Un derby perso lascia sempre l’amaro in bocca. Il calendario mette in scena la sfida tra due squadre che vivono momenti opposti: il Genoa prova a ripartire dopo la sconfitta contro gli odiati cugini della Sampdoria, il Milan vuole dare continuità ai risultati dopo la grande vittoria contro la Juventus. Il tecnico dei rossoblu Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. Ecco le sue dichiarazioni:
“Ci sono sconfitte e sconfitte. Ci sono sconfitte in cui fai male mentre questa è un po’ diversa. Ho veramente poco tempo di vedere e capire. Spero ci sia una buona reazione. La squadra è consapevole di aver fatto la miglior partita. Ci sono stati 30-35 minuti di assedio totale, non abbiamo vinto ma perso. Secondo mancavano alcune cose sporche che non abbiamo fatto bene. Devono rialzarsi subito, essere consapevoli che domani arriva il Milan e dobbiamo fare molto bene”
Il Milan?
“Adesso incontriamo un Milan che sta bene, molto umile che secondo me difende a sei e che ha tantissima qualità. Prevedo una partita molto difficile. Contro Fiorentina e Juve hanno preparato le gare in modo perfetto a livello difensivo senza concedere spazi. Poi hanno qualità enorme, fra Bacca, Suso e Niang. Sono una squadra che cerca di diventare grande”
Il derby?
“La miglior partita nostra di quest’anno. Dal punto di vista del gioco abbiamo creato molto, colpito traverse, fatto due gol, uno annullato. C’è da dare merito a Muriel che si è dimostrato un fuoriclasse. Da migliorare ci sono alcuni aspetti che non sono andati bene, ma la prestazione è stata di altissimo livello. Mi lascia rabbia perchè se fosse una partita normale ci passi sopra. Invece il derby è meglio giocarlo male ma vincerlo. Il primo gol la difesa non è stata troppo scoperta, può succedere. Secondo me c’è da dare merito a Muriel che ha fatto vedere cose stratosferiche, poi verso la fine qualche contropiede lo si lascia ma questo va bene. Vedendo il gioco abbiamo mostrato il gioco migliore”.
La formazione?
“Cambierò qualcosa, ma non molto. Rincon è un giocatore che gioca in continuazione, va molti viaggi e alterna grandi prestazioni come contro l’Empoli e altre dove è un po’ in difficoltà fisica. Ocampos ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra. L’ho visto bene. Devo ancora vederlo oggi e parlare con lui. La differenza fra lui e Pavoletti è che il Pavo è più libero di testa. Ninkovic quando entra in campo lo fa bene, ma a suo modo. Sono anche io curioso. La qualità c’è, dall’inizio, quando ci sono ritmi più alti, non lo so. Dobbiamo vedere dall’inizio. Pavoletti non è pronto per fare di più in questo momento”.



