Serie A, concluso l’incontro tra medici e FIGC: tre punti non convincono
Si è concluso il vertice tra la FIGC, la Lega di Serie A ed i medici concernente il protocollo per la ripresa degli allenamenti e del campionato. Sport Mediaset riporta la dura posizione dei medici e delle società di Serie A che hanno comunicato alla FIGC l’inapplicabilità del protocollo, ed hanno ufficialmente richiesto che vengano rivisti e ridiscusse tre punti: le modalità del ritiro, la responsabilità primaria dei medici sociali ed infine la quarantena dell’intera squadra a seguito della conferma di positività per un calciatore della rosa. Quest’ultimo punto ricordiamo che in Germania è stato aggirato validando l’isolamento solo per il calciatore contagiato, altrimenti si andrebbe inevitabilmente incontro ad un altro stop, con le squadre che non potrebbero scendere in campo per due settimane. Per quanto concerne le modalità del ritiro, non tutte le squadre possono vantare delle strutture adatte a consentire lo svolgimento di un ritiro precampionato a porte chiuse. A questo punto il presidente della FIGC Gravina contatterà il Ministro dello Sport Spadafora, che ieri era parso forse troppo ottimista circa la ripresa del campionato; il percorso si riempe nuovamente di ostacoli a soli tre giorni dalla ripresa degli allenamenti collettivi, non sarà stato fatto tutto con un filino di ritardo?
Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE
Ascolta il nostro podcast!
Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!



