Il match di stasera al Luigi Ferraris di Genova, nell’ormai quasi consueto posticipo del lunedì sera, tra Genoa e Palermo non sarà una partita come tutte le altre, soprattutto per la squadra di Gasperini che, in caso di successo, con i tre punti in saccoccia, e dato il rallentamento del Napoli ieri al San Paolo contro il Cagliari di Zeman, agguanterebbe proprio i partenopei al terzo posto e, in un colpo solo, scavalcherebbe anche i rivali della Sampdoria in classifica. Qualcosa di inaspettato per i rosso-blu ad inizio stagione. Dall’altra parte, i rosa-nero vogliono dare continuità alle ultime settimane e dare una scossa definitiva alla classifica, allontanandosi in modo netto dalle zone pericolose.
Per non perdere questa ghiotta occasione, Gasperini sta lavorando sodo e sta facendo correre i suoi affinché in campo diano il 110% al rientro dopo la lunga sosta per le nazionali. Date le assenze certe di Rincon (il colombiano in settimana ha cominciato comunque ad allenarsi di nuovo con i compagni, ma deve ritrovare ancora la forma per tornare in campo) e di De Maio (per lui lesione muscolare al retto femorale della coscia sinistra) per infortunio e di Sturaro per squalifica, le scelte del tecnico di Grugliasco dovrebbero ricadere su Burdisso centrale, con ai suoi lati Marchese e Roncaglia. Nel cerchio di centrocampo spazio a Leandro Greco. Per l’ex Livorno ghiotta occasione per cercare di ritagliarsi più spazio in squadra dopo un inizio di stagione in sordina. Ritorna in panchina il greco Fetfatzidis, per lui prima convocazione stagionale. Alle spalle, dunque, l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per tre mesi. Davanti solito ballottaggio Matri-Pinilla, con l’italiano però in netto vantaggio anche per il rientro tardo del cileno a causa degli impegni con la sua nazionale (ha ripreso ad allenarsi solo venerdì). Iago Falque in vantaggio su Kucka e Lestienne. In porta, nonostante la settimana brilla, confermato Perin.
Sull’altra sponda Iachini spera di ripartire da dove aveva lasciato, con il suo Palermo in grado di macinare gioco e di raggiungere risultati nelle ultime partite con brillantezza e dinamicità. Ampia scelta per il tecnico di Ascoli Piceno, che nella lista di indisponibili ha il solo Bolzoni. Ballottaggio perciò tra Rigoni e Quaison, col biondo centrocampista ex Chievo favorito per un posto da titolare in mediana insieme a Maresca, confermato, e Barreto. Morganella torna sull’out di destra dopo la squalifica, dall’altro lato ancora fiducia a Lazaar. Davanti ancora spazio alla coppia Vazquez-Dybala, con Belotti pronto a subentrare dalla partita. Confermata la linea difensiva a tre con Munoz e Andelkovic ai fianchi di Gonzales.
Probabili formazioni:
Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, Marchese; Edenilson, Bertolacci, Greco, Antonelli; Perotti, Matri, Iago Falque. A disp. Lamanna, Sommariva, Izzo, Antonini, Rosi, Mussis, Mandragora, Fetfatzidis, Kucka, Lestienne, Pinilla.
Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Gonzales, Andelkovic; Morganella, Rigoni, Maresca, Barreto, Lazaar; Vazquez, Dybala. A disp. Ujkani, Terzi, Feddal, Emerson, Daprelà, Pisano, N’goyi, Chochev, Della Rocca, Quaison, Joao Silva, Belotti.



