Le immagini di Juventus-Inter di martedì scorso sono state fin troppo chiare: durante un’azione in contropiede, Icardi si è ingolosito a più non posso e non ha passato la palla ad Osvaldo, posizionato decisamente meglio rispetto al compagno, ed ha tirato la palla alta sulla traversa. Morale: l’italo – argentino non l’ha presa proprio benissimo, al punto che non ha fatto altro che richiamare pesantemente il compagno di reparto con maniere talmente brusche da richiedere l’intervento di Guarin per fare da paciere.
Ma l’episodio non si è limitato a quel momento, perché Osvaldo, in piena trance agonistica, diciamo decisamente alterata, ha mandato a quel paese anche il suo stesso allenatore, Mancini, che a sua volta non ha per niente gradito il gesto del giocatore. Due caratteri forti difficilmente riuscirebbero a sopravvivere sapendo di essere sotto osservazione l’uno dell’altro.
Ed ecco che, un po’ per l’arrivo quasi in contemporanea di Podolsky e di Shaquiri, un po’ per una questione di etica professionale, in queste ore si sta materializzando la cessione di Osvaldo, arrivato all’Inter solo quest’estate, e che alla ripresa degli allenamenti alla Pinetina non è stato visto allenarsi con i compagni, segno di una molto probabile rottura con l’ambiente.
In queste ultime ventiquattro ore sono stati fatti i nomi di Torino, Boca Junior, Fiorentina, Genoa, Cagliari ed addirittura del Milan per quanto riguarda le squadre che sarebbero eventualmente interessate al giocatore forse ex interista. Di sicuro in arrivo una multa salatissima per l’atteggiamento decisamente fuori luogo, oltre che offensivo, nei confronti del compagno e dell’allenatore.



