L’incontro più spettacolare della tredicesima giornata si è disputato al “San Paolo” di Napoli dove, con sei gol (tre per parte), Napoli e Cagliari si dividono la posta in gioco.
E’ il Napoli a partire meglio, di fatto, alla mezzora di gioco, si trova già avanti di due marcature (Higuain su assistenza di Ghoulam, e Inler con una sventola dai trentacinque metri che beffa Cragno).
La partite sembrerebbe finita, ma contro le squadre di Zeman non si può mai dire. Infatti le due sberle subite svegliano il Cagliari che, sul finire del primo tempo, accorcia prima le distanze con Ibarbo e, ad inizio ripresa, pareggia il risultato con Farias.
Al pareggio cagliaritano, iniziano a piovere fischi sulla formazione di Benitez che non si perde d’animo e ritrova il vantaggio con De Guzman che trasforma in rete un buon assist di Maggio al ’62.
Partita finita? Ma neanche per sogno!
Infatti non passano più di 5 minuti e Ibarbo serve un pallone d’oro a Farias che a tu-per-tu con Rafael non può mancare l’appuntamento con la seconda marcatura. 3-3.
I minuti finali scivolano via senza altre emozioni, il Napoli prova a vincere ma il Cagliari gestisce senza troppi patemi d’animo il risultato.
Al fischio finale, si avvertono i malumori nella tifoseria partenopea, dato che la compagine di Benitez vede allontanarsi ancora di più da Juventus e Roma, mentre, per il Cagliari, è un ottimo punto, ottenuto con il solito intramontabile gioco spettacolare di Zeman.



