La quindicesima giornata del campionato cadetto è stata caratterizzata da 11 espulsioni e ben 10 calci di rigore con annessi macro-errori arbitrali.
Che non sarebbe stata una grande giornata per i direttori di gara già lo si era intuito nell’ anticipo tra Frosinone e Livorno (5-1), dove il direttore di gara Nasca ha influito negativamente sull’ incontro prendendo delle decisioni quanto meno dubbie che hanno fatto indispettire la compagine livornese.
In questa giornata, il record di espulsioni lo ha Ghersini. In Modena-Pescara (2-0) sono stati ben 4 i cartellini rossi sventolati sotto il celo del “Braglia“, 3 dei quali ritenuti troppo eccessivi.
Altro arbitraggio da dimenticare, è quello che abbiamo visto in Perugia-Ternana (2-2). Gavillucci non sembra essere entrato nel match, prima scambia un giocatore per un altro (fallo di Popescu e ammonizione per Perugini), successivamente assegna un rigore dubbio alla formazione di casa, per poi espellere il marcatore (Falcinelli) per eccessiva foga nell’ esultanza. In superiorità numerica la Ternana è riuscita ad acciuffare il pari allo scadere.
In Brescia-Carpi (3-3), è il sig. Merchiori ad essere il protagonista (in negativo) del match. L’arbitro di Ferrara ha decretato ben quattro rigori (di cui tre molto dubbi) alterando l’esito dell’incontro.
Arbitraggi insufficienti anche quelli di Pairetto in Vicenza-Cittadella (1-1) e di Aureliano in Bari-Trapani (2-1).



