Si conclude con i fischi dei tifosi il pomeriggio della Roma, dopo il quale i pensieri scudetto sono sempre meno limpidi. Nonostante l’ottima prova del Parma, che ha chiuso benissimo gli spazi con uno schieramento difensivo molto organizzato, una squadra che vuole ambire al titolo non può permettersi di non vincere e, fra l’altro, di giocare in questo modo. A dirlo è proprio Garcia: “Siamo tutti delusi di questo pomeriggio perché se abbiamo delle ambizioni dobbiamo vincere contro l’ultima in classifica“.
Roma:
De Sanctis SV. Mai interpellato, ci si ricorda di lui solo in occasione dei rinvii dal fondo.
Florenzi 7. Non avrà un ruolo ben delineato, ma oggi ha dato prova di essere un grande giocatore: corre, contrasta, difende, crea superiorità numerica e mette cross più che invitanti. E’ l’ultimo a mollare e le sue grandi doti tecniche stanno emergendo sempre di più.
Manolas 6. Prova sufficiente e precisa.
Yanga-Mbiwa 6. Non perfetto in fase di impostazione, ma Belfodil è carne per i suoi denti.
Cole 6,5. Prova in costante crescita per il terzino inglese, che spinge sulla fascia proponendosi bene in attacco.
Keita 5,5. Partita leggermente sottotono per il maliano che, nonostante qualche imprecisione, svolge bene il suo ruolo di mezzala.
De Rossi 5. Non è al meglio e si vede; finché è in campo si limita a tenere la sua posizione. Dal 58esimo Verde 6,5. Il suo ingresso in campo è una boccata di ossigeno nella macchinosità della fase offensiva giallorossa; il 18enne aggiunge velocità e freschezza.
Nainggolan 6,5. Conferma di essere il miglior giocatore della Roma di questa stagione: lotta a tutto campo, rendendosi pericoloso nell’area avversaria.
Gervinho 4,5. E’ tornato dalla Coppa d’Africa spento ed arrugginito.
Doumbia 4,5. E’ solidale nei confronti del connazionale: esordio da dimenticare; viene annullato da Lucarelli e Costa. Dall’86esimo Sanabria SV.
Ljajic 6,5. Sinonimo di dribbling e qualità, il serbo oggi è stato il più pericoloso nell’offensiva romanista. Dal 78esimo Paredes SV.
Parma:
Mirante 6,5. Trasmette sicurezza a tutta la difesa tramite uscite precise.
Cassani 6,5. Non lascia modo a Gervinho di fare il Gervinho; gara attenta e degna di nota.
Lucarelli 7. Esperienza e carisma: è lui la colonna della difesa del Parma. Fa assaggiare il campionato italiano a Doumbia con un paio di interventi. Impeccabile.
Costa 6,5. Ottima partita sulla sinistra dove gestisce bene le diagonali.
José Mauri 6. Si camuffa da incontrista e difensore aggiunto, ma nelle ripartenza mostra le sue doti tecniche.
Mariga 6. Ci mette l’anima attraverso grinta e forza nei contrasti. Dall’85esimo Lodi SV.
Nocerino 7. E’ ovunque e fa tutto bene mettendoci la massima concentrazione. A centrocampo ha una marcia in più.
Varela 5. Difende con ordine ma non è mai pericoloso in attacco. Dal 77esimo Palladino SV.
Belfodil 5,5. Fa salire la squadra ma soffre troppo i due centrali della Roma.
Rodriguez 7. Non ha un ruolo predefinito: l’unica cosa certa, però, é che la fascia è sua. Macina chilometri e si sacrifica senza fiatare. Una partita che rispecchia il suo animo guerriero.



