La Lazio di Pioli ormai è una certezza. Dopo un avvio difficile, i biancocelesti hanno trovato i giusti equilibri ed ora si trovano in terza posizione. A quota 19 ed a soli tre punti dai cugini giallorossi, i tifosi sognano in grande. Ma molti si chiedono, è solo un momento positivo o veramente si può pensare ad una Lazio competitiva fino alla fine?
I numeri dicono che questa è una Lazio da record: con 20 reti in 10 gare, vanta il miglior attacco della Serie A. Le vittorie sono 6, con un solo pareggio e 3 sconfitte. Nelle ultime 6 gare, 5 vittorie ed un pareggio.
La Lazio gioca bene, ben messa in difesa ed un gioco offensivo di qualità. Grande merito va sicuramente all’allenatore emiliano, Stefano Pioli, che ha saputo portare nella capitale un gioco spettacolare e convincente. Con questa media punti, i biancocelesti possono puntare allo scudetto, ma è lo stesso coach a stemperare gli animi:”il nostro obiettivo è quello di tornare in Europa. Adesso siamo terzi, ma puntare alla Champions o allo scudetto è prematuro. Noi giochiamo partita dopo partita e della situazione in classifica ne parlerò solamente a gennaio, cioè a metà campionato.”
Dello stesso avviso è il presidente della Lazio, Claudio Lotito:”in città c’è grande entusiasmo e questo è normale, ma parlare di grandi traguardi adesso, è troppo presto. Stiamo facendo bene e dobbiamo continuare così, lavorando con dedizione e costanza.”
La Lazio può disporre di un’ottima rosa, con un mix di elementi giovani e di esperienza. La campagna acquisti intelligente ha portato a Roma giocatori come Djordjevic e Stefan de Vrij, facendo fare alla squadra un ulteriore salto di qualità.
Escludendo le due candidate alla vittoria finale, Juventus e Roma, probabilmente solo il Napoli, sia come rosa che come gioco è superiore alla Lazio. Difficile dire dove potrà arrivare la squadra di Pioli, ma un testa a testa con il Napoli per il terzo posto non sarebbe un’utopia.



