Pareggio nel derby, quando riavremo le vere milanesi?
Un pareggio molto scialbo, che lascia praticamente intatte le posizioni in classifica, ma che ha messo ancora una volta in evidenza la mancanza di gioco delle due squadre.
Se il Milan dal canto suo aveva la scusante di non avere a propria disposizione Abate sulla fascia e De Jong davanti alla difesa, e sorattutto questa è stata la mancanza più sentita, l’Inter sembrava poter pungere meglio in avanti con Kovacic a fare da regista e smistare palloni per Palacio e Icardi, Invece così non è stato, perchè Kovacic di fatto è stato fatto giocare in un ruolo che non era il suo, e di conseguenza i due avanti hanno ricevuto poco o niente da poter sfruttare, anche se Icardi ha avuto l’occasione di segnare il 2 a 1 cogliendo la parte alta della traversa.
Al Milan sono riemersi i soliti problemi in difesa: anche senza Bonera, squalificato, Zapata non si è fatto vedere troppo incisivo, ed a centrocampo, che da tempo è il tallone d’Achille di Inzaghi & C, Muntari è risultato troppo distratto, finendo addirittura per rilanciare gli avversari, come ha fatto con Icardi dopo appena un minuto di gioco.
I due goal sono arrivati a quasi un’ora di distanza l’uno dall’altro, al 23′ ed al 16′ della ripresa, ma mentre il primo è stato frutto di una bell’azione manovrata da El Sharaawi e finalizzata da Menez, al quinto centro stagionale, che al volo ha fulminato di piatto Handanovic, il secondo è avvenuto quasi casualmente, quanto a realizzazione, in quanto Nagatomo ha scodellato il pallone quasi senza pretese, e se non fosse stato per la dormita di Zapata ed ancora di Muntari non sapremo mai come sarebbe andata a finire la partita.
Altra recriminazione sull’occasionen di El Sharaawi, che ad un quarto d’ora dalla fine ha spedito sulla traversa un pallone magistralmente servitogli da Menez.
Le milanesi sembrano aver quindi smarrito la via della vittoria, ma il campionato è ancora lungo.
Donatella Swift



