entusiasmo che chiedeva. Prendi la squadra e avrai carta bianca: in un attimo ha detto sì”.
Il suo modello in panchina?
“Penso a Beppe Materazzi, il mio allenatore ai tempi di Piacenza: mi mandò in campo giovanissimo, eppure fra gli attaccanti di quella squadra c’era gente come Dionigi, Rastelli e Piovani.”
Quale tridente assomiglia più al suo (Keita, Immobile, Anderson)?
“Forse proprio quello del Toro di Sinisa.”
Un giovane di prospettiva?
“Il nostro Murgia: ha delle potenzialità incredibili.”
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo alla Lazio, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/LazioGoal24



